In risposta al messaggio di bradipo66 del 21/10/2018 alle 09:21:08
Premesso il nobile fine, mi chiedo qual'è il risultato che si vuole raggiungere. La storia delle limitazioni al traffico veicolare prima con le targhe alterne e poi con le limitazioni ai veicoli più inquinanti non mi sembraabbia mai raggiunto risultati particolarmente esaltanti. Innanzitutto se vuoi dare delle limitazioni cominci ad avvisare la gente con anticipo in modo che possa organizzarsi, non all'ultimo momento ( il problema inquinamento non è nato oggi), io ho 2 auto a gpl non solo per motivi economici. Se vuoi abbattere le emissioni favorisci l'incremento dei combustibili meno inquinanti ( es. aumenta le stazioni di metano). Non si capisce poi per quale strano motivo di sera e nei week end possano circolare i veicoli inquinanti e non in settimana ( nei week end spesso il traffico è intenso come in settimana), ma sopratutto perchè i divieti sono a macchia di leopardo, nel mio comune vige il divieto, in quello accanto no, gli inquinanti rispettano i confini?. Se vogliamo fare una lotta seria facciamo un piano antinquinamento serio con blocchi mirati nelle zone più a rischio ( non nei singoli comuni), favoriamo e incentiviamo lo sviluppo di soluzioni alternative ( per es. ampie zone pedonali e aree urbane limitate a residenti e veicoli commerciali ), favoriamo mobilità alternative, piste ciclabili e bici elettriche danno un grosso aiuto ( a Pesaro esiste la bicipolitana,) e soprattutto cambiamo la mentalità delle persone che usano la macchina anche solo per poche centinaia di metri. Pensiamo anche di fermare le auto più potenti e pesanti che sicuramente inquinano di più di quelle leggere, e cerchiamo di spostare il trasporto pesante su rotaia come fanno in Svizzera e Austria ( anche se negli ultimi anni si registra un incremento anche da noi). Inoltre, se il problema è l'inquinamento atmosferico, quello veicolare è la parte più piccola, la parte del leone la fanno i sistemi di riscaldamento (in inverno), e le emissioni industriali ( sulle quali gli interventi potrebbero e dovrebbero essere molto più incisivi). Comunque visto che Trump dice che il problema inquinamento non esiste proporrei propulsori a carbone
https://www.youtube.com/watch?v...
In risposta al messaggio di chorus del 21/10/2018 alle 14:06:25Tempi brevi? Saranno 20 anni che ci sono incentivi per la sostituzione degli impianti di riscaldamento ad olio con quelli a gas, sarebbe bastato mettere una data di termine entro il quale sarebbe stato vietata la vendita di olio combustibile da riscaldamento, invece in milano città pare ci siano ancora impianti a carbone
Vivo a pochi km da Milano e lavoro in centro: il bike sharing esiste da una decina d'anni, e vedo che si sta diffondendo sempre di più. Ahimè mancano le piste ciclabili, anche per problemi di natura urbanistica, ma soprattutto,come ben dici, per un fatto culturale. Il ciclista viene visto come un grande ostacolo alla circolazione stradale dei veicoli a motore: leggi i messaggi scritti sul thread curiosità e anomalie del cds per rendertene conto. Non riusciremo mai ad introdurre la cosiddetta mobilità sostenibile nelle nostre città. E' molto probabile che il principale responsabile dell'inquinamento sia il riscaldamento delle abitazioni: ma come fai a modificare le varie fonti di calore in tempi ragionevolmente brevi. E' decisamente più semplice bloccare la circolazione che non spegnere le caldaie, anche per la facilità con cui possono essere attuati i controlli.
In risposta al messaggio di chorus del 21/10/2018 alle 18:44:41...Non e' la quantità ma la qualità...
Non puoi confrontare l'Alto Adige con la Pianura Padana e con città come Milano, Torino e Bologna!
In risposta al messaggio di chorus del 21/10/2018 alle 14:06:25da Magenta puoi arrivare tranquillamente a Milano in bici ,(navigli, darsena
Vivo a pochi km da Milano e lavoro in centro: il bike sharing esiste da una decina d'anni, e vedo che si sta diffondendo sempre di più. Ahimè mancano le piste ciclabili, anche per problemi di natura urbanistica, ma soprattutto,come ben dici, per un fatto culturale. Il ciclista viene visto come un grande ostacolo alla circolazione stradale dei veicoli a motore: leggi i messaggi scritti sul thread curiosità e anomalie del cds per rendertene conto. Non riusciremo mai ad introdurre la cosiddetta mobilità sostenibile nelle nostre città. E' molto probabile che il principale responsabile dell'inquinamento sia il riscaldamento delle abitazioni: ma come fai a modificare le varie fonti di calore in tempi ragionevolmente brevi. E' decisamente più semplice bloccare la circolazione che non spegnere le caldaie, anche per la facilità con cui possono essere attuati i controlli.