quote:Risposta al messaggio di wulluf inserito in data 10/02/2013 11:04:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Non saprei dire, ma in Piemonte per essere d'epoca deve avere 30 anni, altra cosa se è d'interesse storico. Ciao Giorgio.
quote:Originally posted by caracolito ... in Piemonte per essere d'epocaid="red"> deve avere 30 anni ...>> I veicoli d'epoca (ex art. 60 CdS, commi 2 e 3) non sono immatricolati e pòssono circolare su strada soltanto in occasioni particolari, previo rilascio di "foglio di via" (e relativa targa "provvisoria", ex art. 214 Reg).
quote:> NO; cfr.Originally posted by nigama
... al momento i collaudi dei veicoli iscritti vanno effettuati tutti gli anniid="red"> ...>
Decreto MIT 17-12-2009
, art. 9. Cfr. inoltre le Circolari MIT: -n. 19277/23.25 del 3 marzo 2010
-n. 79260 del 4 ottobre 2010
.quote:> Se fai una ricerca nel forum in base all'espressione veicolo storico (al singolare ed al plurale) trovi diverse discussioni dove l'argomento e' stato gia' ampiamente approfondito. [1]id="red"> Secondo ilOriginally posted by wulluf
Sono un felice possessore di un camper datato 1992 e che quindi rientra nei parametri (20 anni)per l'omologazione come veicolo storico. [1]id="red"> Ora sono confuso,anche perchè mi hanno paventato la possibilità di problemi al momento della revisioneid="red"> in caso decida di non omologarlo. [2]id="red"> Ora mi chiedo se sia obbligatoria l'iscrizione a un club del genere e in generale dove siano i vantaggi ... [2]id="red">>
Codice tecnico della FIVA
, a livello internazionale si intende per veicolo storico: un veicolo stradale a propulsione meccanica che: • abbia almeno 30 anni; • sia conservato e mantenuto in condizioni storicamente corrette; • non sia utilizzato come mezzo di trasporto quotidiano; • sia parte del patrimonio tecnico e culturale.id="green"> Secondo una proposta di Regolamento UE, attualmente all'esame del Consiglio e del Parlamento europeo, si intende per veicolo d'interesse storico: any vehicle which fulfils all the following conditions: – it was manufactured at least 30 years ago, – it is maintained by use of replacement-parts which reproduce the historic components of the vehicle; – it has not sustained any change in the technical characteristics of its main components such as engine, brakes, steering or suspension; – it has not been changed in its appearance.id="green"> Il termine di 20 anni risulta previsto dal legislatore nazionale nell'art. 63 della Legge 342/2000 "Misure in materia fiscale", esclusivamente al fine di accordare l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionisticoid="green">. [2]id="red"> Sulla base della citata disposizione fiscale (che non prevede alcuna iscrizione del veicolo in specifiche associazioni), c'e' una rigogliosa fioritura di associazioni che promettono - a titolo oneroso - il rilascio di un "pezzo di carta" per qualunque veicolo che venga iscritto nei rispettivi registri e che prospettano problemi come quello da te evidenziato. Oltre all'immatricolazione presso il DTT ed alla registrazione presso il PRA, non c'e' alcun òbbligo di iscrizione dei veicoli ultratrentennali in specifiche associazioni ai fini della normale circolazione stradale. L'iscrizione dipende dalla volonta' personale di partecipare ad un movimento storico-culturale che si impegna alla conservazione dei veicoli a motore, in modo assolutamente analogo agli appassionati che conservano opere d'arte di varia natura (quadri, sculture, gioielli, orologi, etc. etc.). A prescindere da eventuali "vantaggi" d'òrdine economico.quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 10/02/2013 15:36:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> oppsss... vero ho toppato... ultime revisioni fatte nel 2010 poi ho usato meno i mezzi e solo in targa prova... anzi son 6 mesi che non apro nemmeno le porte[xx(][V] .... comunque tornando a @wulluf, mio fratello ha un VR che quest'anno compie 30 anni gia ASI da 10 però, alla fin fine lo assicura normalmente senza presentare la tessera ASI...anche perché non facendone un uso invernale con 260,00 euro lo assicura 2 anni tenendo la polizza chiusa i 6 mesi più freddi! L'iscrizione ASI l'ha fatta solo per come dicevo prima, che in caso di incidente non gli valutino il veicolo si e no 500,00 euro... ... se paghi come dici tu lavoro come dico io.... se paghi come dico io lavoro come dici tu... Nicola.
Ti ripeto che a parer mio è più soddisfazione personale che vantaggi, io personalmente lo rifarei poi ognuno la pensa a modo suo.
In caso di incidente il veicolo non è vecchio senza valutazione, ma nei casi di certificazione completa come il mio è un veicolo di interesse storico e pertanto ha sempre un certo valore, poi sinceramente è sempre meglio che non succeda mai niente.
Un saluto.
quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 11/02/2013 14:46:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Riguardo al permesso di girare, in effetti non mi sono mai preoccupato più di tanto perchè ho sempre contato sul "medico in visita domiciliare urgente" , solo quella volta che mi fermarono con rimorchio carico di legna e 3 quntali di travi di 6m sul tetto, mi guardarono male, ma dissi che la visita era talmente urgente che non avevo avuto neanche il tempo di scaricare la macchina...[:I] Compimenti per le bellissime moto, tenute veramente perfette, solo che ci sono rimasto male che la vespa PK sia storica perchè mi sono accorto che allora sono ormai storico anch'io [:(] perchè il mio vespino era il 50 con ruote piccole (4 bulloni), sportellino piccolo e faro tondo, e il PK venne fuori tanto dopo! [;)] __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 12/02/2013 00:31:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si, io sono del 59, ma sempre "cinno" (bambino a Bologna) nell'animo [;)][:D] __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di wulluf inserito in data 10/02/2013 11:04:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io con la moto e con la macchina ho dovuto are così: Iscrizione a un club affiliato all ASI tramite il quale si presenta la pratica per ottenere il certificato relativo, costo totale circa 190 euro, comprensivi di iscrizione al club, iscrizione all'ASI e costo certificato più le foto necessarie. Non è obbligatorio rinnovare l'iscrizione annuale, ne' al club, ne' all 'ASI, ovvio però che se lo chiedi al club ti dicono il contrario[}:)] Infatti la moto sono oramai 7 anni che ha il suo certificato di iscrizione numerato all'Asi e la macchina 2anni, ma per entrambi non ho rinnovato la tessera oltre il primo anno. Ci sono però alcune compagnie di assicurazione, che non si accontentano del certificato ASI, ma vogliono anche la tessera di iscrizione al club, cosa che ripeto non è assolutamente obbligatoria.[;)] Vantaggi : auto prima dell'iscrizione ASI. Assicurazione 1200 euro annui e bollo 330euro, attualmente: assicurazione 265 euro e bollo 28,80 euro. Moto prima: 500 euro di assicurazione e 100 di bollo. Ora : 11,80 euro di bollo e 130 di assicurazione. Per il camper visto che il bollo già costa poco e l'assicurazione idem, penso che il risparmio sia all' incirca del 50% se non si rinnova l'iscrizione al club, altrimenti scende a circa il 20% o anche meno.[;)]
quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 19/02/2013 23:08:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> dunque credo di aver capito che tu sei iscritto al Rivars. Anche la mia e' soddisfazione personale, in quanto il camper lo tengo come si deve e se c'e' da spendere per " tenerlo in forma " lo faccio[;)]. Pero' e' anche vero che anch'io abito in una zona soggetta al fermo dei veicoli e dunque eliminerei il problema relativo alla circolazione, ma la cosa che piu' mi porta all'iscrizione e' quella di non ritrovarsi con quasi niente in mano nel malaugurato caso di sinistro[V] ( sgrat! ). Viste le condizioni del mio camper non dovrei avere problemi ad ottenere il Crs, per la targa oro [:p]saranno eventualmente i commissari tecnici a decidere. Un'altra domanda: tu paghi l'iscrizione annuale al club? Comunque ho letto tutto il quesitario Rivars e non so se ce la posso fare[:I], ci vogliono un sacco di foto, documenti e non per ultimo il libretto che mi sembra la parte piu' difficile da compilare, spero che mi aiuteranno loro a farlo! ciao Francesco
quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 20/02/2013 22:35:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao, allora provero' a sentire qualche federazione vicino a casa per avere qualche dritta sull'iter da seguire. Fino ad ora avevo considerato solo il Rivars in quanto credevo fosse uno dei pochi ad avere " l'autorizzazione " dall'Asi a verificare e certificare i veicoli. Appena riesco inizio con le telefonate[:0]! Ti ringrazio ancora per le informazioni. Francesco
quote:Risposta al messaggio di brancilee inserito in data 20/02/2013 22:58:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>siccome posseggo un veicolo del 92 ,in un primo tempo avevo pensato di iscriverlo alla categoria dei veicoli d'epoca ,ma visti i costi ho deciso di lasciar perdere.Da residente in lombardia la regione mi ha dimezzato il costo del bollo in quanto veicolo ultraventennale,ho passato la revisione venerdi 15 /02 senza nessun problema in quanto il mezzo è tenuto in modo direi maniacale tanto che l'addetto alla revisione si è meravigliato,a questo punto ho deciso di lasciar perdere e di continuare ad usarlo e a tenerlo com'è.[:)][:)] PS il mezzo è un ford transit 2500 aspirato con pompa bosch dall'origine,il bollo costa 32 €[:p](furgonato) aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.