https://www.oppo.it/calcoli/cav...
In risposta al messaggio di tintore73 del 27/05/2021 alle 13:36:11Ciao... Io ho preso uno staccabatterie a 4 posizioni 1/2/1+2/off che É molto pratico.
grazie Penso che partirò con l 'idea del separatore manuale che è la piu' semplice. anche se l'idea di avere una batteria collegato solo al frigor non mi dispiaceva.
In risposta al messaggio di tintore73 del 28/05/2021 alle 08:48:43Se il collegamento alla massa (del telaio) è fatta generosamente
Grazie a tutti per le risposte adesso ho le idee piu chiare, riassumendo penso che farò cosi: Colleghero in parallelo le batterie con un interrutore a tre vie in modo da gestire la ricarica/scarica di 1 batteria alla voltavisto che le batterie sono diverse. Colleghero' con interruttore la batteria nuova direttamente al frigor La seconda batteria all'occorrenza sarà collegata comunque al frigor con un suo interruttore. quando sarò in viaggio optero' per ricaricare principalmente la batteria nuova quando sarò in sosta senza 220V girerò sulla batteria vecchia , in questo modo prelevero' la corrente per i servizi da questa batteria e la corrente per il frigor da quella nuova suddividendo cosi il carico . Un ultima domanda molto banale: visto che sto' tirando i cavi al frigor (magari con sezione generosa) dalla batteria nuova al frigor è meglio che tiro sia il + sotto interruttore e fusibile da 15 A che il - o basta anche solo tirare solo il + e usare il - comune che ho già li ? Non male neanche l'idea del 4 vie almeno per la ricarica non dovrei ricordarmi di girare interruttore
In risposta al messaggio di Apollo 13 del 28/05/2021 alle 10:15:09Non capisco una cosa: come puo' interrompersi la carica?
Tintore ricorda che collegare due batterie con carica diversa è pericoloso, se le fai caricare in parallelo e per qualche motivo la carica si interrompe rischi di danneggiarle, piuttosto valuta di installare un ripartitore di carica e un selettore per collegare l'una o l'altra all'impianto.
In risposta al messaggio di Apollo 13 del 28/05/2021 alle 11:54:41o valuterei tra queste scelte.
Ciao tintore, ti dico che non sono particolarmente competente in materia Riguardo l'interruzione della carica, potrebbe saltare il salvatita alla colonnina, la presa potrebbe staccarsi, insomma un imprevisto. Considerandole possibili conseguenze e che sono manovre che dovranno essere effettuate quotidianamente (dalla mattina appena svegliati alla sera tardi), io farei l'impianto a prova di errore, piuttosto spenderei 50€ in più oggi per non condannarmi a trafficare con commutatori, fusibili e voltometri. Il mio consiglio è quindi: progetta l'impianto come se tua moglie/tuo figlio/il tuo cane dovessero usarlo.Un commutatore automatico è totalmente automatico. Un ripartitore con un deviatore per selezionare la batteria di esercizio. Solo deviatore. Rottamare la batteria vecchia e prendere una nuova più capiente. Pannello solareIo valuterei tra queste scelte. La tua domanda parte dalla volontà di fare una vacanza serena, fai una scelta/investimento per una vacanza serena.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 28/05/2021 alle 22:57:57Ma perchè un assorbimento sosì elevato
o valuterei tra queste scelte.La tua domanda parte dalla volontà di fare una vacanza serena, fai una scelta/investimento per una vacanza serena. PER fare una vacanza serena col frigo a compressore serve per prima cosa ilsolare. Un pannello da 400 watt civile costa oggi 150 euro... E poi il rgolatore mppt. Poi una buona batteria per la notte. Perché anche con 300 ah e solare insufficiente, prima o poi finiscono. Io mando il trivalente elettrico 125 watt con inverter in primavera estate col bel tempo dalle 11.00 alle 18.00 senza prelievo in batteria. Il pannello É da 300 watt (adesso lo stesso costa 99 euro) più regolatore mppt. Di notte non posso perché ha un consumo enorme, 11/12 a con inverter, e mi ucciderebbe la batteria in una notte scarsa. Anzi nemmeno. Ma un compressore assorbe quanto in media? 3A? Con un buon solare + buona batteria (meglio 2 in parallelo per avere cicli di scarica ridotti alla metà e conseguente aumento della vita) va perfettamente... Questo per la sosta libera senza rete...
https://www.vitrifrigo.com/it/i...
In risposta al messaggio di tintore73 del 28/05/2021 alle 11:25:02Scusa, quale sarebbe la miglioria facendo funzionare due batterie separatamente?
Non capisco una cosa: come puo' interrompersi la carica? la mia idea è di mettere il 4 vie , lascerei in parallelo le due batterie solo durante la carica in viaggio se so che mi serve il massimo di autonomia , quandosono a 220v lascio collegata solo una batteria alla volta , oppure utilizzerò il parallelo quando sono in rimessaggio e dopo un paio di mesi passo e attacco il 220v per ricaricare le batterie (previo controllo con le spie delle batterie per vedere se sono entrambe allo stesso stato di carica) .sicuramente La stessa precauzione la pensavo di prendere ,onde evitare di avere batterie con diverso voltaggio ,quando dopo una sosta prolungata senza allaccio elettrico riparto e quindi avro' sicuramente batterie con scarica diverse e quindi presumibilmente con voltaggi diversi perchè come detto utilizzeri una batteria solo per il frigor e una solo per utenze ,quindi in questa situazione le ricarichero' inizialmente separatamente , almeno fino ad arrivare a vedere le spie verdi per entrambe e questo punto se serve le rimetto in parallelo. La mia preoccupazione piu' grossa era che il parallelo secco in modalità scarica in caso di batteria non piu' performante o rotta mi butti giu la batteria sana, per ovviare a questo le terro sempre separate in sosta libera. Al massimo vedro' di montare un voltmetro digitale per vedere il reale voltaggio con piu' precisione. cosa se dici?