CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Varie
  3. Altro, non sui camper
Galleria

Per la Terra l’apocalisse è vicina, parola di Haw

Rispondi
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
18 20 353
Salvo Sa 2
Salvo Sa 2
-
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 14:55:49
Qui a parole siamo tutti ecologisti... ma nessuno vuole andare a piedi. cheeky
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31290
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 15:22:16
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 04/03/2019 alle 14:55:49

Qui a parole siamo tutti ecologisti... ma nessuno vuole andare a piedi.
Si potrebbe cominciare a cambiare con le piccole cose. TUTTI avere i pannelli sulle case, usare quando possibile mobilità collettiva, riscaldare un po' meno, tanti piccoli gesti che su milioni di persone ...

https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
12
Ummagamma
Ummagamma
rating

12/12/2013 14163
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 15:37:26
In risposta al messaggio di dani1967 del 04/03/2019 alle 15:22:16

Si potrebbe cominciare a cambiare con le piccole cose. TUTTI avere i pannelli sulle case, usare quando possibile mobilità collettiva, riscaldare un po' meno, tanti piccoli gesti che su milioni di persone ...
Sarei disposto ed anche felice di spostarmi per Roma con la mia bici .. da corsa o mbk., se ci fossero piste ciclabili idonee.. tra l’altro qui il clima è notoriamente una favola.. ma il sindaco, in ottemperanza alle disposizioni del suo partito dice che poi mancherebbero le accise.. acc...angry
scusa se non ho risposto al tuo quote su Extra ma mi devo sbollentare almeno un mesetto
Pace, salute, serenità
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31290
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 15:57:38
In risposta al messaggio di Ummagamma del 04/03/2019 alle 15:37:26

Sarei disposto ed anche felice di spostarmi per Roma con la mia bici .. da corsa o mbk., se ci fossero piste ciclabili idonee.. tra l’altro qui il clima è notoriamente una favola.. ma il sindaco, in ottemperanza alle disposizioni
del suo partito dice che poi mancherebbero le accise.. acc... scusa se non ho risposto al tuo quote su Extra ma mi devo sbollentare almeno un mesetto
...
Non ho più opinioni sulla Raggi a me basta l'Appendino ma .. gli adattamenti vanno fatti con buon senso. Le ciclabili sono una soluzione parziale, perché riguardano una fascia limitata della popolazione. Non tutti possono far chilometri in bici. 
Inoltre Roma nasce in tempi in cui le bici avano le ruote quadrate se va bene per cui è comprensibile che in centro sia un problema realizzarle, di certo qualcosa si potrebbe fare nelle connessioni tra le periferie.
Io non so a Roma che è da sempre un casino planetario, ma qui da noi il traffico è proporzionale al periodo scolastico. Questo per l'insufficienza dei servizi di accompagnamento a scuola. Qualche scuolabus magari elettrico in più toglierebbe moltissime auto dalle strade. e magari avere una cultura meno apprensiva potrebbe aiutare.
Il vero problema è che queste sono gocce nel mare, noi dobbiamo aspettarci entro pochi decenni le guerre climatiche.

https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Belgio e Paesi Bassi in camper
Belgio e Paesi Bassi in camper
Previous Next
17
franco49tn
franco49tn
rating

24/01/2008 10368
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 16:08:32
In risposta al messaggio di dani1967 del 04/03/2019 alle 11:43:24

In questo pianeta c'è una consorzio  Tutti i dati climatici attuali sono perfettamente spiegati, non c'è bisogno di inventarsi nulla, men che meno un complotto planetario. Purtroppo le risposte che proponi sono consolatorie
e di comodo. Sono risposte che non implicano una responsabilità collettiva e non evocano le nostre abitudini come causa di quanto sta cambiando. La causa è nota ed ovvia, l'effetto serra, causato sopratutto dalle emissioni di CO2, che stanno distruggendo il pianeta. Siamo noi, anche io e te, anche noi del forum che promuoviamo viaggi in camper, la causa. L'apporto di ciascuno è infinitesimo, ma sommati ci porterà al disastro. Ripeto, le cause tenute nascoste non servono. Non le terrebbero nascoste se esistesse una spectre mondiale capace di ordire un simile complotto. Invece esistono gruppi di pressione ben distinguibili che provano a negare la situazione per meri interessi economico politici noti. Esiste una sola soluzione, cambiare radicalmente il nostro modo di vivere, vivere senza usare CO2 fossile dovrebbe essere il nostro scopo.
...
IO ho cominciato con riscaldare casa ed uffici
con questo che ho sul tetto
immagine(1122).png
completamente autonomo e ora anche senza
alcun collegamento elettrico alla rete (FV e batt,24V)
Franco
22
Giovanni
Giovanni
rating

28/08/2003 13195
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 16:46:24
In risposta al messaggio di dani1967 del 04/03/2019 alle 15:22:16

Si potrebbe cominciare a cambiare con le piccole cose. TUTTI avere i pannelli sulle case, usare quando possibile mobilità collettiva, riscaldare un po' meno, tanti piccoli gesti che su milioni di persone ...

Hai scritto:
...TUTTI avere i pannelli sulle case,...

Io credo che tu sia molto specializzato in alcuni argomenti ma di distribuzione di energia elettrica non dài l'impressione di essere molto preparato; non sai che la c.d. rete elettrica nazionale non è una reale rete elettrica come farebbe intendere il vocabolo 'rete' (maglia) ma sono tutti tronchi di linee ben separati elettricamente. Abbiamo una rete a 380 kv, che non è collegata elettricamente, nel senso fisico, alla rete a 220 kv: tra una rete e l'altra ci sono dei trasformatori così che tu puoi alleggerire il carico ma non trasferirlo dal 220.000 al 380.000. Dal 220.000 dipendono, sempre tramite trasformatore, le linee a 120 Kv e, da queste a 10-20 Kv. Sempre separate elettricamente come nel primo caso. Dal 10.000, tramite le cabine c.d. secondarie, viene distribuito al popolo il 380V su tre fasi che, opportunamente equalizzate come carico, portano il 230v nelle nostre case. Se sul mio tetto metto mila e mila watt di potenza in pannelli fotovoltaici, potrò alimentare solo la linea che alimenta la mia casa ma non le altre linee uscenti con la mia dalla mia stessa cabina secondaria.

Ma se dovesse piovere, la mia linea non resta al buio: ti sei chiesto perché? Perché da un'altra parte c'è una centrale tradizionale che alimenta comunque tutta la rete, sole o senza sole, notte e giorno, perché la centrale tradizionale, per essere in grado di fornire potenza, deve essere accesa normalmente da due giorni (ora più, ora meno, eccetto le idriche che possono intervenire in meno di mezz'ora). All'estero non compriamo Gwh (gigawattora) ma compriamo Gw, ovvero potenza. Ai nostri confini non ci sono contatori che misurano quanto preleviamo, ma il produttore (per esempio una centrale nucleare in Francia o da qualche altra parte) si impegna a renderci disponibile quella potenza, che noi la consumiamo o non la consumiamo e, per far questo, la centrale nucleare deve essere sempre in funzione, sole o non sole, notte e giorno.

Questa dell'energia solare è una delle tante sòle degli ambientalisti: paghiamo due volte la stessa corrente che consumiamo (basta guardare una qualsiasi bolletta), una al produttore tradizionale, una ai pannellati.

Discorso, invece, estremamente interessante quello di Franco (franco49tn) perché l'acqua calda si può conservare per ore mentre l'energia elettrica si può consumare solo se si produce in quel preciso istante. Chi è stato in Grecia avrà visto che tutti hanno il pannello solare (non fotovoltaico, solare) per riscaldare l'acqua? Probabilmente sono meno invasi da ambientalisti di professione.

Per finire, chissà chi produceva tanto Co2 nel 1 861 (mille ottocentosessantuno), giorni caldi come questi... Passata la moda del buco nell'ozono, quando si cominciava a capire che anche quella era una sòla, ora si cavalca la CO2; ieri le Volvo fumanti di gasolio erano non inquinanti, oggi il gasolio senza fumo è inquinante. Io credo che senza ambientalisti di professione, saremmo stati molto più avanti; la religione dell'ambientalismo fa gli stessi danni che hanno fatto storicamente qualsiasi religione.

Giovanni
 
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31290
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 17:10:32
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/03/2019 alle 16:46:24

Hai scritto: ...TUTTI avere i pannelli sulle case,... Io credo che tu sia molto specializzato in alcuni argomenti ma di distribuzione di energia elettrica non dài l'impressione di essere molto preparato; non sai che la
c.d. rete elettrica nazionale non è una reale rete elettrica come farebbe intendere il vocabolo 'rete' (maglia) ma sono tutti tronchi di linee ben separati elettricamente. Abbiamo una rete a 380 kv, che non è collegata elettricamente, nel senso fisico, alla rete a 220 kv: tra una rete e l'altra ci sono dei trasformatori così che tu puoi alleggerire il carico ma non trasferirlo dal 220.000 al 380.000. Dal 220.000 dipendono, sempre tramite trasformatore, le linee a 120 Kv e, da queste a 10-20 Kv. Sempre separate elettricamente come nel primo caso. Dal 10.000, tramite le cabine c.d. secondarie, viene distribuito al popolo il 380V su tre fasi che, opportunamente equalizzate come carico, portano il 230v nelle nostre case. Se sul mio tetto metto mila e mila watt di potenza in pannelli fotovoltaici, potrò alimentare solo la linea che alimenta la mia casa ma non le altre linee uscenti con la mia dalla mia stessa cabina secondaria. Ma se dovesse piovere, la mia linea non resta al buio: ti sei chiesto perché? Perché da un'altra parte c'è una centrale tradizionale che alimenta comunque tutta la rete, sole o senza sole, notte e giorno, perché la centrale tradizionale, per essere in grado di fornire potenza, deve essere accesa normalmente da due giorni (ora più, ora meno, eccetto le idriche che possono intervenire in meno di mezz'ora). All'estero non compriamo Gwh (gigawattora) ma compriamo Gw, ovvero potenza. Ai nostri confini non ci sono contatori che misurano quanto preleviamo, ma il produttore (per esempio una centrale nucleare in Francia o da qualche altra parte) si impegna a renderci disponibile quella potenza, che noi la consumiamo o non la consumiamo e, per far questo, la centrale nucleare deve essere sempre in funzione, sole o non sole, notte e giorno. Questa dell'energia solare è una delle tante sòle degli ambientalisti: paghiamo due volte la stessa corrente che consumiamo (basta guardare una qualsiasi bolletta), una al produttore tradizionale, una ai pannellati. Discorso, invece, estremamente interessante quello di Franco (franco49tn) perché l'acqua calda si può conservare per ore mentre l'energia elettrica si può consumare solo se si produce in quel preciso istante. Chi è stato in Grecia avrà visto che tutti hanno il pannello solare (non fotovoltaico, solare) per riscaldare l'acqua? Probabilmente sono meno invasi da ambientalisti di professione. Per finire, chissà chi produceva tanto Co2 nel 1861 (milleottocentosessantuno), giorni caldi come questi... Passata la moda del buco nell'ozono, quando si cominciava a capire che anche quella era una sòla, ora si cavalca la CO2; ieri le Volvo fumanti di gasolio erano non inquinanti, oggi il gasolio senza fumo è inquinante. Io credo che senza ambientalisti di professione, saremmo stati molto più avanti; la religione dell'ambientalismo fa gli stessi danni che hanno fatto storicamente qualsiasi religione. Giovanni  
...
Conosco discretamente il sistema distributivo nazionale, non fosse per il fatto che ho parlato spesso con i vertici di Terna.
So benissimo che il solare elettrico ha grossi, enormi problemi finanziari e tecnici, il mio era un esempio, ma resta una questione, abbiamo bisogno di non bruciare fossili. Inoltre non dobbiamo pensare alla tecnologia oggi, ma a una tecnologia futura, i limiti che tu descrivi sono veri ma bisogna porvi rimedio; se le nostre abitazioni per molte ore si alimentassero in buona percentuale da sole, è tutto fossile risparmiato, non ci credo all'eliminazione totale, se poi il resto ha una buona percentuale di rinnovabili, di nuovo non è male. In ogni caso già oggi il termico è in crisi.
Il buco nell'ozono non era una moda, ma è stato contrastato molto più efficacemente, visto che era legato all'uso di prodotti chimici facilmente sostituibili.
Purtroppo quello dell'effetto serra NON è un problema di moda, se ne parla da decenni e sopratutto i dati sono sempre peggiori delle proiezioni. In particolar modo nella pianura padana i dati sono peggiori delle più pessimistiche previsioni.
Non conta il singolo dato di un singolo anno, la statistica non si fa così se no si prendono solo i dati che ci piacciono. La statistica si fa sul trend normalizzati comprensivi ovviamente di oscillazioni. Ad esempio il 2017 ha avuto una inverno/primavera normali, ma un autunno simile a questo inverno, con una serie di record sbalorditivi, il 2018 e andato in controtendenza ma alla fine le temperature estive e i giorni tropicali hanno segnato di nuovo record senza precedenti, il 2019 ricomincia con una climatologia di blocco. Tutte condizioni che hanno precedenti ma mai tutte messe serialmente una in fila all'altra con sempre meno anni "normali" in mezzo.

https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
17
franco49tn
franco49tn
rating

24/01/2008 10368
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 17:23:27
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/03/2019 alle 16:46:24

Hai scritto: ...TUTTI avere i pannelli sulle case,... Io credo che tu sia molto specializzato in alcuni argomenti ma di distribuzione di energia elettrica non dài l'impressione di essere molto preparato; non sai che la
c.d. rete elettrica nazionale non è una reale rete elettrica come farebbe intendere il vocabolo 'rete' (maglia) ma sono tutti tronchi di linee ben separati elettricamente. Abbiamo una rete a 380 kv, che non è collegata elettricamente, nel senso fisico, alla rete a 220 kv: tra una rete e l'altra ci sono dei trasformatori così che tu puoi alleggerire il carico ma non trasferirlo dal 220.000 al 380.000. Dal 220.000 dipendono, sempre tramite trasformatore, le linee a 120 Kv e, da queste a 10-20 Kv. Sempre separate elettricamente come nel primo caso. Dal 10.000, tramite le cabine c.d. secondarie, viene distribuito al popolo il 380V su tre fasi che, opportunamente equalizzate come carico, portano il 230v nelle nostre case. Se sul mio tetto metto mila e mila watt di potenza in pannelli fotovoltaici, potrò alimentare solo la linea che alimenta la mia casa ma non le altre linee uscenti con la mia dalla mia stessa cabina secondaria. Ma se dovesse piovere, la mia linea non resta al buio: ti sei chiesto perché? Perché da un'altra parte c'è una centrale tradizionale che alimenta comunque tutta la rete, sole o senza sole, notte e giorno, perché la centrale tradizionale, per essere in grado di fornire potenza, deve essere accesa normalmente da due giorni (ora più, ora meno, eccetto le idriche che possono intervenire in meno di mezz'ora). All'estero non compriamo Gwh (gigawattora) ma compriamo Gw, ovvero potenza. Ai nostri confini non ci sono contatori che misurano quanto preleviamo, ma il produttore (per esempio una centrale nucleare in Francia o da qualche altra parte) si impegna a renderci disponibile quella potenza, che noi la consumiamo o non la consumiamo e, per far questo, la centrale nucleare deve essere sempre in funzione, sole o non sole, notte e giorno. Questa dell'energia solare è una delle tante sòle degli ambientalisti: paghiamo due volte la stessa corrente che consumiamo (basta guardare una qualsiasi bolletta), una al produttore tradizionale, una ai pannellati. Discorso, invece, estremamente interessante quello di Franco (franco49tn) perché l'acqua calda si può conservare per ore mentre l'energia elettrica si può consumare solo se si produce in quel preciso istante. Chi è stato in Grecia avrà visto che tutti hanno il pannello solare (non fotovoltaico, solare) per riscaldare l'acqua? Probabilmente sono meno invasi da ambientalisti di professione. Per finire, chissà chi produceva tanto Co2 nel 1861 (milleottocentosessantuno), giorni caldi come questi... Passata la moda del buco nell'ozono, quando si cominciava a capire che anche quella era una sòla, ora si cavalca la CO2; ieri le Volvo fumanti di gasolio erano non inquinanti, oggi il gasolio senza fumo è inquinante. Io credo che senza ambientalisti di professione, saremmo stati molto più avanti; la religione dell'ambientalismo fa gli stessi danni che hanno fatto storicamente qualsiasi religione. Giovanni  
...
Ringrazio del tuo apprezzamento
e se ai lati del TGS si montano
alcuni FV ora performanti da 350Wp ciascuno
(quelli in foto erano da 240)
immagine(1125).png

Si possono accumulare alla sera quasi 8-10Kw in batterie
anche loro sempre più evolute ed avere anche la autonomia
elettrica (e a breve si potrà scollegarsi dalla rete)

Sono in attesa di avere in mano i nuovissimi FV a concentrazione
che verranno installati lungo tutto il perimetro , con rendimenti oltre 40%
adatti al ns. sistema ad inseguimento.
immagine(1126).png
Ne basteranno forse solo due strisce

Ultime : Oggi 5-3  alle 14.30  la caldaia arriva ad oltre 100°
pur mantenendo in funzione ben 3 aerotermi da 4-5Kw
e il boiler da 1000lt. viaggia a oltre 70° in continuo.
Franco

Modificato da franco49tn il 05/03/2019 alle 15:31:39
22
Giovanni
Giovanni
rating

28/08/2003 13195
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 17:40:48
In risposta al messaggio di dani1967 del 04/03/2019 alle 17:10:32

Conosco discretamente il sistema distributivo nazionale, non fosse per il fatto che ho parlato spesso con i vertici di Terna. So benissimo che il solare elettrico ha grossi, enormi problemi finanziari e tecnici, il mio era
un esempio, ma resta una questione, abbiamo bisogno di non bruciare fossili. Inoltre non dobbiamo pensare alla tecnologia oggi, ma a una tecnologia futura, i limiti che tu descrivi sono veri ma bisogna porvi rimedio; se le nostre abitazioni per molte ore si alimentassero in buona percentuale da sole, è tutto fossile risparmiato, non ci credo all'eliminazione totale, se poi il resto ha una buona percentuale di rinnovabili, di nuovo non è male. In ogni caso già oggi il termico è in crisi. Il buco nell'ozono non era una moda, ma è stato contrastato molto più efficacemente, visto che era legato all'uso di prodotti chimici facilmente sostituibili. Purtroppo quello dell'effetto serra NON è un problema di moda, se ne parla da decenni e sopratutto i dati sono sempre peggiori delle proiezioni. In particolar modo nella pianura padana i dati sono peggiori delle più pessimistiche previsioni. Non conta il singolo dato di un singolo anno, la statistica non si fa così se no si prendono solo i dati che ci piacciono. La statistica si fa sul trend normalizzati comprensivi ovviamente di oscillazioni. Ad esempio il 2017 ha avuto una inverno/primavera normali, ma un autunno simile a questo inverno, con una serie di record sbalorditivi, il 2018 e andato in controtendenza ma alla fine le temperature estive e i giorni tropicali hanno segnato di nuovo record senza precedenti, il 2019 ricomincia con una climatologia di blocco. Tutte condizioni che hanno precedenti ma mai tutte messe serialmente una in fila all'altra con sempre meno anni normali in mezzo.
...

Hai scritto:
So benissimo che il solare elettrico ha grossi, enormi problemi finanziari e tecnici, il mio era un esempio, ma resta una questione, abbiamo bisogno di non bruciare fossili. Inoltre non dobbiamo pensare alla tecnologia oggi, ma a una tecnologia futura, i limiti che tu descrivi sono veri ma bisogna porvi rimedio; se le nostre abitazioni per molte ore si alimentassero in buona percentuale da sole, è tutto fossile risparmiato,

Premessa: non voglio polemizzare ma solo discutere di un problema molto serio; è anche vero, e mi scuso, che qualche volta m'infervoro un po' troppo ma certe situazioni mi fanno saltare la mosca al naso! Io la faccenda la vedo seria anche di più perché i c.d. fossili avranno una fine, forse non fin quando sarò qua, ma penso anche ai miei ed altrui nipoti. Non sarà il solare che potrà risolvere questi problemi. Non sarà l'eolico. Queste due fonti non sono affidabili, cioè non sono sempre presenti e sempre alla stessa intensità. Occorre una fonte sempre disponibile. Per esempio, nessuno ha mai pensato alla forza di gravità. Enne secoli fa si bestemmiava quando l'acqua, bollendo, sollevava il coperchio e spegneva il fuoco. Era un aspetto negativo della bollitura dell'acqua finché qualcuno pensò di sfruttare questo fenomeno per produrre energia: treni, navi, energia elettrica... siamo ancora alla bollitura dell'acqua, anche col nucleare si sfrutta sempre quell'aspetto che fino a pochi secoli fa era una jattura.

Tornando alla tua affermazione se le nostre abitazioni per molte ore si alimentassero in buona percentuale da sole, è tutto fossile risparmiato, è qui che non ci siamo: da un'altra parte la centrale tradizionale consuma fossile perché non si può spegnere perché la notte resteremmo al buio come al buio se dovesse passarci sopra una nuvoletta! Il problema del fotovoltaico e dell'eolico è tutto qui: non sono fonti affidabili perché variano di minuto in minuto e l'operaio della Fiat, tanto per fare un esempio, non deve andare in cassa integrazione per colpa della nuvoletta di Fantozzi. E quando sottoscrivi un contratto di energia elettrica, chiedi la disponibilità sempre e comunque di tot Kw di potenza, sole, neve, pioggia, notte e giorno, che tu la prelevi o non la prelevi. La stessa cosa che chiede il distributore di energia elettrica al produttore, sia esso una centrale nucleare o un impianto tradizionale.

Giovanni
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31290
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 18:15:34
Guarda che io non sono un pasdaran dell'eolico e fotovoltaico,  ma ritengo che siano una integrazione importante. La gravità viene già usata, se ci pensi, con l' idroelettrico. Dobbiamo pensare anche a sviluppare modi per stoccare l' energia quando abbondante,  come i già citati ripompaggi dei bacini idroelettrici.
C' è  inoltre a mio avviso un ampio margine di sviluppo tecnologico. Non credo alle ricette salvifiche quanto piuttosto ad azioni su più fronti volte oltretutto a tutelare le riserve fossili per i momenti di criticità. 

https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
8
alpinalf
alpinalf
20/11/2017 432
Rispondi Abuso
Inserito il 04/03/2019 alle: 19:27:47
In risposta al messaggio di Ummagamma del 26/07/2017 alle 16:35:55

Questa la prendo in seria considerazione, soprattutto per lo spessore dello scienziato,  Stephen Hawking, in aperto contrasto con le scelte anti ambientaliste di D. Trump ( urge un sicario)..ipotizza l'aumento esponenziale
delle temperature fini a 250 gradi  e pertanto da mettere in atto progetti estremi come quello di abbandonare il pianeta  comunque.. questo il dettaglio, anche se il sito da cui questa notizia mi sembra kazzenger di Giacobbo
...
......paura, almeno se succede......và tutto in parti uguali.      Alpinalf
alpinalf
9
27552
27552
23/01/2016 899
Rispondi Abuso
Inserito il 11/03/2019 alle: 22:16:12
Sia S.H. che altri illustri scienziati non hanno mai detto che la fine del mondo è imminente, hanno solo fatto delle considerazioni di come il genere umano possa finire. le probabili cause sono tante ed ogni una ha le sue problematiche specifiche, alcune delle quali sono piu attendibili.La terra per via delle placche che si muovono, ha sempre avuto terremoti e sempre ci saranno, anche di catastrofici, non per questo il genere umano scomparirà, La terra puo essere colpita da un anteroide vagante, è sempre successo, ma con tempi non umani, bensi nel corso di milioni di anni potrà succedere ancora, ci sono cause invece molto piu probabili, l'inquinamento devastante che modificherà il clima per sempre, forse in qualche luogo ancora l'uomo continuerà ad esistere, ma anche questa possibilità ha tempi lunghi. Credo invece che la causa che decimerà il genere umano sia collegata alle nostre azioni, la mancanza di energia e le guerre che ci saranno per accaparrardela, ma la botta finale non sarà neanche questa, Però la crescita incontrollata della popolazione sarà in tempi brevi molto piu grave, siamo 8 miliardi, tra 100 anni, di questo passo saremo 50 miliardi, tutti devono mangiare, respirare, vivere e per questo c'è bisogno di spazio, ci saranno emigrazioni di massa, a poco servirà opporsi, la comparsa di nuove malattie legate a questa situazione, farà il resto L'uomo è destinato a regredire, non sappiamo quanto durerà la società tecnologica, fino a che punto riuscirà a evolversi, non certo per sempre, le risorse non sono illimitate e la terra coltivabile neanche. Bisogna che tutti facciano un esame di coscienza e ralentare o darsi una regolata. ma l'ipocrisia e l'egoismo dell'uomo penso che prevarrà, quindi non avremo speranza che duri. non si puo scappare, abbiamo una sola casa, la nostra Terra, oltre non esiste niente per noi. siamo destinati prima o poi a scomparire e diventare solo una singolarità.
Walter
12
Ummagamma
Ummagamma
rating

12/12/2013 14163
Rispondi Abuso
Inserito il 06/05/2019 alle: 18:31:52
7218A09E-D6FC-4B92-A1EC-1D524B55839B.jpeg
Pace, salute, serenità
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Come-scegliere-il-camper
2
164k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
72,6k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link