In risposta al messaggio di camperlento del 09/12/2016 alle 10:59:09
ecco una gran bella cosa da non fare mai, far girare il motore al minimo senza carico, specie nei motori moderni e una di quelle cose deleterie che se ti va bene rimani a piedi e se ti va male fotti il motore, il più dellevolte la seconda opzione, se proprio devi far scaldare il motore per far scaldare la cellula e meglio che parti e ti fai una tiratina almeno il motore non ne soffre e sei sicuro così di poter tornare a casa, e questo e una di quelle cose che fa si che i motori dei camper abbiano tutta quella marea di problemi che le stesse meccaniche in altri usi manco sa che esistano, i camperisti hanno la mania di far scaldare il motore al minimo e questo sui motori moderni fa danni e di qui tutti i vari problemi ai FAP alle valvole EGR agli iniettori alle turbine al tarfilamento di gasolio nell'olio alla rottura dei pistoni, tutti quei guai che solo i camperisti sanno andarsi a cercare. camperlento
ti ringrazio del suggerimento non ne ero a conoscenza che si rovina il motore a tenerlo acceso sul minimo per molto tempo...
In risposta al messaggio di liveline del 09/12/2016 alle 11:15:03
ti ringrazio del suggerimento non ne ero a conoscenza che si rovina il motore a tenerlo acceso sul minimo per molto tempo... vivi e lascia vivere
il molto tempo e da intendersi non molti minuti, diciamo che i motori moderni mal sopportano dover girare senza carico per anche solo 5/10 minuti, questo non è tanto una cosa meccanica ma termodinamica, cioè il motore girando al minimo senza carico tende ad avere una temperatura di combustione non molto calda e si tutta l'elettronica cerca di correggere ma fino ad un certo punto, e così avviene una combustione in gergo detta fredda e questo fa si che si depositino dei residui oleosi e carboniosi che fanno intervenire il sistema di pulizia e vai vai due alla fine la cura e peggio della malattia, il tutto detto per sommi cape e parole povere.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 10/12/2016 alle 08:34:28
Non ho mai sentito di guasti a causa di un motore lasciato girare al minimo; piuttosto mi pongo una domanda: poichè l'aria è molto fredda, riuscira il motore a produrre tanto calore da riscaldare la cellula? I diesel dioggi hanno un elevato rendimento e di conseguenza una bassa produzione di calore. Lo scambio termico del complesso motore, più quello del riscaldatore interno, potrebbero non far raggiungere al propulsore una temperatura utile a riscaldare la cellula. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Penso che il problema sia piu sentito andando, quando arriva aria fredda davanti, che da fermo, comunque è vero che i motori attuali scaldano poco, quando è molto freddo, io tengo sempre acceso il Thermotop così ho aria bella calda e asciuutta per il parabrezza, altrimenti, specialmente in discesa scalda poco.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 10/12/2016 alle 09:28:40
Penso che il problema sia piu sentito andando, quando arriva aria fredda davanti, che da fermo, comunque è vero che i motori attuali scaldano poco, quando è molto freddo, io tengo sempre acceso il Thermotop così ho aria bella calda e asciuutta per il parabrezza, altrimenti, specialmente in discesa scalda poco. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Ti dirò, avendo un camion gru e udandolo al mnimo anche diverse ore, con queste temperature , che non sono paragonabili minimamente alla scandinavia, il motore da fermo non raggiunge i 60°. Credo che quel mezzo a quelle temperature a stento potrebbe raggiungere i 30°, che potrebbero diminuire ulteriormente visto l'impianto aggiuntivo.
,per questo motivo sono indeciso se montare un webasto termo top ad acqua per riscaldare anche il motore o preferire un webasto air top canalizzandolo sulle attuali tubazioni della combi riscaldando anche il serbatoio acqua grigie cosa che non potrei fare con quello ad acqua che però ha il grosso vantaggio di riscaldare il motore .... ci sarebbe il due in uno che comprende acqua e aria ma la spesa diventa importante e consuma molta energia ...devo decidermi a scegliere entro il 15 gennaio per essere pronto a marzo per partire ,ma quale la scelta migliore per affrontare un viaggio di questo tipo che possa dare più confort? In risposta al messaggio di enzodc del 09/12/2016 alle 21:06:01
In un viaggio invernale in Scandinavia se ti abbandonano sia la combi che il webasto, la cosa più saggia è tornare indietro e di corsa. È come in montagna, dove bisogna capire quando è il caso di rinunciare.
incrociando le dita ,vorrei evitare come la peste una situazione di questo tipo ,perchè arrivare la e assaporare quei luoghi per poi dover rientrare per qualche guasto sarebbe il colmo dei colmi ,piuttosto mi reco in un'officina della zona cercando di risolvere la problematica ...ma per rompersi sia la combi e webasto rimanendo senza fonte di riscaldamento deve cadere una meteorite sul camper
In risposta al messaggio di liveline del 10/12/2016 alle 18:41:39
la mia ovviamente era più una curiosità per capire quanto possa consumare un motore acceso da fermo ma visto che c'e' anche il termoconvettore rimane sempre un valido compagno a costo zero per riscaldarsi durante la marciaal massimo sul davanti metto una mascherina per riparare il radiatore dal freddo in maniera che possa aiutare a fare salire la temperatura del liquido e per evitare che si infili umidità in quel punto creando chiaccio in quella zona ,in base alle mie esperienze in zone fredde al momento con mio camper sono state a livigno con -25 ° e avendo fatto diverse prove giusto per capire da fermo a motore caldo con il mezzo in moto da mezzora al termoconvettore arrivava aria costante a 40° con -25° fuori , a livigno con il loro gasolio il mezzo mi è sempre partito al primo colpo la mattina ,quindi presumo che anche la in scandinavia con il loro gasolio artico non abbia problemi perchè a marzo non penso di trovare temperature sotto i -25°almeno spero ,per questo motivo sono indeciso se montare un webasto termo top ad acqua per riscaldare anche il motore o preferire un webasto air top canalizzandolo sulle attuali tubazioni della combi riscaldando anche il serbatoio acqua grigie cosa che non potrei fare con quello ad acqua che però ha il grosso vantaggio di riscaldare il motore .... ci sarebbe il due in uno che comprende acqua e aria ma la spesa diventa importante e consuma molta energia ...devo decidermi a scegliere entro il 15 gennaio per essere pronto a marzo per partire ,ma quale la scelta migliore per affrontare un viaggio di questo tipo che possa dare più confort? vivi e lascia vivere
una mascherina per riparare il radiatore dal freddo in maniera che possa aiutare a fare salire la temperatura del liquido
In risposta al messaggio di eccomi del 10/12/2016 alle 19:25:44
tempo fa chiesi a un meccanico esperto in iniezione se facendo soste di 5-10 minuti era meglio spegnere spesso il motore o lasciarlo acceso, mi rispose che anche a lasciarlo acceso non si rovina nulla...
5-10 minuti è un tempo breve. Il discorso era più sulle soste lunghe, e sospettavo che @liveline pianificasse si fare notti intere col motore acceso per fare andare il riscaldamento della cabina e il termoconvettore in parallelo. Ma poi ha precisato che era solo una curiosità, per fortuna
In risposta al messaggio di liveline del 10/12/2016 alle 19:32:13
incrociando le dita ,vorrei evitare come la peste una situazione di questo tipo ,perchè arrivare la e assaporare quei luoghi per poi dover rientrare per qualche guasto sarebbe il colmo dei colmi ,piuttosto mi reco in un'officinadella zona cercando di risolvere la problematica ...ma per rompersi sia la combi e webasto rimanendo senza fonte di riscaldamento deve cadere una meteorite sul camper vivi e lascia vivere
...ma per rompersi sia la combi e webasto rimanendo senza fonte di riscaldamento deve cadere una meteorite sul camper