In risposta al messaggio di rubylove del 10/03/2023 alle 12:06:28Una sola risposta... sei un fissato!
Una sola risposta... sei un fissato! pensavo ci fosse un abbassamento significativo... Si gli impianti pur essendo separati possono avere dei punti dove resistenze parassite lasciano circolare un pò di corrente e in questocaso il carico sulla BS può in qualche modo interessare anche quella motore ad esempio metti che una massa che include negativi di connessioni che riguardano sia la BM che la BS possono (se non vanno sul negativo in modo stabile) far circolare una piccola corrente (per corrente intendo mA o A) Provate a pensare a due cavi di massa che vengono uno dalla pompa dell'acqua del camper quindi alimentata dalla BS e un'altra massa proveniente dall'autoradio alimentata dalla BM ci sono due capicorda che vanno nello stesso bullone, ok? provate a pensare se io li scollego del tutto dal bullone ma li lascio uniti, che succede? succede che ho messo una resistenza tra i due positivi delle due batterie, quella dell'autoradio di una presa USB, di solito circolano correnti molto piccole da non influenzare più di tanto ma se fossero una pompa acqua e il motore dei tergicristalli? avrei fatto un ponte con una resistenza X tra i due positivi e quando uso una batteria attingo un pò anche dall'altra, in questo caso te ne accorgeresti subito perchè non funzionerebbero nessuna delle due, se il contatto a massa ci fosse ma non a resistenza bassissima potrebbe avvenire un fenomeno parziale Le masse sono non importanti ma importantissime, ecco perchè vale la pena sempre valutare cosa si sta mettendo a massa insieme di solito casini di questo tipo li fanno certi elettrauto che fanno lavori posticci e dopo che hano collegato i faretti cercano una massa da qualche parte, provano di qua, provano di la... e poi alla fine svitano il dado di una massa della macchina e ci aggiungono la nuova massa caso limite ma non imposssibile nel tuo caso direi proprio di non... r i c. (capito?)
In risposta al messaggio di Hunter85 del 10/03/2023 alle 12:20:46succede che ho messo una resistenza tra i due positivi delle due batterie, quella dell'autoradio di una presa USB, di solito circolano correnti molto piccole da non influenzare più di tanto ma se fossero una pompa acqua e il motore dei tergicristalli? avrei fatto un ponte con una resistenza X tra i due positivi e quando uso una batteria attingo un pò anche dall'altra, in questo caso te ne accorgeresti subito perchè non funzionerebbero nessuna delle due, se il contatto a massa ci fosse ma non a resistenza bassissima potrebbe avvenire un fenomeno parziale
Una sola risposta... sei un fissato!pensavo ci fosse un abbassamento significativo...laugh Questo è chiaro . Ma mi interessa solo la causa..non che sia un prolema Aspe'mi leggo con calma quello che hai scritto perché non ho afferrato tutto al volo. Ma scusa...i negativi sui veicoli normali, non sono per forza sempre e comunque in comune?
In risposta al messaggio di rubylove del 10/03/2023 alle 12:35:18Si
E' chiaro che sei un fissato?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 10/03/2023 alle 12:54:58Puo capitare che se accendi un'utenza alla batteria servizi, una parte della corrente che la alimenta quell'utenza provenga dalla batteria motore, oppure che la pompa non funzioni ma quando la accendi si accenda la radio o che nel caso delle luci diventi il classico albero di natale, quei casini dipendono sempre da masse che non sono ben connesse o parzialmente sconnesse
Si. Ok analizzato il disegno..a parole mi ero impapinato. Praticamente risultano le 2 batterie in parallelo tramite la resistenza delle 2 utenze in serie tra i positivi. Corretto? Quindi questo fa si che, nel caso deldisegno, eventuali altre utenze correttamente collegate vengano alimentate (in varia misura) da entrambe le batterie. Corretto? Però non capisco come possa succedere da me per quel discorso della tensione bm..non ho nessun negativo in comune tra utenze, staccato dalla massa. Ma questo ha forse a che fare col fatto (che non mi sono mai spiegato,) per cui spesso sul mio e altri camper, pur con una batteria staccata su un polo , si leggono da alcuni decimi di volt, fino a 2v? O non c'entra una mazza?
In risposta al messaggio di musami del 09/03/2023 alle 22:39:54Per il diodo credo che non ci siano problemi, basta che sia da almeno 6A.
Scusate, per il circuito diodo+resistenza mi sapete indicare meglio cosa comprare? mi spiego: quando cerco diodo ci sono diversi modelli che io purtroppo non capisco, es: - diodo raddrizzatore 6A 600V R-6 assiale 6 Amp600 Volt - diodo raddrizzatore P600D, 6 A, 200 Volt - diodo raddrizzatore a recupero rapido 6A 400V R-6 6 Amp 400 Volt e posso continuare con ancora tutti gli altri modelli a disposizione. Voi avete maggiori dettagli? Stessa domanda per la resistenza, c'è un modello particolare da comprare? tipo questo? Resistenze Pre-cablate con connettori rapidi, 12V - 10 Ohm - 10 W che però dubito che i cavetti siano da 2.5 come mi avete suggerito.. Grazie ciao Michele
In risposta al messaggio di rubylove del 10/03/2023 alle 14:50:29Ok ho capito, semmai ci deve essere una cattiva connessione (ad alta resistenza) di una massa di 2 cose in comune.
Puo capitare che se accendi un'utenza alla batteria servizi, una parte della corrente che la alimenta quell'utenza provenga dalla batteria motore, oppure che la pompa non funzioni ma quando la accendi si accenda la radioo che nel caso delle luci diventi il classico albero di natale, quei casini dipendono sempre da masse che non sono ben connesse o parzialmente sconnesse
In risposta al messaggio di rubylove del 10/03/2023 alle 18:05:04Certo . Tutto chiaro
Se due fili destinati a massa e provenienti da due batterie diverse ma con la massa in comune, si uniscono con resistenza piu bassa possibile non succede nulla che possa creare un reale problema. ma se la resistenza versomassa di questi due fili non è prossima a zero possono non funzionare (ovvio) ma se i due poli hanno un potenziale leggermente diverso, scorrera corrente se pur piccola tra una batteria e l'altra, stacchi del tutto la massa ma lasci uniti i due fili la circolazione di corrente aumenta, sempre che tra i due poli ci sia una differenza di tensione
In risposta al messaggio di Hunter85 del 10/03/2023 alle 18:22:12Per le masse "antiche" puoi svitare pulire con spazzola metallica, diluente nitro, mettere vasellina e ri imbullonare
Certo . Tutto chiaro . Le masse in cellula le ho fatte io e recentemente e sono a posto. Ora mi hai fatto venire la fissa di controllare quelle del ducato ..l ho fatto solo velocemente. Inoltre per la cellula, con calma,invece che il mega bullone con tutti i capicorda, metterò un solo pezzo di cavo da 35 di 5cm sul bullone. E all altro capo del pezzetto di cavo, una piccola busbar o comunque una morsettiera a bulloni con 2 o 3 bulloni. Più pratico da maneggiare. Senti...ho appena controllato. Perché, se stacco la bm dal telaio col suo staccabatterie, poi leggo 1.86v tra il positivo bm e il telaio(anche col cyrix fisicamente scollegato sul suo negativo bobina)? Per questo motivo? E mettendo in corto questi 1.86v passano 1.2mA che immediatamente diventano 0.4mA
In risposta al messaggio di rubylove del 10/03/2023 alle 20:17:11Ah ok le capacità grazie!
Per le masse antiche puoi svitare pulire con spazzola metallica, diluente nitro, mettere vasellina e ri imbullonare Si, vai prima al busbar dalla batteria e poi metti il negativo sul telaio con uno spezzone corto Nonstai leggendo la tensione della batteria se il negativo è staccato, stai leggendo qualche capacità presente sull'impianto (condensatori) che poi si scaricano, se cortocircuiti si scaricano prima! Uè ma questo è il post di Musami gli vuoi dare retta invece di risolvere i tuoi di problemi? Ma tu moje nun te mena? a me si!
In risposta al messaggio di musami del 10/03/2023 alle 23:03:05Quelli vecchi avevano i galleggianti mi sembra che adesso siano tutti con un sensore a striscia credo di tipo capacitivo, io non ho una centralina ma tutta roba separata e poi ho costruito una specie di centralina che non ha elettronica ma solo i comandi, per i serbatoi CBE fa dei pannellini che controllano due serbatoi dato che ne ho tre ho messo un interruttore che commuta o uno o l'altro serbatoio grige, ha due display da 0 a 100%
Io sono nullatenente, il camper è di mio padre, e il forum non è mio :-) ma grazie per la premura. Nel frattempo vi leggo. sto zitto, e imparo. Poi ci sta, i forum ogni tanto partono per la tangente.. e mentre la mia compagnalegge libri di filosofia noi filosofiamo con le masse. A ognuno il suo sfogo. Tanto ormai ho ordinato i pezzi. Nel frattempo spero che il mio disegno sia completo altrimenti quando dovrò litigare (politically correct sostenere) il mio impianto, verrò sbugiardato.. e vabbè, ci ho fatto il callo. Fra tutte le domande incomplete mi è venuto però un nuovo dubbio atroce, e scusatemi in anticipo se abbasso il livello del topic: ma quei cavolo di led che indicano il livello dell'acqua disponibile, chi li gestice? Provo ad argomentare brevemente: sono arrivato alla convinzione che l'attuale caricatore 220 verrà buttato perchè sostituito dal famoso Smart qualcosa IP22. Bene, ho letto però che i camper, specialmente quelli entry level, in uscita dalla fabbrica hanno caricatori 220 con incorporate tutte le utenze. per le quali mi avete insegnato io sostituirò con busbar + e - e portafusibili. Che poi che si vogliano usare fusibili normali o i super fighi Airpax magneto/idraulico che il buon Guido consiglia all'amico è un di cui, si Guido ti spio nell'altro topic ;-) Ad ogni modo, buttando quello che ho ora, e sostituendolo con gli apparati Victron non ho mai considerato se continuerò ad avere disponibile il livello dell'acqua! Come cavolo funziona quella parte di circuito? C'è una centralina o qualche forma di intelligenza che gestisce i colodi verde, giallo, rosso del display o è gestito tutto dal galleggiante e quindi mi basta solo portargli alimentazione dal futuro portafusibili? Io ho la sensazione che il galleggiante faccia poco, e da qualche parte c'è qualcosa che legge il livello del segnale del galleggiante e che interpreti dando il comando verde, giallo, rosso, e che quel qualcosa sia incorporato nell'attuale caricatore 220 dal quale oggi partono anche tutte le utenze. E quindi, concludo il pippone, il mio dubbio è che buttanto quel caricatore che incorpora chissacosa al suo interno, domani avrò un impianto elettrico carino con il bluetooth ecc (e vi ringrazio mille mila per tutte le dritte!), ma che per capire se posso ancora fare le radici nella mia caletta di spiaggia dovrò ispezionare ad occhio il livello dell'acqua. Per farla breve, qualcuno può riassumermi come funziona quella parte di sensore? Grazie e buon venerdì a tutti ciao Michele

In risposta al messaggio di musami del 10/03/2023 alle 23:03:05Ciao..di camper din30 anni ne ho avuti alcuni..
Io sono nullatenente, il camper è di mio padre, e il forum non è mio :-) ma grazie per la premura. Nel frattempo vi leggo. sto zitto, e imparo. Poi ci sta, i forum ogni tanto partono per la tangente.. e mentre la mia compagnalegge libri di filosofia noi filosofiamo con le masse. A ognuno il suo sfogo. Tanto ormai ho ordinato i pezzi. Nel frattempo spero che il mio disegno sia completo altrimenti quando dovrò litigare (politically correct sostenere) il mio impianto, verrò sbugiardato.. e vabbè, ci ho fatto il callo. Fra tutte le domande incomplete mi è venuto però un nuovo dubbio atroce, e scusatemi in anticipo se abbasso il livello del topic: ma quei cavolo di led che indicano il livello dell'acqua disponibile, chi li gestice? Provo ad argomentare brevemente: sono arrivato alla convinzione che l'attuale caricatore 220 verrà buttato perchè sostituito dal famoso Smart qualcosa IP22. Bene, ho letto però che i camper, specialmente quelli entry level, in uscita dalla fabbrica hanno caricatori 220 con incorporate tutte le utenze. per le quali mi avete insegnato io sostituirò con busbar + e - e portafusibili. Che poi che si vogliano usare fusibili normali o i super fighi Airpax magneto/idraulico che il buon Guido consiglia all'amico è un di cui, si Guido ti spio nell'altro topic ;-) Ad ogni modo, buttando quello che ho ora, e sostituendolo con gli apparati Victron non ho mai considerato se continuerò ad avere disponibile il livello dell'acqua! Come cavolo funziona quella parte di circuito? C'è una centralina o qualche forma di intelligenza che gestisce i colodi verde, giallo, rosso del display o è gestito tutto dal galleggiante e quindi mi basta solo portargli alimentazione dal futuro portafusibili? Io ho la sensazione che il galleggiante faccia poco, e da qualche parte c'è qualcosa che legge il livello del segnale del galleggiante e che interpreti dando il comando verde, giallo, rosso, e che quel qualcosa sia incorporato nell'attuale caricatore 220 dal quale oggi partono anche tutte le utenze. E quindi, concludo il pippone, il mio dubbio è che buttanto quel caricatore che incorpora chissacosa al suo interno, domani avrò un impianto elettrico carino con il bluetooth ecc (e vi ringrazio mille mila per tutte le dritte!), ma che per capire se posso ancora fare le radici nella mia caletta di spiaggia dovrò ispezionare ad occhio il livello dell'acqua. Per farla breve, qualcuno può riassumermi come funziona quella parte di sensore? Grazie e buon venerdì a tutti ciao Michele
In risposta al messaggio di musami del 10/03/2023 alle 23:11:33Mi riepiloghi dove si trovano i componenti? Orion/samartsolar e caricabatterie sono in un unico punto?
Anzi no Hunter, tu mi devi ancora la tua verifica dell'impianto ;-) il tuo obolo: ecco l'ultima versione dell'impianto, il giuoco si chiama 'trova l'errore'