quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 08/11/2013 21:19:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la prova del caricabatterie conviene farla con la batteria collegata, a vuoto senza batteria secondo me non è attendibile. Ora se tu indichi che mezzo e che caricabatteria hai potrebbero aiutarti molte più persone (io ho un Arca P695GLM per esempio), perchè potrebbero non essere stati gli sbalzi sull'alternata in quanto è comunque la batteria che alimenta le utenze della cellula anche quando si è collegati alla 230V, almeno sul mio è così.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 09/11/2013 14:57:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, gli sbalzi erano sulla rete 220V e le luci erano quelle della casa. [;)] Fra un pò posto i dati che ho rilevato.
http://www.cbe.it/it/content/csb2
) . ciaooooooooooooooooooo[:)]quote:Risposta al messaggio di dumito inserito in data 09/11/2013 17:53:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Elio, fa piacere risentirti. [:)]
quote:Risposta al messaggio di dumito inserito in data 09/11/2013 17:53:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> meglio è discutibile! sono due modi diversi di fare lo stesso lavoro; con il parallelatore lavori a soglie di tensione che aprono e chiudono : con il diodo+R il processo è continuo! se non carichi periodicamente ,la batteria cedente fermerà il suo lavoro quando il livello di entrambe sarà uguale! è una scelta da fare; io preferisco avere sempre la bs carica in modo primario e staccare la BM sotto una certa soglia della BS. ciaooooooooo[:)]
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 09/11/2013 19:33:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> e se il corto è dato proprio dalla solfatazione? ciaooooooooooooo[:)]
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 09/11/2013 20:04:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No ,Salvo non è strano; molte case hanno cominciato solo negli ultimi dieci anni a prevedere la carica in parallelo/gestito, con soglie di tensione. In molti vintage vi erano diversi sistemi: sugli Arca ( caricabatteria Silver)il parallelo sotto rete era perenne e vi era un meccanismo di temporizzazione per la super ricarica; sugli ecovip laika vi era la possibilita di scegliere una o l'altra, e via dicendo; per queto motivo la CBE ha campato di grasso per anni con il suo parallelatore. ciaoooooooooooooooooo[:)]
quote:Risposta al messaggio di enricogel inserito in data 09/11/2013 20:45:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si intende che a monte vi debba essere un sistema di ricarica della BS tipo pannelli solari o altro. In questo modo con BS carica una piccola parte di energia verrà trasferita alla BM dal diodo e resistenza in modo pressochè costante. Elio Vita (In qualsiasi modo, prima o poi, la vita presenterà il conto).
quote:Risposta al messaggio di enricogel inserito in data 10/11/2013 15:11:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai ragione, si tratta di un alimentatore stabilizzato in tensione con corrente limitata a 25A od altro valore, a seconda del tipo. Io li chiamo così poichè la protezione in corrente, se ben funzionante, riesca ad erogare una corrente stabilizata, naturalmente in questo caso a discapito della tensione. Il altre parole è un alimentatore che eroga 13,8V stabilizzati, fino al massimi di 25A ma, se la corrente supera tale valore, riduce la tensione in modo da mentenere la corrente costante.