Io non sono meccanico ma mi sono occupato anche di resistenza meccanica dei materiali, nei componenti nel settore arredamenti in legno, per i classici problemi di affidabilità nel tempo di cerniere, boccole, e anche qualche componente in plimero o plastica.
Innanzitutto è ovvio che quel portafiltro sembra fatto appositamente perchè si rompa facilmente, (mi meraviglia che Fiat non abbia fornito un kit di modifica serio in metallo) penso anche che il kit Fiat per lo smontaggio, in metallo non sia idoneo e contribuisca alle rotture (nel mio profilo si vede la mia chiave in legno per svitare la ghiera) parlando con un meccanico mi diceva che lui usa un kit in materiale plastico o polimero, che costa meno e funziona meglio.
Se anche a Paolo61 qualche filtro si è rotto, si conferma l'eccessiva fragilità e il fatto statistico che se un meccanico ne cambia un paio o più al mese ci sta che ne trovi di più o meno fragili e qualcuno lo rompa.
Ma siccome la Fiat lo fornisce integro, e ammesso si possa rompere solo nello smontaggio e questo non è certo, mi pare evidente che la responsabilità sia dell' ultimo che lo ha smontato e ne debba rispondere economicamente come garanzia del suo lavoro.
Mi sembra di capire che questo non accada e generalmente l' officina meccanica faccia pagare il conto al malcapitato.
Trovo questa cosa ingiusta, potrei capire che al limte, uno potrebbe dire al cliente: guarda che il portafiltro è cagionevole di salute e io non ti garantisco la guarigione se muore sono affari tuoi

Ivo
Modificato da masivo il 06/01/2016 alle 11:10:15