In risposta al messaggio di gianninotopo del 24/01/2025 alle 11:15:27eh eh eh... e qui riapriamo una lunga discussione mai sepolta!
Ma perché non utilizzare direttamente un climatizzatore a 12v?
In risposta al messaggio di Laikone del 24/01/2025 alle 11:17:48Ecco, mi stai mettendo ansia!
aggiungo... Il tuo telair clima evan 5400 ha un consumo dichiarato di 2.8A a 230V, ovvero 644W Il Victron ha una efficienza inefficienza dell'8% la quale direi che è tale solo al massimo delle prestazioni, che non èquesto caso, immagino quindi leggermente minore. Tutto ciò si tramuta in: 53A a 13V 57.96 a 12V Stando a ciò che si dice nel mondo dei frigoristi, qui potrebbe aiutarci Ecostar, anche se forse questi controlli sarebbe meglio farli sulla 230V di rete e non sui 12V prelevati da una batteria... il minor consumo potrebbe anche essere dato dalla scarsità di gas contenuto nell'impianto del clima. Con un consumo di 47A sulla 12V, parrebbe che il consumo effettivo del clima sia prossimo ai 518W contro i 644. Se il calcolo fosse attendibile 126W in meno sarebbero a mio avviso tantini.
In risposta al messaggio di MarcoV2 del 24/01/2025 alle 11:31:37no, non voglio metterti ansia, ci mancherebbe...
Ecco, mi stai mettendo ansia! Potrei avere dei problemi al cdz?? Devo indagare, anche perchè il cdz ha poco più di 6 mesi di vita... Ragioniamo con calma... un errore di lettura dello shunt lo scarterei. Purtroppo non ho una pinza in cc per verificare. Se fosse un po scarico dovrebbe fare poco fresco e non staccare quasi mai immagino
https://youtu.be/xKOyrwE0MwM?si...
In risposta al messaggio di MarcoV2 del 24/01/2025 alle 11:41:16no dai... non prendere paura
Ho recuperato un video dove misurano con pinza l'assorbimento del mio modello a 230V: 2,2A a 230V (mettimoci nel caso peggiorativo) Equivalgono 2,2x230=506W Aggiungiamo un 10% per l'inverter e siamo a 559W A 12V sono 46,5A A 13V sono 43A Mi pare in linea... me la stavo facendo sotto!
In risposta al messaggio di Laikone del 24/01/2025 alle 11:56:57Sarei curioso anch'io. E' risaputo che il produttore in targa metta un dato cautelativo sugli assorbimenti che l'utenza potrebbe richiedere (per evidenti motivi) ma il 20% è tantino...
no dai... non prendere paura credo il tuo modello abbia anche la possibilità di poter essere ricaricato in termini di gas... quindi si tratterebbe di pochi euro. Comunque è parecchio strano ci sia così tanta differenza.Senza passare tramite inverter ci sono 138W di differenza tra il dichiarato e il reale... (644-506) Sarei curioso di chiedere ad un frigorista... perchè so con certezza che i climatizzatori possono lavorare dentro ad un range di quantitativo di gas/pressione il che si tramuta in meno freddo rispetto a ciò che potrebbe fare...
In risposta al messaggio di MarcoV2 del 24/01/2025 alle 12:28:48a me viene in mente una motivazione bizzarra ma non impossibile... ovvero l'introduzione minima o al limite poco più del gas necessario al funzionamento. Così tra qualche anno vai fare una ricarica... ma sono malizioso io eh
Sarei curioso anch'io. E' risaputo che il produttore in targa metta un dato cautelativo sugli assorbimenti che l'utenza potrebbe richiedere (per evidenti motivi) ma il 20% è tantino...
In risposta al messaggio di Laikone del 24/01/2025 alle 12:45:21Boh, può esser tutto. Le aziende studiano i percorsi della filatura e la lasciano meno lasca possibile per risparmiare qualche cm di cordicella che... quanto varrà mai?
a me viene in mente una motivazione bizzarra ma non impossibile... ovvero l'introduzione minima o al limite poco più del gas necessario al funzionamento. Così tra qualche anno vai fare una ricarica... ma sono malizioso io eh Immagina 50g (a caso) in meno di gas per ogni clima...per tanti clima...
In risposta al messaggio di MarcoV2 del 24/01/2025 alle 13:39:03ti dico, a mio parere non farei nulla in merito, se senti che il clima fa abbastanza freddo, però la curiosità di chiedere ad un frigorista esperto di collegare la strumentazione e verificare la pressione di esercizio me la caverei, anche solo per mia informazione.
Boh, può esser tutto. Le aziende studiano i percorsi della filatura e la lasciano meno lasca possibile per risparmiare qualche cm di cordicella che... quanto varrà mai? Ma qui stiamo parlando di una cosa che penso inciderebbepesantemente sul corretto funzionamento dell'oggetto. A circolar la voce che funzionano meno della concorrenza e sputt#n#rti una reputazione costruita in 30 anni è un attimo... non penso ne valga la pena. In ogni caso non saprei come fare a verificarlo, il cdz è in garanzia e dovrei portarlo in un centro assistenza autorizzato (che non so dove sia) e per portarlo che problema dovrei inventarmi? Boh...
In risposta al messaggio di Laikone del 24/01/2025 alle 11:23:06Anche il risparmio del costo dell'inverter o la possibilità di utilizzarlo per altri scopi.
perchè comunque per avere un rendimento ad un livello tale da poterbe beneficiare come accede con la 230V bisognerebbe poi portare cavi enormi ad alimentare il clima, visto che saremmo in continua... oltre al fatto checomunque il clima avrebbe un consumo analogo per avere la stessa resa. L'unico beneficio sarebbe il risparmio dell'inefficienza dell'inverter... da 8 al 10% circa.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 24/01/2025 alle 14:40:39si anche quello, ma in buona sostanza, il vero problema è il cablaggio.
Anche il risparmio del costo dell'inverter o la possibilità di utilizzarlo per altri scopi.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 24/01/2025 alle 14:40:39Ni... perchè se vuoi usare l'indel b in colonnina devi acquistare il suo raddrizzatore opzionale che mi pare costi oltre 300 euro.
Anche il risparmio del costo dell'inverter o la possibilità di utilizzarlo per altri scopi.