ROBIOLA E MASCARPONE... ULTIMA PARTEid="size3">
“Pronto direttore? Senta qui abbiamo preso un granchio, anzi una granseola, meglio una gran...sola. Perchè si da il caso che l'ingegnere sia perfettamente in regola. Bella figura di menta mi ha fatto fare...
E il direttore... “Ma no. Non è così. Quell'uomo ha rubato il camper e non mi ha pagato”
Guardi che ho in mano la ricevuta con un bel timbro della vostra società che reca scritto: PAGATO firmato dal ragioniere e controfirmato da lei. E adesso come la mettiamo?
“Ma non è così, le dico... mi ha dato solo 23,76 euro in monetine. Mancano due zeri, mi scusi.”
Ma lei lo sa che gli zeri valgono zero, si o no? E in più lei ha firmato di avere ricevuto il pagamento in contanti. Lo sa che è proibito dalla legge, vero? Per non parlare che c'è pure scritto, pagamento in nero. Adesso caro direttore se la vedrà con i colleghi della Guardia di Finanza che ho già allertato. Ci vediamo in tribunale.
Senta ingegnere... lei comunque pagando in nero ha commesso un reato punibile con un'ammenda di 50 euro ma con possibilità di fare ricorso. Paga o ricorre?
Robiola che se n'era sempre stata zitta in un angolino si avvicinò al generale. Prese dal suo portafoglio 100 euro e... Senza voler offendere nessuno, qui ci sono i soldi per la multa e per una bevuta. Porti i suoi uomini al bar e bevete alla nostra salute. Buongiorno!
Il generale non poteva toccare quei soldi e chiamò un suo molto subalterno. I signori ci offrono da bere, voi andate al bar che io vado in caserma a dimettermi...
Non fu solo il generale Gutturnio a dimettersi, ma una vera tragedia si abbatté sulla concessionaria. Il ragioniere morì abbronzato, il direttore scivolò sotto la coda del sanbernardo e fu seppellito dalle regalìe dello stesso. Morì nel cesso. Le 12 ragazze 6 per colore che componevano la poltrona erotica per sopravvivere furono costrette ad esercitare l'antico mestiere mentre i dodici apostoli sbarbati e depilati trovarono subito lavoro molto ben retribuito in parlamento. Avevano le nuove leggi tutte a loro favore.
La concessionaria fu trasformata in un sexy shop molto frequentato da forumisti di Col che litigavano spesso sul prezzo di tanti articoli, marchi ed accessori e sul fatto di non poterli usare tenendoli accesi sul traghetto. Inutile la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dove si attribuivano doti di esperienza, conoscenza e competenza.
E per finire il proprietario del marchio famoso, il Morelus scappò sulle dolomiti con la cassa, la cassetta thetford e con la giovane segretaria particolare, cambiando connotati e cognome. Ora si fa chiamare Moreto. Ed essendo un “vecio” i suoi commilitoni alpini gli hanno dedicato una canzone... mentre la segretaria particolare affacciandosi alla porta scorrevole di un furgonato di seconda mano cantava nuda col cappello con la piuma e le mani in tasca...
Quel mazzolin di fiori
che vien dalla montagna
e bada ben che non si bagna
che lo voglio reeegalaar...
Lo voglio reegaalaare
perché l'è un bel mazzetto,
glie la voglio dare al mio moreto
questa sera quandooo vien...
Robiola e Mascarpone salirono sul Five Stars e fecero scendere dalla rampa elettrica la Mini Clubman. Lui disse a lei e lei guardò in modo strano lui. E' per te cara, con questa potrai accompagnare i nostri figli a scuola. Ma non non abbiamo figli caro, come avremmo potuto se non abbiamo mai faciuto? (scusassero la licenza di pesca, ma in poesia le trote sono in rima). Ma noi nun c'abbiamo manco provato. E la prese per mano e la portò lontanto... Ma va... la portò sul camper, accesero le luci a led, presero dalla vetrina illuminata blu due calici e nel vano cantina trovarono una bottiglia di Moet Morelòn Millesimè del 2010.
Il ghiaccio era disponibile a forma di cuoricini e il secchiello d'argento a colonna faceva bella mostra di sé nell'angolo del divano di pelle primo fiore. Si versarono da bere e si scambiarono un segno di pace: un pudico buffetto sulla guancia girati di schiena...
Era la prima volta che andavano oltre... I loro visi si accesero di un fuoco che covava sotto le ceneri e che era pronto ad esplodere in un kalambur di passione da troppo tempo rimasto tra le grigie sbarre della prigione dei sensi repressi ( ammazza oh! Qui ci vorrebbe una standing ovation... ok, grazie, sedetevi pure. Grazie, non mancheremo. Ossequi alle signore)
Mascarpone cercò nel vano cantina una seconda e una terza bottiglia di champagne. Le posò sul tavolo della dinette e disse a Robiola... “Adesso facciamo un gioco. Ogni sorso che beviamo ci leviamo un indumento e poi...”
Che sarà, che sarà, che saràaaaaa.
che sarà della nostra vita chi lo sàaaaaaa.
con me porto il pisellino e sta notte se potrò
a infilarlo nel tuo boschetto proverò
Robiola non disse di no... proviamo dai... mi piacerebbe assai...
Dopo al prima bottiglia Mascarpone si ritrovò in mutande lunghe, farfallino, cappello da alpino, pedalini e ciabatte defonseca con l'orsetto in rilievo. Mentre Robiola essendo vestita a cipolla fece più fatica a portarsi a pari livello. Comunque anch'essa si ritrovò ma in reggiseno a balconcino, mutandona di pizzo della bisnonna, orecchini spaiati, panty in lattice contro la cellulite, gambaletti 70 denari e scarpe antinfortunistica...
Dopo la seconda bottiglia si parlavano in creolo giamaicano, la stessa lingua parlata dal direttore della concessionaria. Mascarpone era rimasto solo in quelle sue mutande fini, tanto strette al punto che s'immaginava tutto... mentre Robiola sotto la mutanda pizzata portava un cheeseburger tenuto al caldo. Il balconcino era crollato sulla folla per fortuna senza far danni e le pere rimaste assai cadenti sarebbero servite per infilarle a stento in una bottiglia di distillato. Però si era tolto un gambaletto solo perchè l'altro serviva contro la flebite e il gonfiore.
La terza bottiglia la consumarono in bagno. Non erano mai stati così a lungo svestiti e il maldipànz sorse spontaneo. Per fortuna che c'era il bidet e dopo aver messo i rispettivi meandri a posto tornarono sopra le coperte del lettone a isola, grande come l'Australia. E si fece l'amore ognuno come gli va...nel senso che si auto manipolarono rimanendo ben distanziati l'un l'altra.
lei: distesa sul lato destro del lettone... che pisellino lungo che hai...
lui: disteso sul bordo sinistro del lettone...volendo lo allungo ancor di più se ci stai...
lei: sciocchino, ma dai...
lui: sciocchina, ma te quando me la dai...
lei: non è ancora matura, sai...
lui: cassarola ma entrambi abbiamo cinquant'anni...
lei: si, ma cosa direbbe la mamma se ci vedesse...
lui: a parte il fatto che tua mamma era cecata... penso che direbbe... evvaiii fija mia, era ora!
lei: dici davvero che direbbe così?
lui: e no, cosa dovrebbe dire alla tua età. Forse di rimanere verginella?
lei: ma non mi farai male vero? Sai, ho solo sempre usato piccole verdurine fresche...
lui: seeeee certe melanzane alla parmigiana con dentro un parmigiano con la barba...
lei: ma perchè devi offendermi. Era il pizzicagnolo parmigiano che mi portava la melanzana...
lui: vabbè va. Avviciniamoci...
lei: si, dai, vicinivicini come i camperisti...
L'ambulanza medicalizzata arrivò dopo pochi minuti. La dottoressa rianimatrice di turno con fatica cercò di fare un bel lavoro. Era brava e preparata. Rosalia gemeva dal dolore e Mascarpone impaurito riusciva a stento a rimanere seduto sul marciapiede trattenuto dal volontario. Finalmente dopo una mezz'oretta buona, la porta scorrevole si aprì e ne uscì la dottoressa stanca e sudata... Rivolgendosi a lui... mi scusi, lei è il marito vero? Sì, rispose Mascarpone. E lui...Ma come sta? Ora sta bene però una cosa glie la devo dire. Era proprio necessario penetrarla con così tanta violenza? Neanche fosse stata la prima volta... Ho avuto difficoltà ad estrarre la grande quantità di verdura. Di minestrone ce n'è almeno per un paio di mesi. Certi giochetti da sposati non si dovrebbero più fare. Lei è proprio, mi scusi, una gran testa di cavolo...
E dopo aver compilato il verbale chiamò l'autista, il volontario e rientrarono in sede.
Robiola non aprì bocca e Mascarpone fece altrettanto. Poi finalmente tornati sul camper lui abbracciò sua moglie... Sai amore, il fatto di non essere mai stati a letto insieme ha avuto un lato positivo. Ed estraendosi a fatica un'enorme carota dal proprio “gavone” lo mostrò alla compagna... Certo che un minestrone come si deve senza carota non sarebbe stato degno di chiamarsi così.
Dai Robiola, l'acqua bolle, buttiamoci ste verdure...che ciò na fame ![:D][:D]
THE ENDid="size3">
Speriamo vi sia piaciuta, noi ci siamo divertiti e voi? [:)]
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Signori della corte, del cortile e dell'aia, noi andiamo a nanna. Nel salutarvi e augurarvi una bellissima ron ronfata vi diamo appuntamento più in là quando ci verrà concessa, speriamo, l'amnistia. Buona notte dunque e arrivederci sempre se ce lo vogliamo arrivedere. In mancanza, grazie altrettanto. Dalla vigna equa e solidale Santoydiabla docdocgigp è tutto. In alto i calici ![:)]
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santoydiabla: il tutt'uno di noi due
Modificato da santoydiabla il 06/11/2014 alle 23:00:50