quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 15/11/2014 17:54:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao pinog , attento , perché un conto è misurare col tester la corrente di ricarica , giusto per qualche attimo , altro conto è utilizzare il tester a mò di display misuratore ..lo bruci irrimediabilmente Ma anche se il pannello fosse abbastanza potente da produrre una corrente superiore ai 10A , che è la corrente max misurata dalla maggior parte dei tester , lo guasteresti [:(] Come ti ha correttamente suggerito Renzo , dai un'occhiata a quella discussione di qualche giorno fa [;)] Se invece volessi tenere sotto controllo il pannello solare e/o le batterie esistono altri strumenti [^] Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 15/11/2014 17:54:19 Scusate ho una curiosità: sapete dirmi come faccio a capire se e qu a nto dra caricando effettivamente il pannello solare? Con un tester? Ma dove lo collego?>>Non voglio criticare a priori questa domanda anche perché è una richiesta che viene spesso proposta su questo forum. La domanda, così com'è posta (come negli altri casi), presuppone ignoranza (nel senso di non conoscere, ignorare) sulle correnti, tensioni, resistenze, potenze, insomma, in breve, sulla legge di Ohm. Se uno non sa come si può misurare la carica di un pannello fotovoltaico (non solare!), significa che è a digiuno delle regole elettriche che stanno dietro. Non è una colpa: questo lo affermo subito. Non tutti possono conoscere tutto. Il problema è che con le correnti, specie quelle continue, non si può improvvisare, si possono far danni seri, sia a se stessi che al proprio mezzo. Io non ne capisco niente di gas, riduttori, tubazioni, valvole a tre vie: per questo non provo nemmeno a metterci le mani. Consiglio quindi 'pinog' di rivolgersi ad un tecnico del ramo e farsi installare il pannellino di controllo che fornisce tensione e corrente. Non costa molto l'installazione ed è sicuro. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 16/11/2014 08:31:19 (> Puoi anche installare un pannello volt/ampere dedicato alla BS come uno così:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.ebay.it/itm/DC-20V-5...
Se lo colleghi alla BS vedrai sempre e comunque la sua tensione e la ricarica che sarà quella del pannello solo quando non sarai attaccato al 220 o col motore in moto. In pratica l'amperometro lo collegherai in modo che segni - quando assorbi e segni + quando ricarichi, sole, 220 o gasolio che sia. Devi cioè mettere i fili blu e verde dello schema allegato in modo che quando ricaria segni una corrente positiva. L'alimentazione di questo apparato volt/ampere collegala all'uscita della centralina in modo da staccare tutto quando non sei sul camper. Ovviamente lo shunt amperometrico non lo colleghi ne al pannello ne al regolatore ma proprio sulla BS in modo da misurare tutto quanto. Ricorda che la scritta "ISOLATED power required!" indica che devi acquistare un modulino isolato aggiuntivo per alimentare il tutto. In questo caso specifica la confortante dicitura: It can be powered by the same power being measured, no need ISOLATED power Indica che lo alimenti direttamente dalla centralina. Marco.quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 16/11/2014 09:11:44 (> Grazie infatti stavo prendendo in considerazione questoVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://blog.veleggiando.it/post...
Che credo sia la stessa cosa che mi indichi tu, solo non capisco quando dici che si alimenta direttamente dalla centralina. Forse volevi dire dalla batteria?quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 16/11/2014 10:23:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si è la stessa cosa (costo a parte, 131 euro contro 35 [}:)]). Spesso la tensione di alimentazione dell'oggetto non è quella del 12 volt misurato e quindi serve un DC/DC converter esterno isolato. In pratica se hai un voltmetro in grado di misurare 0,1 volt èp ovvio che quegli 0,1 volt non vanno bene per alimentarlo ma ci vuole un'alimentazione esterna. Far coincidere la massa dello strumento con la massa da misurare non si può fare e ci vuole per forza una alimentazione isolata. Per motivi di costo alcuni apparati demandano la cosa all'esterno, atri (come nel nostro caso) hanno già a bordo dell'elettronica un alimentatore isolato). Valuta bene il costo perché le amperora misurate che questo offre non sono molto indicative. In pratica quello che hai indicato te tiene conto delle amperora ricaricate e delle amperora prelevate come se il rapporto fosse 1:1 insomma, se depositi 1000 euro sul tuo conto corrente e ne prelevi 200 può darsi che se nel frattempo la moglie va a fare shopping col bancomat proprio 800 non ne siano rimaste [:D] Quindi se ricarichi 30 amperora di sicuro non avrai 30 amperora in più dentro la BS. Marco.
quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 16/11/2014 10:23:18 (> solo come informazione: esiste anche questo apparecchioVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.victronenergy.it/upl...
che lo si trova online a 141 euro ed è migliore di quello indicato da te.quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 16/11/2014 19:34:39 (> Giovanni, gli scienziati della Philae potevano mettere le batterie in serie... come fanno gli svizzeri... Così risolvevano il problemi anche a -160°, e senza pannelli solari. _____________Visualizza messaggio in nuova finestra
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[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 16/11/2014 22:16:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> posso facilmente supporre che qualsiasi cosa ci sia sul Philae sia stata fabbricata appositamente per lui e non sia stata acquista al supermercato. niente batterie ad acido libero dunque, ne in serie ne in parallelo. le tue batterie ad acido libero contengono celle in serie o in parallelo ?
quote:Risposta al messaggio di pinog inserito in data 16/11/2014 10:23:18 (> Usa questo:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.tecnocamper.com/53-e...
lo colleghi al regolatore di carica con un semplice plug telefonico e ti da tutte le informazioni che ti servono. Gianniquote:Risposta al messaggio di sculler inserito in data 16/11/2014 23:12:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gianni è solo che alo mio regolatore di carica non vedo nessun ingresso RJ11
quote:Risposta al messaggio di sculler inserito in data 16/11/2014 23:12:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Direi che non va bene. La batterie viene ricaricata anche dal motore e dal caricabatterie a 220. Questo considera il sole come unica fonte di ricarica, il che non è vero... Meglio mettere un apparecchio che misura la corrente della BS sul suo collegamento di massa quindi che acquisisce qualsiasi sistema di ricarica, sole, gasolio o enel che sia. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 17/11/2014 07:47:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certamente, ma mi pareva che pinog volesse sapere solamente se il pannello stesse o meno caricando e l'apparecchio ti dice appunto a quanti ampere sta caricando il pannello in ogni momento. Gianni