




In risposta al messaggio di franco1945 del 18/08/2015 alle 18:49:01
il fatto che non raffreddi non significa che sia scarico, evento molto raro e chiaramente individuabile. La storia dei trivalenti ci insegna che il guasto più comune è la ostruzione del circuito della miscela acqua-ammoniacain corrispondenza del capillare per colpa di qualche cristallo che si è venuto a formare. Io ho resuscitato il mio molti anni addietro tirandolo fuori e facendolo funzionare per ore ( a 220V) capovolgendolo a testa in giù poi a testa in sù e poi di nuovo a testa in giù, per un paio di giorni. Ad ogni capovolgimento botte su tutto il circuito con un mazzuolo di gomma (decisi colpetti non fortissimi ma abbastanza a fare vibrare il tutto). Per tirarlo fuori dovrai sezionare il circuito GPL e poi ricostruirlo (lavoretto da intenditori) una volta che il frigo si sia resuscitato.. Approfitta dell'occasione per pulire il camino e l'ugello gas (mai spilli o simili). Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
quoto quanto detto da Franco e se l'ugello e il bruciatore sono datati li sostiuisci con dei nuovi e il frigo rinasce torna come nuovo
In risposta al messaggio di franco1945 del 22/08/2015 alle 08:50:56
la tecnica dell'inclinazione è il primo tentativo da fare non essendo troppo impegnativo. il metodo da me descritto è l'ultima spiaggia quando gli altri sistemi hanno fallito ma con il pregio di risolvere nella gran partedei casi più ostici.. il vostro suggerimento della inclinazione necessita di una precisazione : dove avete il frigo ? se è sul fondo l'inclinazione efficace è alzando il motore e poi viceversa; se è di lato alzando alternativamente dx e sx. Sia chiaro che alzare significa alzare, non bastano i cunei gialli. Se è sul fondo una bella rampa garage in forte pendenza è l'ideale, basta ricordarsi che il freno a mano non basta e che è necessario mettere i blocchi sotto le ruote. ovviamente nessuno vieta, (avendo spazi, mezzi e tempo) di fare in rotazione tutti i 4 alzi possibili. mentre il frigo è alimentato a 220V farai la pulizia del camino e del focolare, sostituendo l'ugello con altro IDENTICO. buon lavoro
capito ,quindi per alzarlo di lato non essendo i cunei sufficienti ,con il cric credo sia impossibile arrivare a quella inclinazione ,l'unica è trovare una strada in forte pendenza e mettersi in posizione senza esagerare rischiando di ribaltare il mezzo
In risposta al messaggio di tarlone del 23/08/2015 alle 22:32:34
...quest'anno prima di partire,la moglie mi ha minacciato di non andare se non avessi sistemato il frigo...A cesena prima di ferragosto, c'erano 40 gradi e dentro al frigo 45... Leggendo quà e la ' ho installato 4 ventolina,tresu uno scambiatore ed una nel vano frigo, comandate da un termostato regolabile rimediato da un fornelletto per ceretta rotto...mantenendo il vano e lo scambiatore a 45 gradi il frigo dentro faceva i cubetti di ghiaccio... Ve lo giuro..!!! Quindi vi per la mia esperienza al 90 per cento se riuscite a tenere fresco il vano e la serpentina.. Dentro avrete il freddo glaciale, parola! '
io abito vicino a cesena In risposta al messaggio di tarlone del 23/08/2015 alle 22:32:34
...quest'anno prima di partire,la moglie mi ha minacciato di non andare se non avessi sistemato il frigo...A cesena prima di ferragosto, c'erano 40 gradi e dentro al frigo 45... Leggendo quà e la ' ho installato 4 ventolina,tresu uno scambiatore ed una nel vano frigo, comandate da un termostato regolabile rimediato da un fornelletto per ceretta rotto...mantenendo il vano e lo scambiatore a 45 gradi il frigo dentro faceva i cubetti di ghiaccio... Ve lo giuro..!!! Quindi vi per la mia esperienza al 90 per cento se riuscite a tenere fresco il vano e la serpentina.. Dentro avrete il freddo glaciale, parola! '
ok per le ventole sullo scambiatore alettato sul retro frigo che aiutano a raffraddare l'ammoniaca all'interno consentendole di completare il ciclo e raffreddare il frigo ,ma non capisco la ventola nel vano a cosa ti riferisci ,intendi per vano lo spazio che rimane sul retro tra frigo e parete esterna del camper dove è racchiuso bruciatore serpentina del frigo dove si ha una grata sotto e l'altra in alto o intendi il vano interno del frigo dove ci sono gli alimenti?
aumentando a dismisura la temperatura nel retro frigo del circuito,poi a lavoro eseguito vi farò vedere le foto per farvi capire il lavoro nello specifico..... In risposta al messaggio di tarlone del 24/08/2015 alle 12:00:11
Per vedere i comandi nessun problema, posso anche inviarti le foto,ma per le ventole, non vorrei riaprire il vano,l'ho appena sigillato. Comunque posso spiegarti come fare..è davvero una sciocchezza e la resa è notevole!
per me va bene,,,,come puoi inviarmi le foto o spiegarmi come hai fatto??
poi surriscaldandosi il circuito il frigo va in sofferenza e non raffredda , ho già preso un kit ventole con comando interno che le fa lavorare sia in auto che in manuale ,in auto hanno un range di funzionamento che va da 25° a 50° e la velocità delle ventole gira in base al calore che capta il sensore dove si può tramite un trimmer regolargli la sensibilità consumo 0,4 A ,costo 29 euro ,dovrebbero già bastare . sono proprio curioso a lavoro ultimato se riuscirò a farlo funzionare come si deve ..... In risposta al messaggio di tarlone del 24/08/2015 alle 21:32:14
Vedrai che differenza, la mia quarta ventola è sulla grata superiore che aspira l.aria calda tolta dalle tre più piccole. Per avere una resa ottimale occorre raffreddare quel tubo alettato che si trova dietro nellaparte più alta ed è quello che va raffreddato, raffreddare il solo vano non è sufficiente, il mio scotterebbe senza le ventole, senza aaccenderle il termometro è arrivato a segnare ottanta gradi...come è possibile fare il freddo dentro?
a quelle temperature lo puoi usare come scaldavivande
il frigo ad assorbimento per raffreddare gli alimenti al suo interno utilizza proprio il principio di assorbire il caldo dall'interno per buttarlo fuori dal circuito posteriore se la serpentina con l'ammoniaca raggiunge temperature superiori a 50° adios funzionamento ,senza considerare che a quelle temperature l'ammonica al suo interno tende a cristallizzare otturando i passaggi più stretti ......