In risposta al messaggio di MarcoBo del 18/10/2020 alle 15:03:37è dall'inizio del post che faccio il confronto
Tante pagine e messaggi, un po' di OT ma alla fine siamo alla discussione del primo giorno se sono o meno confrontabili. Oggi ho avuto modo di fare un salto al camper e ho voluto fare un confronto (alle 11:50, anche se noncredo che l'orario ci interessi): Camper: Panasonic N245, 3 anni di vita, tilt 0 (o quasi, non ho controllato se il camper fosse in piano perfetto): 118W dichiarati dal regolatore. Impianto dell'abitazione, potenza nominale 5,98KWp su due stringhe da 13 pannelli ciascuna, tilt 0, pannelli Schott Solar Poly 230W, 11 anni di vita. Stringa 1: 1214W Stringa 2: 1209W I dati sono presi nello stesso istante. Il camper si trova a 100m dall'abitazione quindi le condizioni meteo sono le medesime (non c'erano ombre significative). Le 2 stringhe riportano una produzione incredibilmente simile, capita che abbiano una differenza maggiore probabilmente dovuta alla diversità di pulizia dei pannelli o alla variazione di qualche pannello a causa dell'età. I dati sono confrontabili? A mio parere sì, ci sono delle differenze ma i due impianti sono estremamente eterogenei e malgrado queste le differenze non sono così significative. Il maltempo resta maltempo per tutti e l'unico modo perché tanto solare dia tanta autonomia è avere una grande capacità delle batterie per dare il tempo al sole di tornare fuori (se torna) :-) Marco
In risposta al messaggio di Armando del 18/10/2020 alle 16:57:53Concordo, e che 400W siano meglio di 100W :-) D'altro canto è il ragionamento che tutto sommato ho fatto quando ho scelto il pannello.
Ritengo un presupposto sbagliato pensare che sussistano sempre le condizioni estreme: - o c'è tanto sole e bastano 100 W - o c'è poco sole e non bastano nemmeno 3-400 W In pratica non è così, le situazioni molto spessostanno in mezzo, esempi: c'è tanto sole in estate ma stiamo in ombra sotto un albero; c'è nuvolo anche parziale; pioviggina; tutte le mezze stagioni; belle giornate invernali; siamo parzialmente supportati dall'alternatore facendo qualche Km ma non basta; ecc. Tutte situazioni frequenti e nelle quali avere più potenza installata significa avere la BS carica anzichè a metà e/o riuscire ad alimentare i nostri consumi di una giornata anzichè andare in debito con la BS. Chiunque abbia provato a fare turismo con parecchie soste libere avendo pannelli con meno potenza installata e in altri casi con più potenza installata, conosce bene la differenza. Il passaggio ad es. da 100 a 300 W significa triplicare la produzione FV possibile, a un costo di un centinaio di euro di differenza. Se uno si prende la briga di installare un impianto sul camper (mettere staffe, magari bucare tirare fili, mettere il regolatore ecc.) mi sembra poco accorto rinunciare alle possibilità che si avrebbe con un piccola spesa in più e qualche Kg in più a tetto. A meno che uno, per alcuni suoi utilizzi, ritenga di usare eFoy o altro generatore: allora non avrà strettamente bisogno di quei W in più. Ma tutto sommato per quel che costano ..
In risposta al messaggio di Laikone del 18/10/2020 alle 15:37:18Allora stando quanto riporta la bussola è -81° Est dato che si prende come azimuth 0° il Sud.
è dall'inizio del post che faccio il confronto a mio avviso paragonabilissimo. I tuo pannelli in quell'istante rendevano il 40% della loro disponibilità, quelli da me citati il 48.5% ma un'ora prima di te. A mio avvisoci sta il confronto anche tra i due domestici. Ma infatti, il tutto verte su quanto possa convenire montare 3/400W di pannelli aggiungendo peso e ingombro sul camper... è vero, abbiamo esigenze diverse, ma a conti fatti ne vale veramente la pena? Per me no. Poi è chiaro che il giorno in cui c'è il sole chi ha 400W vede gli Amperoni e chi ha i soliti 100/140W vedrà 8/11A, ma a poco servono... Vogliamo aprire il dibattito legato alla ricarica della batteria? Una batteria scarica accetterà sì e no 10A per al massimo un'ora, poi inizia l'inesorabile reticenza all'accettare la corrente, con la conseguenza del vedere sì prodotti gli Amperoni del fotovoltaico della NASA, ma nessuno se li fila... ergo... di quei 10 prodotti se ne vedranno 5 accettati, poi 3, poi 1 per diverse ore... ne consegue che dagli 8A prodotti in giù, un semplice pannello da 100/140W è più che sufficiente per ricaricare la batteria. Quando invece c'è poco sole... beh, il 100/140W produrrà 0.5A a dire molto, mentre il il 400W ne produrrà ben 2... azz, oh, vuoi mettere?
In risposta al messaggio di Laikone del 18/10/2020 alle 18:29:54Un pannello da 435Wp lo trovi a
il fatto è che spesso ci si nasconde dietro la 2^ batteria... allora dico, perchè montarla se si ha questa consapevolezza che il FV abbondante faccia la differenza? Non sono un centinaio di euro di differenza, ma moltidi più. Attenzione, non contesto chi ha deciso per quella strada, ma di certo l'ha scelta omettendo alcune informazioni che lo portano a giustificare tale scelta e a convincersi che sia stata la giusta soluzione; che è MOLTO diverso da un concetto certo quale potrebbe essere l'Efoy. Quanto costa un pannello o la somma di pannelli per arrivare a 3/400W? Diciamo 250€? O siamo addirittura così bravi da avere prodotti super performanti che costa 50€ come spesso si legge qui su COL? Un regolatore MPPT da quanto lo prendiamo? Lesiniamo con un 30A o andiamo sul 40A? Io andrei sul 40... ovvero EPEVER 150€ o giù di lì. Staffaggio? 50€ ho qualche dubbio ma vanno bene 50. Cavi in omaggio. Siamo sui 450€ Manodopera? GRATIS ce lo montiamo noi, altrimenti sono altri 150/200€. Impianto con 100W di FV Pannello 100W Moove 130€ regolatore 10A EPEVER 64€ Staffe 50€ Cavi omaggio Manodopera? GRATIS ce lo montiamo noi, altrimenti sono altri 150/200€. Totale 244€ Così al volo siamo già a 200€... Quando poi si monta anche la seconda batteria aggiungiamo altri 150€ on top ai 200. Nel complesso, non sono proprio 100€... Faccio notare che nel caso dei 400W ho inserito un prezzo dei pannelli a mio parere troppo basso perchè se ci si sposta, come avviene sui pannelli utilizzati normalmente sui camper, al classico CBE il prezzo è molto più alto. @certosini, sono calcoli spannometrici, seppur non tanto distanti dalla realtà e NON C'ENTRANO nulla con la qualità di energia che questi impianti andrebbero a produrre. Parliamo di soldi, ora, non di energia.
160-175€
.. Spedito 210€ su siti conosciuti. (chiaramente spazio permettendo)In risposta al messaggio di 19Andrea81 del 21/10/2020 alle 22:21:07Ciao, sono sempre interessanti e utili (per tutti) esperienze come le tue le quali sono un po' fuori dal comune.
Buona sera a tutti, leggo sempre con grande interesse tutti i vostri commenti e cerco di farmi un'idea dei problemi e delle relative soluzioni per capire cosa adattare ai miei contesti e cosa scartare perchè non in lineacon il mio vivere. Dato che si parla delle zone che a grandi linee vivo (provincia di Modena) e che sul camper vivo ormai da 2 anni, vorrei riportare la mia esperienza che sicuramente è un po' fuori dagli schemi ma potrebbe portare un altro punto di vista sulla questione. Ho due batterie da 95 Ah AGM in parallelo secco e 2 pannelli da 360W della Sunpower per impianti civili, MPPT Victron 100/30A (lo so che è piccolo ma lo avevo già comprato quando ho letto/imparato qui sul forum che la potenza prodotta dai pannelli quando non immagazzinata nelle batterie avrebbe dovuto essere dissipata dal regolatore di carica che in effetti supporta al massimo 440W, ma per ora i pannelli sono in ottimo stato ed anche l'MPPT...). Dallo scorso inverno ho iniziato a tenere un diario per capire e quantificare quanto spesso le mie batterie soffrissero la mancanza di irraggiamento solare e poter adottare azioni correttive più o meno drastiche o serie in base ai dati riscontrati. Il principale utilizzatore di A è il frigo a compressore, la Truma Combi 6 non mi pare così assetata (avevo la vecchia 6000 ma lei non ha superato lo scorso inverno…), niente TV e ricarica di tablet e cellulari compresi alcuni attrezzi/elettrodomestici sempre a batteria. Lo scorso inverno è stato clemente sia con le giornate di freddo che con le giornate piovose/nevose e sono riuscito a farmi l’inverno attaccandomi ben poche volte alla corrente in area di sosta (il più delle volte perché da inesperto gestivo male la batteria e i consumi). Il tragitto casa lavoro è decisamente breve: sono 4Km quando vago per la mia città natale e sono 8Km quando vado a passare la serata con la mia compagna. Avendo un camper del ’96 posso ricorrere ad una sferzatina di brio utilizzando l’alternatore ma tendo a non farlo perché non mi va di inquinare inutilmente quando a pochi Km ho un’area di servizio che con pochi spicci mi permette di risolvere il problema. Tutto questo per dirvi che ho un impianto abbondante per la maggioranza degli utenti classici; ho dei consumi ridotti dato che quasi tutto quello che faccio nel tempo libero, mi appassiona ed intrattiene funziona su prodotti a batteria che posso ricarica di giorno e utilizzare di notte (con l’aiuto anche di un generoso battery bank) ma in definitiva sono stato felice ed indipendente per il 95/98% dell’anno. A questo punto vorrei postarvi il diario sopra menzionato per indicarvi che i giorni del 2020 in cui sono sceso sotto ai 12,3V con la batteria sono stati 13 di cui solo 3 sotto ai 12V perchè quando ho eseguito dei lavori in una officina della zona, mi hanno scollegato il cavo di ricarica che mi teneva il frigo e il resto della cellula in vita….. ……..ma non so come fare a postare un file excel. Se mi insegnate il metodo posto volentieri il file su cui mi segno i valori (esporto i dati direttamente dall’app della Victron che memorizza solo 30gg) giusto anche solo per darvi qualche dato su cui ho basato quanto sopra descritto. Andrea
https://drive.google.com/file/d...
In risposta al messaggio di eolo 58 del 26/10/2020 alle 17:09:52Per l'inclinazione/tilt ok è 23-24°, ma per l'orientamento/azimuth 105° Est come lo intendi? Perchè quando si parla di fotovoltaico il Sud è 0°, Est -90° e l'Ovest +90°.. Di conseguenza il Nord è 180°.
Visto che ormai mi sono un poco perso seguendo questo post e non ho una grossa esperienza in merito più che altro con alcuni termini tecnici, avrei un paio di domande da fare a chi ne sa con cognizione di causa. Sui tettidella casa abbiamo installato 2 impianti fotovoltaici da 4,5 kw separati e composti da 15 pannelli da 300w policristallini ognuno di produzione Italiana Peimar (ci sono 2 appartamenti) Sono orientati affiancati in modo speculare sulla falda più lunga del tetto a 105 gradi/est con una inclinazione di 23/24 gradi. 2 domande: -come orientamento l’ideale che caratteristiche dovrebbe avere? -cosa devo aspettarmi se si può fare una valutazione come rendimento in watt come periodi durante l’anno? La ditta produttrice dei pannelli mi risulta valida vedremo su base annua cosa mi produrrà di kw di scambio. Grazie a chi esprimerà valutazioni e pareri
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/10/2020 alle 18:49:55Grazie x le risposte mi è più chiaro che valutazioni fare su in impianto residenziale; per il camper ho un semplice monocristallino da 100w e 2 agm in parallelo e per adesso problemi nessuno mi bastano per l’uso che ne facciamo in 2 prevalentemente in estate
Per l'inclinazione/tilt ok è 23-24°, ma per l'orientamento/azimuth 105° Est come lo intendi? Perchè quando si parla di fotovoltaico il Sud è 0°, Est -90° e l'Ovest +90°.. Di conseguenza il Nord è 180°. L'orientamentoe inclinazione ideale (in questo caso si intende quel montaggio tale da massimizzare la produzione annua, ma ciò non significa che si ha la massima produzione esempio a Dicembre/Gennaio e/o Giugno/Luglio) dipende dalla latitudine dove è installato l'impianto (esempio dove abito io è: inclinazione 37°, orientamento +4°. Se volessi una maggior produzione in inverno, circa +10/15%, allora l'inclinazione dovrebbe essere sui 50° e stesso orientamento ma a scapito di una minor produzione annuale del 2-3%); questo senza valutare le ombre.. In tal caso bisogna vedere se si hanno alberi o edifici o altri elementi che creano ombre su uno o più moduli. Se si hanno ombre allora è fortemente consigliata l'adozione degli ottimizzatori e, se si vuole, anche di pannelli half-cut cell o tipo gli Hyundai Shingled al posto dei classici mono o policristallini i quali risentono meno degli ombreggiamenti parziali e offrono prestazioni leggermente superiori in condizioni di basso irraggiamento. Come rendimento dell'impianto non bisogna valutare i Watt istantanei che produce, ma quanti Wh o kWh produce in un determinato periodo.. Giorno, mese o anno; questo perchè ci possono essere condizioni meteorologiche tali da far avere una produzione istantanea elevata, poi cambiano le condizioni e i Watt istantanei generati risultano molto più bassi.. Alla fine potrebbe succedere di avere una produzione in Wh o kWh inferiore ad un giorno dove la potenza di picco sviluppata era più bassa. La potenza istantanea generata in Watt indica tutto e niente. Altro aspetto sulla produzione o rendimento è se i pannelli sono integrati (dietro ad essi non ci gira l'aria) o esempio sopra-tegole (dietro ad essi gira l'aria). Nel primo caso si avrà una minor produzione annuale perchè i pannelli si scaldano di più. Indubbiamente è valida la Peimar ma personalmente ritengo che, sul mercato, ci sono prodotti superiori e probabilmente ad un costo inferiore.. Comunque quei moduli per essere dei policristallini hanno una buona efficienza (credo si avvicini al 18% se è un modulo residenziale di dimensione standard).