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ISLANDA - ICE 2002 Estensore delle presenti note, Paolo Cucco con Loredana, i figli Marco (co-pilota) e Michela. Il desiderio di visitare questa stupenda terra è nato nel lontano 1995 al termine dei due viaggi consecutivi (1994-1995) alla scoperta del grande Nord. Nei due anni sopra indicati, assieme al mio caro amico Nello, con le nostre famiglie e i nostri camper, abbiamo visitato la Scandinavia. Nel 1994 la Danimarca ed il sud della Norvegia; ci si è spinti sino a Bergen con i relativi fiordi. Nel 1995 la Norvegia del Nord, isole Lofoten, sino a Capo Nord, quindi la Lapponia e ritorno via Finlandia, Svezia, Danimarca. I meravigliosi paesaggi del grande nord mi erano rimasti impressi nella mente, e un grande desiderio si è stampato nella mia mente, ISLANDA terra di ghiaccio e fuoco. Ho iniziato a documentarmi, i resoconti di viaggio, articoli su riviste (Plein Air, Autocaravan) la voglia di intraprendere questo viaggio montava sempre di più, ma il tutto si scontrava con il tempo necessario per effettuare detto viaggio, e con il relativo costo. Il tempo da dedicare a questo viaggio, doveva combaciare con le date e le scadenze legate al mio lavoro, poi che non potevo partire prima dell'inizio di Agosto e rientrare entro e non oltre la fine del medesimo mese. Il costo, legato per chi viaggia come il sottoscritto con il camper, doveva adeguarsi al costo del viaggio in nave con la NORRONA unico collegamento con l'Islanda. Da circa un anno, su internet, seguivo la preparazione di ICE 2002 - 7° CROCIERA ARTICA a cura del Caravan Club Gorizia e del suo vulcanico Presidente Claudio Galliani, purtroppo i tempi previsti da Loro, la partenza era prevista per il 24/25 Luglio , quindi non coincidenti con i miei. Il sogno rimaneva quindi nel cassetto. Alla fine del mese di Febbraio 2002, entravo in possesso del catalogo Smyril Line per il 2002 studiando a fondo le varie possibilità, mi accorgevo che potevo prenotare la nave con partenza da Bergen per il 6/8 con ritorno a Bergen per il 27/8, il che significava 2 settimane di permanenza in Islanda e 3 giorni di sosta alle Isole Faroer durante il viaggio di ritorno. Il tutto calzava a pennello con le mie disponibilità, quindi effettuavo la prenotazione. Fatta la prenotazione, il problema di dare compagnia a mia figlia Michela (13 anni), chi viaggia in camper con figli di questa età comprende simile esigenza, mi ha spinto su internet per cercare altre famiglie che avessero intenzione di prenotare per tali date. Fra i molti che mi hanno contattato, Giorgio di Castel Madama (RM) ha tentato inutilmente di effettuare la prenotazione, ma si e' scontrato con i posti esauriti per tali date, e al telefono molto sconsolato mi ha comunicato che per Lui il sogno rimaneva nel cassetto. Nel mese di aprile, Giorgio mi comunicava che si era aggregato ad ICE 2002 quindi sarebbe partito alla fine di Luglio con il gruppo del Caravan Club Gorizia, e quindi ci saremmo trovati in Islanda, anzi mi comunicava che aveva parlato con Claudio Galliani, e che se desideravo aggregarmi a Loro in Islanda lo potevo fare. Contattato successivamente Claudio Galliani, ho concordato l'aggregamento al gruppo, dal 11 agosto sino alla fine del viaggio.
Il gruppo di ICE 2002 è così costituito: PREPARAZIONE DEL VIAGGIO E DOCUMENTAZIONE: Per preparare il viaggio, ho attinto documentazione dai vari siti internet dei camperisti, con i relativi resoconti di viaggio presenti; articoli apparsi su Plein Air e Auto Caravan; MERIDIANI - ISLANDA,il numero 78 maggio 1999; inoltre mi sono dotato della guida verde del Touring Club, e della guida EDT in italiano della Lonely Planet scritta da Deanna Swaney. PROGRAMMA ED ITINERARIO DI MASSIMA PREVISTO : Partenza da Vigevano (PV) il 2 agosto primo pomeriggio. Trasferimento veloce via COMO - CHIASSO, Svizzera,Germania sino a Puttgarten. Imbarco su traghetto per Rodbyhavn (DE); trasferimento veloce sino ad Helsingor (DE). Imbarco sul traghetto per Helsinborg (SVE); trasferimento veloce via Goteborg (SVE) sino a Moss (N), imbarco su traghetto per Horten (N) quindi trasferimento veloce sino a Bergen, ove il 6 agosto ci si imbarca sulla NORRONA (traghetto della Smyril Line) con destinazione Seyoisfjordur (Islanda), arrivo previsto per le ore 8.00 del 8 agosto. Periplo dell'Islanda in senso antiorario. Dopo lo sbarco, trasferimento alla cascata di DETTIFOSS quindi HUSAVIK. In detta località escursione in mare per l'avvistamento delle balene. Al termine di detta escursione, trasferimento al Lago Myvatn, in detta località si lascia il Camper in parcheggio e a mezzo Bus locale escursione al vulcano Askja. Quindi trasferimento ad Isafjordur sui fiordi occidentali, per l'aggancio con il gruppo del Camper Club Gorizia che sta compiendo la 7° Crociera Artica - ICE 2002 ed aggregamento al gruppo per continuare, con il loro programma, la visita all'Islanda. Da Isafjordur, in tappe successive, visita dei fiordi occidentali, con tappa a Latrabjarg, sito posto nel punto più ad ovest dell'europa, sito eccellente per il Bird-Watching, con diverse colonie di uccelli, fra cui anche la Fratercula Artica (Pulcinella di mare), e se si è fortunati anche la vista delle foche, quindi trasferimento ad Anarstapi, per effettuare con le motoslitte l'escursione al ghiacciaio dello Snaefell, ove si andrà sino al punto in cui GIULIO VERNE ha ambientato l'inizio del suo libro VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA. Quindi Reykyavik, con visita alla città, escursione a Laguna Blu. Il 16 Agosto, e' previsto l'incontro con il Presidente della Repubblica d'Islanda, in detta occasione Claudio Galliani a nome del Caravan Club Gorizia offrirà il vino della pace, alla sera poi cena con le autorità locali, il Console Italiano e il gruppo della protezione civile. Il 17 Agosto, il sottoscritto, lascerà il gruppo a Reykyavik ed effettuerà le seguenti escursioni gia fatte dal gruppo di ICE 2002 in precedenza, e più precisamente: Pingvellir, visita alla sede del primo parlamento, e visita al sito ove la faglia si sta aprendo e in futuro spaccherà l'isola in due. Geyser, visita ai geyser con l'osservazione di Strokkur il più potente geyser attivo. Gulfoss grande cascata; quindi escursione al Landmannalaugar con attraversamento di questa stupenda valle, in serata rientro a Reykyavik per il ricongiungimento con il gruppo ICE 2002. Si continua il periplo dell'isola sino al Vatnajokull il più esteso ghiacciaio d'europa, e ai suoi piedi escursione nel lago Jokulsarlon con battello per toccare gli Iceberg in esso esistenti. Il 22 agosto reimbarco sulla Norrona, ritorno a casa per il gruppo ICE 2002, per il sottoscritto il 23 agosto sbarco a Torshavn (Isole Faroer) per uno stop over di tre giorni, con relativa visita all'arcipelago. Il 26 agosto reimbarco sul traghetto per il trasferimento a Bergen (N) con arrivo previsto per le ore 12.00 del 27/8, quindi trasferimento veloce per il ritorno in Italia.
IL VIAGGIO: Quanto seguirà ora, non e' un Road Book con date e distanze chilometriche, ma semplicemente dei Flash delle varie località con foto e descrizione di quanto i miei e nostri occhi stanno vedendo, in questo modo spero di trasmettervi le emozioni e le sensazioni del momento. 2 Agosto - 6 Agosto 2002 Alle ore 10.00 partiamo direzione Bergen, con solo soste obbligate, tipo pranzi, cene, rifornimenti, sosta per dormire, il 4 agosto nella tarda serata arriviamo a Bergen (No). Passiamo la giornata del 5 agosto in visita a questa stupenda città, la capitale dei Fiordi norvegesi.
Il 6 agosto dopo pranzo ci Imbarchiamo sul traghetto Norrona, alle ore 15.00 lasciamo Bergen e ci dirigiamo in Islanda, sono previste 43 ore di navigazione (mare permettendo).
Dopo 45 ore di navigazione, alle ore 10,00 del 8 agosto
Dopo lo sbarco, passata la dogana senza difficoltà alcuna, ci dirigiamo ad Egilsstadir per rifornimento viveri e carburante, sulla nave si è fatto conoscenza con 4 romani simpaticissimi (Stefano, Silvana, Eugenio,Susy) che hanno deciso di aggregarsi a noi, in attesa di raggiungere il gruppo di ICE 2002 e con la speranza di essere aggregati anche loro alla spedizione organizzata da Claudio Galliani, il camper in fianco al nostro è il loro.
Primo assaggio di paesaggi Islandesi
Nel tardo pomeriggio arriviamo a DETTIFOSS, è la prima cascata che troviamo sul nostro itinerario, Dettifoss e' la più imponente cascata presente in europa, sia per dimensioni sia per portata di acqua.
9 agosto 2002 HUSAVIK
Affrontiamo il Whale Watching, ci assicurano l'avvistamento alle balene al 99%, speriamo in bene, il freddo è pungente eccola siamo stati fortunati, avvistamento avvenuto
10 agosto 2002 Lago MYVATN
Grjòtagja - Grotta con laghetto interno di acqua calda
Fumarole e pseudo crateri
colonne di vapore che escono dal terreno, sembra un girone dantesco Vulcano Hverfjall, un immenso cono tutto in polvere di grafite
A questo punto decidiamo di intraprendere il trasferimento per aggregarsi ad ICE 2002. Contattato Claudio Galliani al telefono, veniamo informati che per sera il gruppo si fermerà per la notte a Brù, quindi decidiamo di raggiungerli in quella località. Durante il trasferimento arriviamo a Godafoss
11 agosto 2002 Durante il trasferimento ad Isafjordur paesaggi lungo la statale n. 60
Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Isafjordur, alcune immagini ora di questa splendida cittadina, la capitale dei fiordi occidentali
12 agosto 2002 Fiordi Occidentali
Al termine di questa tappa spettacolare dal punto di vista paesaggistico, arriviamo a Latrabjarg, il punto più ad Ovest dell'Europa. In questo sito abbiamo l'incontro ravvicinato con la Fratercula Artica, meglio conosciuta con il nome di Pulcinella di mare, o Puffin come viene chiamata in Islandese; e la gradita sorpresa dell'avvistamento delle foche.
13 Agosto 2002 Anarstapi
Nel tardo pomeriggio ci si mette anche la pioggia a complicarci la marcia, comunque a tarda sera arriviamo esausti ad Anarstapi, ecco come sono conciati i nostri mezzi all'arrivo di questa tappa.
14 Agosto 2002 da Anarstapi a Reykjavik
Durante il trasferimento cambia il tempo e ritorna il sole
15 Agosto 2002
In questa casa nel mese di agosto 1986 il Presidente degli Stati Uniti Ronald Regan, ed il Presidente dell'allora Unione Sovietica Gorbaciov, hanno firmato lo storico trattato di disarmo nucleare delle due super potenze, in basso a destra della foto, si possono notare le tre tabelle che ricordano la firma dello storico trattato, una tabella e' scritta in Inglese, una in Cirillico e la terza in Islandese Nelle vicinanze di Reykjavik, Laguna Blu, acqua calda che scaturisce dal terreno
Il giorno 16 Agosto, il gruppo di ICE 2002, viene ricevuto dal Presidente della Repubblica di Islanda, Claudio Galliani offre, a nome del gruppo e del Caravan Club Gorizia, al Presidente il vino della pace
A sera cena con le autorità, presente il Console d'Italia, i rappresentanti dei Caravan Club Islandese, il Direttore e i redattori del Gazzettino dell'Islanda ed il gruppo di ICE 2002 al completo, serata piacevole e conviviale. 17 agosto 2004 - Pingvellir - Geysir - Gullfoss - e per finire la mitica F208 Onde evitare di rovinare o rompere i nostri Camper, il sottoscritto ed Eugenio di Roma, noleggiamo due fuoristrada 4x4 per affrontare la pista F208, al mattino presto si parte per visitare in sequenza: Pingvellir, Geysir, Gullfoss, quindi la F208 che ci porterà al Landmannalaugar. PINGVELLIR sito ove la faglia terrestre si sta aprendo, in futuro l'isola si spaccherà in due, questo sito è stato la sede del primo parlamento delle tribù vichinghe che hanno preso possesso di questa terra.
Geysir - località in cui si manifestano i geysir, purtroppo con la foto camera non si e' riusciti ad immortalare il momento di massima esplosione del getto di Strokkur (il più grande geysir esistente sul pianeta), comunque anche così si ha un'idea del fenomeno
Gullfoss - Imponente cascata con una portata di acqua immensa
Dopo la visita alla Gullfoss, un breve trasferimento, si imbocca la pista F208 e ci si immette nella valle della LANDMANNALAUGAR, ecco ciò che si presenta ai nostri occhi:
Il deserto di lava nera (in questo sito si sono allenati gli astronauti per lo sbarco sulla luna)
La valle, i suoi colori, le sue fantastiche emozioni
Uno dei molti guadi che abbiamo affrontato nell'attraversamento della valle.
Al termine di questa giornata fantastica per le emozioni vissute, riconsegniamo i fuoristrada, e ci ricongiungiamo al gruppo.
18 Agosto 2002 Skogafoss, cascata dai fantastici effetti, vista in questo momento con il sole che la colpisce
A sera ci fermiamo in un piazzale lungo la National Road n. 1 per passare la notte.
19 Agosto 2002 - Vatnajokull Glacier e Jokulsarlon
Quindi con una buona camminata, circa un ora, si arriva sopra la lingua del ghiacciaio, la polvere nera che si vede sopra il ghiaccio altro non è che polvere di lava portata dal vento durante le tempeste di sabbia che ogni tanto si scatenano in zona. Ghiacciaio del Vatnajokull
Lasciato Skaftafell, la National Road n.1 tracciata ai piedi del ghiacciaio, ci conduce al Jokulsarlon ovvero il lago degli Iceberg. Un breve cenno storico di questo sito è d'obbligo. Sino alla fine del XIX secolo, il ghiacciaio arrivava sino al mare, poi a causa dell'erosione dell'acqua marina, e del relativo arretramento del ghiacciaio, si e' formato il Lago. L'erosione dell'acqua, provoca il distacco di enormi blocchi dal ghiacciaio, i quali navigando sul lago, scendono sino al mare. Utilizzando i vecchi mezzi da sbarco USA, adeguatamente modificati per l'uso attuale una via di mezzo fra un pullman e una barca, ci imbarchiamo su uno di questi mezzi e navighiamo fra gli Iceberg.
Passiamo la serata e la notte in riva al lago Jokulsarlon
20 Agosto 2002 - Trasferimento ad Egilstadir
Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Egilstadir, passiamo la notte.
21 Agosto 2002 - Ultimo giorno di permanenza in Islanda Lago Logurin, unico sito Islandese con piante (tentativo di rimboschimento dell'isola) Nel tardo pomeriggio trasferimento ad Seydisfjordur per l'ultima notte Islandese
Serata Crepes, Riccardo alle prese con i fornelli, sfornerà in tutta la serata circa 200 crepes per la gioia di tutto il gruppo.
Durante la serata (l'ultima in Islanda) questa terra fantastica ci regala l'ultima chicca, sereno cielo stellato, e come regalo finale, l'Aurora Boreale, altre due volte nei giorni precedenti, si era manifestato questo fenomeno, ma come luminosità ed intensità di questa serata, mai i miei e nostri occhi avevano osservato. Fantastico!
22 Agosto 2002 - Partenza Un caldo sole e una giornata stupenda ci attende all'imbarco. Good Bye Islanda! Ci hai regalato due settimane indimenticabili, che rimarranno nelle nostre menti a lungo. Dopo l'imbarco ci attende una giornata di navigazione, il 23\8 di buon mattino sbarchiamo a Torshavn nelle Isole Faroer, per uno stop-over di 3 giorni, in attesa che il traghetto ritorni dalla Danimarca, ci riprenderà a bordo il 26\8 all'alba per portarci a Bergen (N). Il 27\8 alle ore 12,45 sbarco, ci attendono a ritroso circa 2.500 km per il ritorno a casa. La giornata del 22\8 in navigazione, dedicata ai saluti e a rammentare le belle giornate passate insieme al gruppo di ICE 2002, infatti il gruppo dopo 3 giorni e 2 notti di navigazione dirette, sbarcheranno ad Hantsholm (DK). Un vivo ringraziamento a Claudio Galliani, capo spedizione, che è riuscito a tenere legato un gruppo eterogeneo di 18 mezzi con 48 persone a bordo. Senza l'aggregamento ad ICE 2002 mai mi sarei sognato di affrontare da solo l'itinerario che Claudio Galliani aveva predisposto, e mi sarei perso la parte più bella del viaggio.
Un caro saluto a tutti i partecipanti della spedizione. ISOLE FAROER Il 23/8 dopo lo sbarco, con Eugenio e Stefano, stiliamo un programma di visita alle Isole dato che abbiamo a disposizione 3 giornate piene, in attesa del reimbarco.
Isola di STREYMOY - Villaggio di Saksun, sito di plein air all'ennesima potenza.
Isola di STREYMOY - Baia di Tjornuvik con faraglioni
Isola di EYSTUROY - Baia con villaggio di Funningur
Isola di STREYMOY -Vestmanna - Gita in barca alle grotte e alle Bird-cliff
Isola di VAGAR - località Bour - vista su Dranguarnir e Tindhòlmur e su MYKINES
Al termine della visita delle 3 isole, il pomeriggio del 25/8 lo abbiamo dedicato alla visita di Tòrshavn, capitale dell'arcipelago. Tòrshavn, la più piccola capitale del mondo, infatti conta circa 15.000 abitanti, e' la classica cittadina nordica, con le sue viuzze e le case colorate Tòrshvan e' dotata di un grande porto, poi che l'arcipelago delle Faroer e' il crocevia dell'oceano Atlantico. Le Isole Faroer morfologicamente simili all'Islanda, presentano paesaggi e scorci stupendi, il vantaggio rispetto all'Islanda, e' che tutte le strade, persino le secondarie sono asfaltate, dato di non poco conto dopo tutto lo sterrato che ci siamo sorbiti in Islanda.Le strade di secondaria importanza, sono mono corsia, dotate di aiuole di aiuto quando si incontra un mezzo in senso contrario di marcia; si terrà comunque conto che il traffico e' praticamente inesistente.
CONSIDERAZIONI E CONCLUSIONI FINALI
Questo viaggio e' alla portata di chiunque, con mezzo di serie, senza modifica alcuna.
CLIMA
COSTI
Viaggio effettuato nell'estate 2002 da Paolo Cucco Potete trovare ulteriori informazioni sull'Islanda nella sezione METE. |
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