In risposta al messaggio di rubylove del 02/10/2023 alle 20:18:56Bisogna evitare che qualcuno faccia confusione.
Di nulla tu hai scritto benissimo Toglietemi un dubbio: se io metto un cavo da 35mm2 rispetto ad uno da 16mm2 tra bm e BS, automaticamente passeranno più ampere nel caso la BS li richieda. Ma la sezione del cavo limitail passaggio degli ampere ? Si è come dici tu, la sezione e la lunghezza determinano un aumento o una diminuzione dellla circolazione della corrente e questo è più forte se la corrente è tanta (batteria scarica) quindi hai indovinato anche quello!, infatti se la batteria è carica la corrente è talmente poca che la differenenza è molto piccola
In risposta al messaggio di rubylove del 03/10/2023 alle 22:07:33Ovviamente un cavo più sottile aumenta di un nulla la resistenza globale quindi la corrente aumenterà..ma sono cose infinitesimali a 12v per esempio tra cavo da 35 e da 16. Parliamo di frazioni di milliohm?
Scusa hunter, una sezione di cavo maggiore ha una resistenza inferiore e di conseguenza a parità di resistenza del carico la corrente aumenta, che poi aumenti poco o tanto non è importante Senza tanti giri di parole Nonpossiamo inventare la legge di ohm bis Nel caso della batteria anche, poi per la ricarica, se diretta, potremmo anche dire che un cavo più piccolo può raggiungere lo stesso risultato che un cavo di sezione maggiore, impiegando piu tempo non vorrei scatenare un'altra discussione chilometrica ma se carichi con un cavo più grande una batteria molto scarica la corrente nel momento iniziale della carica sarà maggiore che con un cavo più piccolo, poi potrebbe anche diventare uguale o quasi perche se la richiesta è poca la differenza sarà poca ma prova a collegare una batteria scarica ad un alternatore con un cavo da 16 lungo cinque metri poi con un cavo da 50 sempre lungo cinque metri e misura la corrente Quindi affermare che la sezione e la lunghezza del cavo non limitano la corrente in sè' è sbagliato e fuorviante per chi legge La domanda era semplice e la risposta è stata semplice Che su una lampada l'aumento di tensione non aumenti la corrente è un'altra informazione errata e fuorviante, la corrente aumenta e come, la resistenza della lampada a incandescenza è quella, quindi un aumento di tensione a parita di resisrenza fa aumentare anche la corrente e di conseguenza la potenza totale dissipata, oltre ad un aumento di luminosita non indifferente su una lampada a 12V, 2V di differenza oltre alla corrente fanno aumentare la luminosità in modo visibile
In risposta al messaggio di Hunter85 del 04/10/2023 alle 00:52:19Bene, tu sei entrato nei particolari specifici del comportamento di una batteria, che il fenomeno sulla stessa sia molto più forte è chiaro
Ovviamente un cavo più sottile aumenta di un nulla la resistenza globale quindi la corrente aumenterà..ma sono cose infinitesimali a 12v per esempio tra cavo da 35 e da 16. Parliamo di frazioni di milliohm? Allo stessomodo una caduta di tensione riduce la corrente su una lampada..non ho detto il contrario. Ho detto che è molto poco. Su 14v, una caduta di 0.14v sulla lampada ridurrà la corrente del 1%. La stessa caduta però su una batteria in carica può ridurre la corrente del 200%. È ben diverso. Perché sulla lampada sono 0.14v su 14. Sulla batteria sono 0.14v magari su 0.28v di tensione di carica. La tensione sulla resistenza della lampada è la tensione applicata. La tensione sulla resistenza della batteria è Tensione applicata - tensione batteria. Quindi una tensione piccolissima, su cui l effetto della caduta di un cavo è enorme sulla Corrente. Quindi a parità di caduta, la corrente si riduce moltissimo di più sulla batteria che sulla lampada. Per questo il cavo è importantissimo per la carica della batteria, ma non così tanto per una lampadina. Con 0.3v di caduta non ti accorgi che la lampadina fa poca luce. Con 0.3v di caduta sta la differenza tra caricare 5A o 50A in una batteria a volte. Ecco un esempio. Qui una caduta di 0.55v riduce la corrente da 26.6A(a 13.54) a 4.8A(a 12.99). La stessa caduta su una lampadina avrebbe ridotto la corrente di quasi niente. Perché erano 0.55v su 13. Questo stavo spiegando. Cioè che un cavo sottile con un carico normale (cioè un carico che di suo ha 0v) , può bruciare. perché la corrente si limita poco ma l effetto joule aumenta notevolmente. Un cavo sottile su una batteria in carica invece, difficilmente brucia.. semplicemente non fa caricare nulla. Non tanto perché aumenta la resistenza del cavo. Quello è quasi irrilevante ai fini della corrente..ma per l effetto sulla tensione sulla resistenza interna della batteria..che già è minuscola.. quindi con una minima caduta diventa quasi 0. L autore nella sua ultima domanda si chiedeva se un cavo sottile limitasse la corrente di carica. Si. Ma non ha a che fare con l'aumento della resistenza del cavo. Quello influisce di quasi nulla. È dovuto alla caduta di tensione sulla resistenza interna della batteria. Tensione sulla resistenza interna che è di qualche decimo di volt.. quindi bastano un paio di decimi per dimezzarla o peggio. Ergo dimezzare la corrente di carica, o peggio. Quello è il motivo principale della riduzione della corrente . Non che il cavo da 35 ha 0.1 milliohm e qiello da 10 ha 0.3 milliohm. Quello non cambierebbe la corrente di carica di quasi niente. In realtà certo che dipende dall' aumento di resistenza del cavo..ma perché questo ha un effetto sulla tensione sulla resistenza interna della batteria.
In risposta al messaggio di rubylove del 04/10/2023 alle 06:07:21Ho scritto che bisogna evitare che qualcuno faccia confusione semplicemente per evitare che qualcuno fraintenda.
Bene, tu sei entrato nei particolari specifici del comportamento di una batteria, che il fenomeno sulla stessa sia molto più forte è chiaro infatti proprio in questi giorni si è discusso sull'importanza di ridurre ilpiu possibile la caduta di tensione tra caricabatteria e batteria Ma il concetto cambia poco e il modo come hai approcciato la risposta sembrava voler dire che quello che ho scritto non è esatto Prova a rileggerlo Un approccio del tipo, Non solo la sezione dei cavi determina una corrente più o meno alta ma nel caso di una batteria in ricarica il fenomeno è molto più accentuato a causa di.. Spiegone e fine della discussione invece tu hai esordito con un bisogna evitare che qualcuno faccia confusione io ho dato una risposta semplice ad una domanda semplice la risposta è che con un aumento.della sezione dei cavi la corrente aumenta perche diminusce la resistenza Poi entra pure nello specifico se vuoi e aggiungi il Tanto più che.. Ma fallo in modo corretto
In risposta al messaggio di Hunter85 del 04/10/2023 alle 10:35:22Ciao , tu sai benissimo quanto apprezzo i tuoi interventii ma nessuno qui e un genio, tutti sbagliamo
Ho scritto che bisogna evitare che qualcuno faccia confusione semplicemente per evitare che qualcuno fraintenda. E pensi che con un cavo sottile può limitare una corrente di cortocircuito, o la corrente di spunto di unmotore su una batteria. Finisce per squagliare qualcosa. Mentre ridurre la sezione è un metodo rozzo ma relativamente sicuro di ridurre eventualmente la corrente di carica da un alternatore troppo grosso. Infatti chi fa i camper lo usa da sempre . In.effetti mi sono spiegato male. E un cavo sottile aumenta la resistenza globale quindi per forza di cose va a ridurre (molto poco) anche la corrente di un cortocircuito. E sembrava che avessi scritto che non è vero. Al di là di tutto, un cavo grosso è sempre più sicuro. Perché in caso di cortocircuito non protetto lo reggerà meglio. Anche se la corrente di cortocircuito è un po'più grande. Parlando sempre di una fonte limitata. Perché su una fonte ideale a corrente infinita, non è vero. Solo nel caso specifico di una batteria con un alternatore un cavo troppo grosso può essere più pericoloso di uno più sottile. Ma per la batteria. Perché se l alternatore é da 250A e il cavo permette una tensione alta(per esempio esattamente la sua tensióne di uscita) sulla batteria anche con 250A, significa che la batteria se li prenderà tutti o gran parte fino a un certo stato di carica. E una batteria AGM da 100ah , con 100 o 200A di carica...non so se scoppia ma poco ci manca. Sicuramente si rovina ben presto.
In risposta al messaggio di rubylove del 04/10/2023 alle 16:44:45Si un cavo troppo grosso non protetto diventa pericoloso per la batteria.
Ciao , tu sai benissimo quanto apprezzo i tuoi interventii ma nessuno qui e un genio, tutti sbagliamo Sulle batterie sei molto informato e sei in crescita continua, questo significa che tu stesso ti evolvi e scopri cosenuove, quindi a volte ci si rende conto che si cambia anche idea ed è giusto. Questo post però dimostra che tu non leggi molto quello che scrivono gli altri (e come fai sei.impegnato al 100% su quello che scrivi tu) Sul discorso di non esagerare con i cavi avrrò scritto decine di volte! Allora chi ha un convertitore che limita la corrente? il cavo più grande non protetto può fare molti più danni di un cavo grande protetto, ti manda a fuoco la batteria prima di fondersi lui Se riduci la corrente installando un cavo un pò piu piccolo e questo è sufficente per tutto, la protezione può essere piu piccola, i fusibili ci vogliono sempre
In risposta al messaggio di Hunter85 del 04/10/2023 alle 18:43:48hunter non so di che anno è il tuo mezzo, ma l'avere o il non avere fusibili sul cavo dell'alternatore e del motorino d'avviamento è figlio anche delle omologazioni e delle tecnologie di quegli anni. Oggi non è più così.
Si un cavo troppo grosso non protetto diventa pericoloso per la batteria. Chiaro che i fusibili ci vogliono sempre. Era per estremizzare. Se metto in corto la batteria motore con un cavo da 6mmq va a fuoco. Se lo facciocon un cavo da 50 no. Probabilmente scoppia la batteria..non saprei . Se riduci la corrente installando un cavo un pò piu piccolo Questo va bene se parliamo di una batteria da caricare con una fonte troppo potente. Se la fonte ha una corrente già limitata in modo giusto per la batteria, come un DC DC, allora la tensione più alta è e meglio è.. cioè il cavo piu è grosso e corto e meglio si esprime il DC DC. Comunque, l ho già chiesto altre volte.. Sai che il mio ducato nasce senza fusibili su cavo motorino avviamento e alternatore? Il primo è da 50. In un corto accidentale sopporta i 1500A per qualche secondo che potrebbe dare la batteria. ma alla batteria che succede se il corto dura minuti? Ma quello dell' alternatore era da 10. Sopporterebbe la corrente di cortocircuito ? Che sarebbe probabilmente la stessa del cavo da 50 perché in entrambi i casi penso che il limite lo fa la batteria. Sto valutando di mettere i fusibili. Ma sul motorino ho deciso di no. Non voglio compromettere l efficienza di avviamento per un rischio improbabile. Sull alternatore sono combattuto. Già non riesco più a diminuire la caduta di tensione sulla bs, anche aumentando le sezioni, a causa dei 2 fusibili da 250 megaval, del cyrix e delle varie connessioni. Ormai la caduta che ho ,ho verificato che dipende solo da queste cose. Aumentare i cavi è ormai irrilevante. Aggiungere un 3o fusibile mi scoccerebbe. Già ho tolto un terzo e un quarto che erano qui Nella prima foto quel cavo non potrà mai toccare massa. Quello della seconda foto è improbabile ma potrebbe. Ora li ho lasciati solo tra bm e cyrix e tra bs 1 e bs2.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 04/10/2023 alle 18:43:48hai mai visto la guaina che si incendia? ci mette poche frazioni di secondo! sul cavo da 6 mmq è possibile che lo stesso si fonda interrompendosi e salvando la situazione (dopo aver emesso un fumo che non ti fa vedere un bel niente per un bel po di minuti)
Si un cavo troppo grosso non protetto diventa pericoloso per la batteria. Chiaro che i fusibili ci vogliono sempre. Era per estremizzare. Se metto in corto la batteria motore con un cavo da 6mmq va a fuoco. Se lo facciocon un cavo da 50 no. Probabilmente scoppia la batteria..non saprei . Se riduci la corrente installando un cavo un pò piu piccolo Questo va bene se parliamo di una batteria da caricare con una fonte troppo potente. Se la fonte ha una corrente già limitata in modo giusto per la batteria, come un DC DC, allora la tensione più alta è e meglio è.. cioè il cavo piu è grosso e corto e meglio si esprime il DC DC. Comunque, l ho già chiesto altre volte.. Sai che il mio ducato nasce senza fusibili su cavo motorino avviamento e alternatore? Il primo è da 50. In un corto accidentale sopporta i 1500A per qualche secondo che potrebbe dare la batteria. ma alla batteria che succede se il corto dura minuti? Ma quello dell' alternatore era da 10. Sopporterebbe la corrente di cortocircuito ? Che sarebbe probabilmente la stessa del cavo da 50 perché in entrambi i casi penso che il limite lo fa la batteria. Sto valutando di mettere i fusibili. Ma sul motorino ho deciso di no. Non voglio compromettere l efficienza di avviamento per un rischio improbabile. Sull alternatore sono combattuto. Già non riesco più a diminuire la caduta di tensione sulla bs, anche aumentando le sezioni, a causa dei 2 fusibili da 250 megaval, del cyrix e delle varie connessioni. Ormai la caduta che ho ,ho verificato che dipende solo da queste cose. Aumentare i cavi è ormai irrilevante. Aggiungere un 3o fusibile mi scoccerebbe. Già ho tolto un terzo e un quarto che erano qui Nella prima foto quel cavo non potrà mai toccare massa. Quello della seconda foto è improbabile ma potrebbe. Ora li ho lasciati solo tra bm e cyrix e tra bs 1 e bs2.
In risposta al messaggio di Laikone del 05/10/2023 alle 11:02:40Sono d'accordo..l.imserimento di fusibili a caso introduce a volte più criticità che sicurezza.
hunter non so di che anno è il tuo mezzo, ma l'avere o il non avere fusibili sul cavo dell'alternatore e del motorino d'avviamento è figlio anche delle omologazioni e delle tecnologie di quegli anni. Oggi non è più così.In tutta onestà, vista anche la marea di anni passati in cui quell'impianto è stato fatto e non ha mai dato problemi eviterei di andare ad inserire fusibili adesso. L'inserimento dei fusibili può essere anche fonte di alcuni problemi. Gli eventuali fusibili a protezioni di cavi molto grossi contano sempre e solo fino ad un certo punto. Hai mai sentito problemi in tal senso su un motorino d'avviamento? L'eventuale protezione nasce più per evitare complicazioni in caso di incidente, rispetto alla protezione che il fusibile offre all'impianto; anche in questo caso però c'è un limite... in caso di grosso incidente, dove il fusibile potrebbe saltare evitando complicazioni, rimane sempre il fatto che ad esempio il megaval è fissato con due bulloni di m8 e che solitamente utilizza cavi di gorossa sezione; il rischio è che comunque in caso di schiacciamento tra le lamiere i bulloni e i dadi di m8 vadano comunque a massa non risolvendo un tubo. Se da un lato il fusibile protegge, dall'altro va introdotto con parsimonia, perchè in realtà, sono cadute di tensione, connessioni mal fatte, serraggi ecc. ecc che innescano rischi elevati; li abbiamo visti tutti i connettori fusi, anche sui fusibili... e banalmente, se questi ultimi non fossero stati presenti sarebbe stato meglio, in primis perchè comunque quando ciò accade il fuse mai o quasi salta, successivamente abbiamo scampato l'incendio per puro caso, nonostante le tanto acclamate pretezioni fossero presenti. Il più classico degli esempi dell'inutilità di certi fusbili è quello del parallelo tra due batterie, dove nel 99% dei casi basterebbe mettere i cavi dentro a un buon corrugato fissato ad hoc, il quale nella remota possibilità che una crimpatura ceda, il cavo non va da nessuna parte.