In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 16/10/2022 alle 11:27:01L'idea in particolare sarebbe quella di utilizzare il Cerbo GX come hub di sensori cui collegare, tramite usb, 1) due mppt; 2) due smart shunt impostati come contatori di energia (uno sulla carica ed uno sulla scarica); 3) due energy mater per la 230v (uno sulla griglia ed uno sull'inverter), oltre che 4/5 sensori di temperatura (ruuvo) e di livello del gas (mopeka) tramite bluetooth nonché i sensori di livello dei serbatoi tramite gli appositi ingressi analogici e qualche sensore digitale.
Vorrei realizzare un impianto sul camper che mi permetta in remoto: - di vedere lo stato delle batterie (servizi e se possibile motore), la corrente 230v in ingresso e quella effettivamente utilizzata (quando per esempioè in uso l'inverter), la corrente a 12v prodotta (da cc dc/dc e fotovoltaico) e quella utilizzata, la temperatura (interna, esterna, del vano batterie e del frigo), il livello dei serbatoi; - di poter staccare la carica o la scarica delle batterie, avviare la stufa ovvero il climatizzatore o ancora il frigo etc. - di poter programmare delle scene (ad esempio quando sono in rimessaggio vorrei che le batterie si arrestassero ad una precisa percentuale di carica). L'impianto elettrico attualmente è molto ben segmentato (ho quasi tutte le linee sia a 230 che a 12 separate) dovrei solo inserire sensori e attuatori oltre che qualcosa che faccia dialogare tutto. Proprio su tale ultimo aspetto, da quello che ho visto il Cerbo GX della Victron Energy potrebbe fare al caso: ha ingressi per sensori serbatoi, 8 sensori analogici e 4 digitali, diversi ingressi per sensori di temperatura (anche bluetooth) , usb, lan etc. Qualcuno ha esperienze in merito?
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 16/10/2022 alle 11:27:01Vedo che sei esperto. Mi ricorderò se dovrò mai acquistare il Cerbo
Vorrei realizzare un impianto sul camper che mi permetta in remoto: - di vedere lo stato delle batterie (servizi e se possibile motore), la corrente 230v in ingresso e quella effettivamente utilizzata (quando per esempioè in uso l'inverter), la corrente a 12v prodotta (da cc dc/dc e fotovoltaico) e quella utilizzata, la temperatura (interna, esterna, del vano batterie e del frigo), il livello dei serbatoi; - di poter staccare la carica o la scarica delle batterie, avviare la stufa ovvero il climatizzatore o ancora il frigo etc. - di poter programmare delle scene (ad esempio quando sono in rimessaggio vorrei che le batterie si arrestassero ad una precisa percentuale di carica). L'impianto elettrico attualmente è molto ben segmentato (ho quasi tutte le linee sia a 230 che a 12 separate) dovrei solo inserire sensori e attuatori oltre che qualcosa che faccia dialogare tutto. Proprio su tale ultimo aspetto, da quello che ho visto il Cerbo GX della Victron Energy potrebbe fare al caso: ha ingressi per sensori serbatoi, 8 sensori analogici e 4 digitali, diversi ingressi per sensori di temperatura (anche bluetooth) , usb, lan etc. Qualcuno ha esperienze in merito?
In risposta al messaggio di DarioRed del 13/11/2022 alle 09:21:55Ciao il Cerbo è un ottimo hub, ma fa poco di più.
Ciao, io ho sostituito la centralina originale del mio camper con il Cerbo Gx in occasione dell’installazione della batteria al litio e tutti gli altri componenti, caricabatterie, regolatore solare, dcdc sempre victron.il cerbo fa esattamente quello che vuoi, io ho collegato 3 sensori di temperatura ruuvi e posso controllare tutto da remoto, collegando il cerbo ad un router 4g che lascio sempre connesso e acceso. per monitorarlo da remoto si utilizza il VRM che è una piattaforma nativa di victron, non devi appoggiarti ad altro, salvo per le scene, quelle non penso si possano programmare. per l’accensione del riscaldamento non ho idea se collegandoti ai relay interni del cerbo tu riesca a farlo partire, comandarli a distanza sicuramente si. Poi per la realizzazione del possibile e l’impossibile su questo tema c’è Rino di Camper Service Bastia.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 15/11/2022 alle 13:14:17Vi sto seguendo, un po' con curiosita', un po' con ammirazione.
Ciao il Cerbo è un ottimo hub, ma fa poco di più. Lo ho montato ed è eccezionale nella raccolta dei dati ma per il resto (automazione etc.) non è molto flessibile. Inoltre è un sistema parzialmente chiuso. Quindi hodeciso di utilizzarlo insieme ad home assistant. In particolare, tranne i bms delle batterie che ho collegato tramite server mqtt a HA, ho collegato tutto al cerbo (pannelli solari, smart shunt sensori di temperatura e sensori ac) e, quindi, tramite modbus ho importato le entità che mi interessavano in home assistant (che al contrario del cerbo è estremamente flessibile). Il risultato (da remoto) ad ora è questo: Mi restano, però, alcuni problemi da risolvere. Anzitutto il consumo complessivo (cerbo, HA e modem) è di circa 15/16 w aggiungendo 4/5 attuatori dovrei superare i 20. Poi non ho capito ancora come collegare i serbatoi. Inoltre il secondo mppt che ho è un epever e non ho ancora capito come interfacciarlo con il cerbo oppure con HA. Infine, il cerbo ha solo due ingressi usb utilizzabili, quindi per espandere il sistema dovrei utilizzare un hub usb. Però, e non ho capito perché, su hub i due sensori di corrente non vengono riconosciuti.
In risposta al messaggio di salvatore del 15/11/2022 alle 14:19:07Io credo che già oggi buona parte della domotica possa essere gestita tramite app android e Alexa.
Vi sto seguendo, un po' con curiosita', un po' con ammirazione. La mia domotica si limita per il momento al mondo Android e ad Alexa. Non escludo che prima o poi arrivino dispositivi simili a quelli di cui parlate funzionanti anche su questa piattaforma.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 16/10/2022 alle 11:27:01Quale è il motivo per cui vuoi realizzare un controllo remoto dell'energia sul tuo mezzo? lo hai rimessato in un luogo lontano dove non puoi accedere o desideri solo tenerlo sotto controllo per tua comodità? Oppure è un mezzo overland che hai intenzione di lasciare da qualche parte in giro per il mondo e vuoi controllarlo a distanza?
Vorrei realizzare un impianto sul camper che mi permetta in remoto: - di vedere lo stato delle batterie (servizi e se possibile motore), la corrente 230v in ingresso e quella effettivamente utilizzata (quando per esempioè in uso l'inverter), la corrente a 12v prodotta (da cc dc/dc e fotovoltaico) e quella utilizzata, la temperatura (interna, esterna, del vano batterie e del frigo), il livello dei serbatoi; - di poter staccare la carica o la scarica delle batterie, avviare la stufa ovvero il climatizzatore o ancora il frigo etc. - di poter programmare delle scene (ad esempio quando sono in rimessaggio vorrei che le batterie si arrestassero ad una precisa percentuale di carica). L'impianto elettrico attualmente è molto ben segmentato (ho quasi tutte le linee sia a 230 che a 12 separate) dovrei solo inserire sensori e attuatori oltre che qualcosa che faccia dialogare tutto. Proprio su tale ultimo aspetto, da quello che ho visto il Cerbo GX della Victron Energy potrebbe fare al caso: ha ingressi per sensori serbatoi, 8 sensori analogici e 4 digitali, diversi ingressi per sensori di temperatura (anche bluetooth) , usb, lan etc. Qualcuno ha esperienze in merito?
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 20/11/2022 alle 11:03:58Se si vuole controllare qualcosa a distanza, intendo illimitata, cosi' come faccio con dispositivi Alexa e non solo, e' comunque necessario un server esterno.
Io credo che già oggi buona parte della domotica possa essere gestita tramite app android e Alexa. Il problema e che si tratta di una integrazione cloud mentre sul camper sarebbe molto meglio local push.
In risposta al messaggio di salvatore del 20/11/2022 alle 16:28:12Esiste anche la piattaforma iCasa di Apple con una serie di accessori compatibili (accessori non Apple ovviamente come termostati e cose varie). Qualcosa magari si può adattare in camper.
Se si vuole controllare qualcosa a distanza, intendo illimitata, cosi' come faccio con dispositivi Alexa e non solo, e' comunque necessario un server esterno. O sbaglio? Non ho particolari esigenze di controllo remoto omeglio ne avrei alcune ma purtroppo al momento non trovo i dispositivi adatti. Mi riferisco in particolare alla gestione della stufa (una Combi D). Sarebbe bello, ad esempio, quando sono in giro, trovare il camper caldo al ritorno. In casa, da tempo, e' gia' cosi'. Al momento sul camper ho una telecamera in funzione (anche) di antifurto (sensore di presenza) e la possibilita' di accendere le luci che naturalmente utilizzo solo quando sono dentro. Potrei fare altre cose, tipo, ad esempio, un dispositivo che disabiliti l' avviamento. Oppure automatizzare, gestendolo a voce, lo scarico delle grigie. Il vantaggio della domotica commerciale e' che i dispositivi costano veramente poco. Un buon termostato costa una quarantina di euro. Un interuttore / dimmer per luci una quindicina di euro e cosi' via. Sono diffidente nei confronti delle soluzioni chiuse / proprietarie perche' normalmente costano molto e spesso non vengono aggiornate o addirittura abbandonate. Mi avete comunque incuriosito. Magari esistono gia' dispositivi e applicazioni, intendo commerciali, con le quali e' possibile monitorare l' impianto elettrico del camper. Vado a cercare.
In risposta al messaggio di salvatore del 20/11/2022 alle 16:28:12Il server (nel mio caso con Home Assistant) è in locale e, quindi, l'integrazione con le entità (attuatori e sensori) avviene in locale. Al contrario l'interazione con il server può avvenire sia in locale che da remoto (la schermata che ho inserito è stata catturata dal pc di casa). Questo comporta che tutte le automazioni continuino a funzionare anche in assenza di traffico dati.
Se si vuole controllare qualcosa a distanza, intendo illimitata, cosi' come faccio con dispositivi Alexa e non solo, e' comunque necessario un server esterno. O sbaglio? Non ho particolari esigenze di controllo remoto omeglio ne avrei alcune ma purtroppo al momento non trovo i dispositivi adatti. Mi riferisco in particolare alla gestione della stufa (una Combi D). Sarebbe bello, ad esempio, quando sono in giro, trovare il camper caldo al ritorno. In casa, da tempo, e' gia' cosi'. Al momento sul camper ho una telecamera in funzione (anche) di antifurto (sensore di presenza) e la possibilita' di accendere le luci che naturalmente utilizzo solo quando sono dentro. Potrei fare altre cose, tipo, ad esempio, un dispositivo che disabiliti l' avviamento. Oppure automatizzare, gestendolo a voce, lo scarico delle grigie. Il vantaggio della domotica commerciale e' che i dispositivi costano veramente poco. Un buon termostato costa una quarantina di euro. Un interuttore / dimmer per luci una quindicina di euro e cosi' via. Sono diffidente nei confronti delle soluzioni chiuse / proprietarie perche' normalmente costano molto e spesso non vengono aggiornate o addirittura abbandonate. Mi avete comunque incuriosito. Magari esistono gia' dispositivi e applicazioni, intendo commerciali, con le quali e' possibile monitorare l' impianto elettrico del camper. Vado a cercare.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 20/11/2022 alle 18:55:49Vediamo se ho capito.
Il server (nel mio caso con Home Assistant) è in locale e, quindi, l'integrazione con le entità (attuatori e sensori) avviene in locale. Al contrario l'interazione con il server può avvenire sia in locale che da remoto(la schermata che ho inserito è stata catturata dal pc di casa). Questo comporta che tutte le automazioni continuino a funzionare anche in assenza di traffico dati. La mia esigenza principale è la gestione delle batterie (il rimessaggio dista circa 15 Km da casa). In particolare volevo che – in rimessaggio - le batterie di servizio non superassero il 70% della carica ed al contempo non scendessero sotto il 60% (così da poter avere il camper sempre pronto per partire). Inoltre volevo che la batteria motore non scendesse sotto i 13v. Questi due obiettivi sono riuscito a raggiungerli con semplici automazioni del tipo if then. Anche io vorrei comandare la stufa, suppongo che la soluzione più semplice sia un attuatore sull'alimentazione ma non ho ancora esaminato il problema (sto procedendo per gradi). Ho visto la domotica di Valentino ma (a parte il fatto che è un sistema basato su server loxone che costano molto e funzionano a 24v oppure a 230v) da quello che ho capito la gestione energetica è affidata integralmente a Venus os che per me è però limitato (anche perché non ho tutte elettroniche victron).
In risposta al messaggio di salvatore del 21/11/2022 alle 14:08:09In linea di principio si. Con alcune precisazioni però:
Vediamo se ho capito. Hai un server (immagino un pc) con Home Assistant al quale sono collegati - suppongo via wifi o via cavo - tutti i dispositivi, anch' essi con Home Assistant. Puoi quindi controllarli in locale. In remoto puoi collegarti al server, a condizione pero' che abbia un indirizzo fisso. Altrimenti hai comunque bisogno di un cloud. Ho capito bene?
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 21/11/2022 alle 17:58:04Chiarissimo, grazie.
In linea di principio si. Con alcune precisazioni però: 1) il server gira su raspberry pi 3 con 2 gb di ram (la richiesta di risorse è molto esigua); 2) il collegamento delle entità avviene tramite lan, wifi ma anche bluetooth (in particolare i bms ed i sensori di temperatura); 3) il problema dell'ip sotto rete NAT lo ho aggirato con Cloudflare.
In risposta al messaggio di RMCamper2020 del 20/11/2022 alle 18:52:46"ma questi sistemi con gestione remota non consumano le batterie?"
Scusate, sono alle prime armi...ma se utilizzate la domotica come la gestite con le batterie? Domanda magari stupida ... ma questi sistemi con gestione remota non consumano le batterie? sono curioso...e poco esperto...
In risposta al messaggio di salvatore del 21/11/2022 alle 19:14:31Le cose che hai menzionato si alimentano con un discreto impianto fotovoltaico anche il inverno. (Se il camper è esposto).
ma questi sistemi con gestione remota non consumano le batterie? Certo che le consumano. Quindi i camper sui quali sono installati devono o essere connessi alla 230, oppure avere i pannnelli solari adeguati oppure bisognausare spesso il camper per ricaricare le batterie. Naturalmente e' importante sapere i consumi dei dispositivi installati. A titolo di esempio un modem-router 4g consuma circa 0,2 ampere. Una telecamera altrettanto. Un interruttore wifi, se non ricordo male, circa 0,05 ampere a riposo. Quindi una batteria da 100ah avra' al massimo una autonomia di 2-3 giorni.
In risposta al messaggio di salvatore del 21/11/2022 alle 18:55:18Cloudflared per progetti personali (e con moltissime limitazioni che però non incidono più di tanto) è gratuito.
Chiarissimo, grazie. Ho imparato un' altra cosa. Non ho le tue esigenze e neanche le tue capacita'. Mi accontento di prodotti commerciali. Immagino che Clouflare sia a pagamento.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 22/11/2022 alle 14:06:42Grazie
Cloudflared per progetti personali (e con moltissime limitazioni che però non incidono più di tanto) è gratuito. Poi ha un add on su home assistant che rende molto semplice la configurazione.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 29/11/2022 alle 09:51:01Ciao Giuseppe.
Dopo aver litigato un po' con il cerbo ho concluso la prima fase del progetto. In particolare (ad eccezione dei livelli dei serbatoi che per il momento ho deciso di non implementare) ora posso controllare le batterie (dellaBM però solo il voltaggio mentre delle BS ho il controllo completo), i regolatori solari, le temperature (batterie, cellula, esterno e frigo), il Gps e le correnti sia a 12v (carica e scarica) che a 230v (grid ed inverter). In questo il cerbo ha reso le operazioni molto meno complesse di quello che immaginassi. Ora voglio passare al secondo step ovvero l'aggiunta degli attuatori. In particolare, il cerbo ha già due relay che vorrei utilizzare per comandare i trigger dell'inverter (nds) e di un victron orion smart che è configurato come alimentatore stabilizzato della utenze a 12v (inverter e domotica esclusi). Per il resto – per quanto riguarda la 12v - pensavo di utilizzare gli shelly 1 v3 per comandare due DC/DC e l'accensione/spegnimento del frigo e della stufa. Qui ho il mio primo dubbio. Se di colpo tolgo l'alimentazione alla stufa (Truma combi a gas) che succede? Da quello che vedo quando spengo la stufa cessa subito ogni assorbimento e, quindi, non dovrei fare danni. Però le osservazioni le ho fatte con gli smart shunt victron... L'idea sarebbe quella di settare la stufa ad un determinato valore e quindi tramite uno lo switch farla gestire dalla domotica. Potrebbe funzionare? Qualcuno ha esperienze in merito?
Davvero bello
TruceBaldazzi - 2025-04-03 14:15:21
Posto bellissimo, pulito staff al top
Pupe75 - 2025-03-22 12:41:59
Ciao, grazie, informazioni molto utili
dualforce61 - 2025-03-18 20:42:56
Molto interessante e risolutivo. Unica domanda: la struttura e soprattutto la parete di fissaggio reggerà co...
king - 2025-03-18 18:41:45