In risposta al messaggio di Giovanni del 31/05/2021 alle 11:24:11Sei sicuro che il "pannellino amperometro" misuri anche le correnti negative?
Il mio impianto è composto da due pannelli fotovoltaici da 100+80 watt, collegati ai due ingressi del regolatore di carica. Su questo regolatore di carica è collegato un pannellino che indica i volt (all'uscita, quindiquelli della batteria) e gli ampere che vi transitano. Il regolatore è collegato direttamente alle due batterie da 100 Ah cad. in parallelo dall'origine (di serie del mezzo). Alle batterie è collegato direttamente un inverter da 600 watt. Ieri, pieno sole, il pannellino mi indicava 14.4 volt, 7 Ampere (o qualcosa di più, oscillante). Ho collegato il caricabatterie della batteria della bici elettrica che riporta, a targa, uscita 42 volt, 2 Ampere; misurati con apposito strumento, assorbe 96 watt sulla linea 230 volt. Appena acceso l'inverter (col caricabatterie collegato) il pannellino immediatamente indicava 13.8 volt e 0 (zero) ampere; spento l'inverter di nuovo 14.4 volt e 7 ampere. Praticamente, comunque, con inverter acceso (e caricabatterie della batteria della bici elettrica collegata) il pannello indicava 13.8 volt e zero ampere; coll'inverter spento di nuovo 14.4 volt e 7 ampere. Non mi spiego questo comportamento: lo shunt dello strumento è per forza nel regolatore di carica. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 31/05/2021 alle 15:59:27É vero, se la resistenza dello shunt è nel circuito da regolatore a batteria,, dovrebbe segnare gli amper in entrambi i casi. E uguali. Invece la tensione É normale che si abbassi, se il consumo della Inverter è superiore alla produzione del pannello.
Forse mi sono spiegato male: l'amperometro di cui parlo misura solo la corrente che dal regolatore di carica va alla batteria, quindi può essere solo in un senso, e sempre positiva. L'inverter, invece, preleva direttamentedalla batteria, senza interferire con il regolatore di carica del pannello. Mi sarei aspettato, secondo teoria, che la tensione certamente si abbassasse ma gli ampere aumentassero per effetto, proprio, di questo calo di tensione alla batteria dovuto al carico (circa 10A) e, conseguentemente, una maggiore differenza di tensione e relativo aumento della corrente. Giovanni
In risposta al messaggio di Hunter85 del 31/05/2021 alle 18:46:32
É vero, se la resistenza dello shunt è nel circuito da regolatore a batteria,, dovrebbe segnare gli amper in entrambi i casi. E uguali. Invece la tensione É normale che si abbassi, se il consumo della Inverter è superiorealla produzione del pannello. L amperormetro di cui parli É del regolatore (cioè integrato?)? Ho capito bene? Il comportamento che riporti sarebbe possibile solo se il regolatore avesse 2 uscite, con 2 amperormetri: una uscita BATTERIA e un'uscita CARICO, e l. Inverter fosse collegato sull uscita CARICO. In questo caso Il comportamento sarebbe proprio quello da te descritto. Il mio regolatore É così infatti. Se io collegassi l Inverter all uscita carico, il mio regolatore, farebbe così:segnerebbe 7A in batteria a inverter spento, e poi segnerebbe 0A in batteria(o un valore negativo) , ma 7a su CARICO, a inverter acceso. Ma quello che vedi tu in effetti non torna molto...
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/06/2021 alle 08:44:17Questo è vero in generale.
Individuato il motivo: anche se non logico, ha una sua motivazione. Il calo di tensione causato dai 10A simula la tensione di mantenimento per cui, trovando uno 0.1 volt più del dovuto (13.7v), non può esserci passaggio di corrente. Giovanni
In risposta al messaggio di Hunter85 del 02/06/2021 alle 11:20:54Mi sembra che in questi mesi hai studiato parecchio ,complimenti.
Questo è vero in generale. Ma In questo caso l Inverter doveva assorbirr corrente dal regolatore , poiché in parallelo con la batteria. La produzione doveva esserci comunque. Il caso che dici avverrebbe solo se latensione della batteria fosse superiore a quella del regolatore. In questo caso la corrente viene fornita dalla batteria all Inverter, e dal regolatore invece si legge 0A. La fonte che da corrente è quella a maggior tensione. Ma É molto difficile che a 13.7v la batteria avesse tensione più alta di quella possibile dal regolatore con quel livello di corrente richiesta. Almeno, non a lungo. Oppure se fosse così, il valore 0A sul regolatore sarebbe dovuto durare pochi secondi, appena acceso l Inverter . Ma Dopo un pó, la tensione della batteria si deve abbassare per forza e deve ricominciare il regolatore a fornire corrente a batteria e Inverter. La batteria non può tenere autonomamente 13.7v mentre fornisce quel livello di corrente per molto tempo. Può succedere per pochi secondi, in fase boost a 14.4v,appena si accende un carico e si abbassa la tensione del sistema(che batteria fornisce corrente e regolatore fornisce 0 corrente), a causa dell effetto condensatore e della carica di piastra nella batteria che fanno alzare la sua tensione in carica, molto più della tensione che avrebbe a riposo (almeno così ho letto..). É il motivo per cui quando stacchiamo la batteria caricata, dalla fonte di carica, per 12/24 ore mantiene una tensione più alta della tensione data dall energia chimica (12.9/13.1v) Questa sovra-tensione dura ore a riposo, ma con un carico, si esaurisce in secondi. Quindi, poi si dovrebbe ritornare alla situazione inversa(batteria fornisce 0 corrente al carico, e regolatore fornisce corrente al carico). Questo secondo me
In risposta al messaggio di Stefino del 02/06/2021 alle 19:00:09
Mi sembra che in questi mesi hai studiato parecchio ,complimenti.