In risposta al messaggio di Yanosh del 15/09/2023 alle 21:27:14Purtroppo non si riconoscono se non provando ad alimentarli.
Come posso riconoscere il tipo di led? Ne ho un sacchetto pieno recuperati da vecchi cabinet da pc negli anni. Credevo fossero tutti uguali, ma a quanto pare non e' cosi'. Altra cosa... cosa succede se si inverte la polarita' sui due circuiti con il chip?
In risposta al messaggio di renzo07 del 15/09/2023 alle 22:17:46C'e' qualche metodo casalingo per alimentarli e capire il tipo di led? E il chip ha qualche protezione per l'inversione di polarita? Ti ringrazio per l'offerta, ma abito in provincia di Modena.
Purtroppo non si riconoscono se non provando ad alimentarli. I Led soffrono molto la tensione inversa se li alimenti al contrario. La tensione massima inversa è di 5V, poi non ti so dire quanto ci mettono a guastarsi perchèmi è capitato di bruciare qualche led ma non ho mai realizzato esattamente come sia successo. Se sei di Milano o provincia, di led ne ho da regalarti, compreso l'integrato, basta che passi da me..
In risposta al messaggio di Yanosh del 16/09/2023 alle 00:11:37I led lo puoi alimentare con una reristenza da 10Kohm a 12V, se si accende bene, significa che è ad alta luminosità.
C'e' qualche metodo casalingo per alimentarli e capire il tipo di led? E il chip ha qualche protezione per l'inversione di polarita? Ti ringrazio per l'offerta, ma abito in provincia di Modena.
In risposta al messaggio di Yanosh del 15/09/2023 alle 21:27:14Il LED è un diodo e si comporta come tale
Come posso riconoscere il tipo di led? Ne ho un sacchetto pieno recuperati da vecchi cabinet da pc negli anni. Credevo fossero tutti uguali, ma a quanto pare non e' cosi'. Altra cosa... cosa succede se si inverte la polarita' sui due circuiti con il chip?
In risposta al messaggio di rubylove del 16/09/2023 alle 08:24:12Capisco che posso risultare fastidioso per chi ha studiato, ma se mi vengono date le giuste informazioni non vedo perche' non posso provare a costruire qualcosa. Tempo fa ho chiesto informazioni su come costruire un mobile curvo e mi e' stato detto che non ne sarei stato capace... eppure l'ho montato in bagno e fa comunque la sua figura. Mi e' stato detto che non ero capace di ricostruire l'impianto a 220 del camper... eppure funziona perfettamente. Ora sto provando a riprodurre un circuito elettrico con dei led... per ora e' un mezzo successo.
Il LED è un diodo e si comporta come tale Se alimentato direttamente va limitata la corrente con una resistenza che va calcolata in base alla corrente massima ammessa e alla tensione di alimentazione disponibile oppure inalternativa si alimentano con appositi driver (come quello che ti è stato descritto della serie ULN..) Questo vale sia per i LED di segnale come quelli che tu recuperi da vecchi pc che per i moderni LED da illuminazione, ad esempio le stripled hanno gia incorporate sulla pellicola le resistenze di caduta per consentirne il funzionamento a 12 V (o anche a 24) mentre i LED da illuminazione sopra ad una certa potenza non usano le resistenze che dovrebbero essere troppo grosse e che scalderebbero parecchio ma appositi driver in corrente (alimentatori a corrente costante) Un LED di quelli che smonti dai PC se collegato direttamente a 12V si brucia all'istante e lo butti, collegato inversamente ha una resistenza infinita e si brucia solo se superi la massima tensione inversa ma non si accende. Nel LED deve circolare una corrente, la tensione ai capi del LED è la conseguenza della corrente circolante tipicamente 10/30 mA per i LED di segnalazione standard, la tensione ai capi del LED varia anche a secondo del colore, comunque tra 1,2 e 2V (circa) I LED di segnalazione ad alta luminosità richiedono correnti più basse Se li hai alimentati a 12V anche solo per una frazione di secondo, sono da buttare. L'uso di un circuito con l'integrato o i transistor serve solo a rendere l'accensione del LED stabile e affidabile, per quando consumino poca corrente, quella che serve per farli accendere non puo essere affidata alla resistenza dell'acqua che, intanto sarebbe troppo alta (potrebbe far forse accendere i LED ad alta luminosità) e sicuramente instabile perchè legata alla distanza degli elettrodi, al volume e alla salinità della stessa. il circuito con l'integrato della serie ULN o simili ha ingressi ad alta impedenza che, superata una certa soglia di conduttivita accendono il LED senza incertezze e sotto una certa soglia lo spengono allo stesso modo Scusa se mi permetto ma se non sai neanche che un LED si alimenta in un certo modo è inutile che continui a smontarne decine da apparecchi dismessi, forse sarebbe meglio che tu li comprassi nuovi, una scatolina con centinaia di LED di varie misure costa pochi euro anche per i circuiti, guarda che trovi circuitini gia montati e adattabili a varie applicazioni a pochi spiccioli. Anche a me è rimasto il gusto del recupero, sono un affezionato della discarica, recentemente ho recuperato due casse Pioneer di fascia media che qualcuno aveva buttato, suonano benissimo, una serie di circuiti stampati di qualche macchina industriale piene di relè Omron da 30 euro l'uno ma mi do qualche limite..
In risposta al messaggio di renzo07 del 13/09/2023 alle 16:15:49Che tu lo abbia provato va bene, infatti credo che i LED con correnti molto basse si accendano ma rimane un circuito dal funzionamento instabile, approssimativo e incerto, se qualcuno.lo ha realizzato e montato come afferma chi ha scritto.il post non significa che funzioni bene, un accrocco
Comunque devo ricredermi sul fatto che si accenda un led senza transistor o altro. Ho provato con un led verde ad alimentarlo a 12V tramite due fili immersi in acqua e si accende. Ho misurato la corrente ed è intorno a 1mA,i led odierni si accendono bene anche con una corrente così bassa. Ero rimasto ai vecchi led che se non gli davi almeno 5mA, si accendevano pochissimo. C'è da dire che la funzione del quarto led della riserva è difficile da realizzare con solo led e qualche resistenza. Poi più corrente passa nelle sonde e più sono soggette ad ossidazione/depositi.
In risposta al messaggio di rubylove del 16/09/2023 alle 23:01:59Infatti è stato solo una prova per sfizio (parlo dei led alimentati direttamente tramite l'acqua).
Che tu lo abbia provato va bene, infatti credo che i LED con correnti molto basse si accendano ma rimane un circuito dal funzionamento instabile, approssimativo e incerto, se qualcuno.lo ha realizzato e montato come afferma chi ha scritto.il post non significa che funzioni bene, un accrocco
In risposta al messaggio di Yanosh del 16/09/2023 alle 22:14:56Se tu fossi stato fastidioso non sarei intervenuto in questo post.
Capisco che posso risultare fastidioso per chi ha studiato, ma se mi vengono date le giuste informazioni non vedo perche' non posso provare a costruire qualcosa. Tempo fa ho chiesto informazioni su come costruire un mobilecurvo e mi e' stato detto che non ne sarei stato capace... eppure l'ho montato in bagno e fa comunque la sua figura. Mi e' stato detto che non ero capace di ricostruire l'impianto a 220 del camper... eppure funziona perfettamente. Ora sto provando a riprodurre un circuito elettrico con dei led... per ora e' un mezzo successo. Ho montato due led, ma ne funziona uno solo. Devo capire dove sta il problema e poi procedero' con il resto. Potrei aver scaldato troppo un pin... potrebbe essere il led non adatto... potrei aver sbagliato un collegamento. Non lo so. Ma voglio provare a realizzare quel circuito, anche se sara' orribile da vedere una volta realizzato. Per quanto riguarda i led, l'intenzione era di utilizzarli nei computer come ricambi o altro. Poi ora mi stanno venendo utili anche per altro.
In risposta al messaggio di renzo07 del 16/09/2023 alle 23:13:13Ho ripitturato il soffitto in casa e mi si è staccata una saldatura su una stripled di quelle standard (LED 3528) ho toccato.il punto di saldatura e il led si è acceso debolmente, spesso si accendono con delle piccole fughe di corrente alternata, a loro in fondo basta una semionda..
Infatti è stato solo una prova per sfizio (parlo dei led alimentati direttamente tramite l'acqua). Però funziona bene. In origine per spegnere il rosso avevo previsto tre diodi, poi in un momento di creatività, ho risparmiatoi diodi utilizzando gli stessi led come diodi con la giuzione BE del transistor, tanto regge 100mA max di corrente in base. In tutti i casi, farei quello con ULN2004, ha delle decisioni più nette.
In risposta al messaggio di Yanosh del 10/09/2023 alle 14:07:54Non si accende perchè l'acqua non è un buon conduttore quindi non permette il passaggio della corrente necessaria per il led. Serve quindi un circuitino ma ti consuglio un microcontrollore perchè è tutto piu semplice.
Lo strumento che indica il livello del serbatoio dell' acqua potabile e' rotto. Voglio usare dei led con resistenza al posto del circuito guasto, ma non ci salto fuori... con il tester sul connettore ottengo 9,5 volt... secollego un led adatto a funzionare a 12 volt non si accende. Ho provato con un led normale, ma nemmeno quello di accende. Ovviamente i led si accendono se collegati alla 12 volt. Qual'e' il problema? Cosa devo fare per far accendere i led? 9.5 volt dovrebnero essere sufficienti per accendere un led normale che, se non ricordo male, funziona a 5 volt. Suggerimenti che non siano quello di comprare un kit nuovo con il sensore e lo strumento?
In risposta al messaggio di rubylove del 19/09/2023 alle 07:45:44Nel cinema parrocchiale dove ho fatto il proiezionista "aggratis" per 40 anni, il primo regolatore era elettromeccanico, l'ho visto una volta sola, c'era un motorino che muoveva il cursore di un reostato, non ricordo se resistivo o autotrasformatore.
Ho ripitturato il soffitto in casa e mi si è staccata una saldatura su una stripled di quelle standard (LED 3528) ho toccato.il punto di saldatura e il led si è acceso debolmente, spesso si accendono con delle piccolefughe di corrente alternata, a loro in fondo basta una semionda.. È verissimo che in passato in teatro esistevano i dimmer a botte, le compagnie che non potevano permettersi dei reostati, usavano.una botte per ottenere la regolazione di un circuito di illuminazione di una lampada al tungsteno da 500W ho lavorato tutta la vita con la regolazione luci nei teatri sin dal 1968, dai reostati elettromeccanici motorizzati, ai regolatori a valvole, fino a quelli a tiristori/triac a parzializzazione di fase e fino a quelli a mosfet attuali, dal piccolo teatro di provincia fino alla Scala di Milano e All'Arena di verona Ora la regolazione luci tradizionale per lampade ad incandescenza si è ridotta molto perchè si usano apparecchi automatizzati a LED/HMI che hanno tutto a bordo.ma nei teatri, la luce del tungsteno ancora si usa, anche se molto meno
In risposta al messaggio di Yanosh del 25/09/2023 alle 14:04:43io per avere un qualche cosa di piu preciso ho montato un sensore acqua standard europeo che misura in continuo il livello dell acqua poi uno strumento simile a quelli per rilevare quantita di benzina ma digitale cioè con display a numeri che misura la percentuale, essendo che la quantita dei serbatoi di tutti i camper e di circa 100 litri lo strumento che segnerà la percentiale sarà pari ai litri che ci sono nel serbatoio. Questi sensori a gallegiante , cioe che scorrono su un asta e cambiano la resistenza in uscita si trovano tranquillamente su amazon e ci sono di tutte le altezze a seconda della altezza del serbatoio dove montarle cosi come lo strumento si trova su amazon , fare solo attenzione a prendere tutti e due gli strumenti e sensore con standard uguale , esite standard eurtopeo e standar americano.
Se sostituisco il negativo della sonda con il positivo che viene direttamente dalla batteria, che problemi possono esserci? L'elettronica della vecchia centralina non c'e' piu', quindi non dovrebbe dare fastidio.. o no?
In risposta al messaggio di Tinos1957 del 27/09/2023 alle 18:24:51Ti ringrazio per il suggerimento, ma non voglio usare quel sistema. So benissimo che sarebbe piu' bello da vedere e, forse, piu' sbrigativo... ma dopo 6 anni passati a ricostruire il camper non voglio piu' dover smontare nulla. Dovrei anche fare un grosso foro da qualche parte per l' indicatore e modificare il serbatoio. In questo modo, invece, riutilizzo lo spazio originale e mi diverto a costruire l'indicatore a led.
io per avere un qualche cosa di piu preciso ho montato un sensore acqua standard europeo che misura in continuo il livello dell acqua poi uno strumento simile a quelli per rilevare quantita di benzina ma digitale cioè condisplay a numeri che misura la percentuale, essendo che la quantita dei serbatoi di tutti i camper e di circa 100 litri lo strumento che segnerà la percentiale sarà pari ai litri che ci sono nel serbatoio. Questi sensori a gallegiante , cioe che scorrono su un asta e cambiano la resistenza in uscita si trovano tranquillamente su amazon e ci sono di tutte le altezze a seconda della altezza del serbatoio dove montarle cosi come lo strumento si trova su amazon , fare solo attenzione a prendere tutti e due gli strumenti e sensore con standard uguale , esite standard eurtopeo e standar americano.