quote:Originally posted by giob> finalmente ho scoperto l'arcano della galleria che non aprono mai....[:(] sulla formazza avete detto un po' tutto; la gita che consiglio io è il passo gries dalla diga di Morasco da dove vedrete il ghiacciaio e il lago del blinnenhorn (il passo e quello alla vs sx in basso - un paio d'ore dalla diga ma in stagione avanzata perchè la neve resiste fino a giugno) un grande neo della formazza è l'instabilità del tempo estiva (i vari ghiacciai della zona evaporando spesso creano i presupposti per il temporale pomeridiano) questo non toglie la sua bellezza
La galleria da Premia alle Casse sarebbe pronta da anni ma quando l'hanno finita si sono accorti che se il Toce dovesse straripare l'acqua entrerebbe nella galleria che oltretutto è in decisa pendenza diventerebbe uno splendido ...sifone ! Che bravi i progettisti!!! Per questo motivo nessuno si sogna di aprirla al traffico. C'è stata un'unica eccezione in occasione dell'arrivo di una tappa del giro d'Italia di alcuni anni fa .Il traguardo era posto sul piazzale dell'albergo dove inizia il salto della cascata del Toce , per far affluire i mezzi dela carovana del Giro hanno aperto al traffico la galleria .Finito l'evento la stessa è stata prontamente richiusa al traffico. >
ciao
sTefaNo quote:> io sono del 1975.... e al max ricordo l'alfasud di mio padre, ma più indietro non vado[:D] però mi piace sentire i racconti come i tuoi da un paio di amici del CAI che andavano in valsassina sulle grigne col treno, oppure di quando si usciva a santhià e poi c'era tutta statale fino a courmayeur che ci impiegavano 5 ore con quei bei pullman con gli sci legati sul tetto... devo dire che mi mettono allegria [:D] spesso frequento zona gottardo e val bedretto che in linea d'area come sai sono a pochi km dalla formazza e devo dire che i bei temporaloni non mancano neanche lì; due anni fa in discesa dal pizzo centrale (dal passo gottardo) ho preso un bello "spaghetto" per la violenza dei lampi, e si sa che i temporali in montagna non sono da augurarseli [;)] alla prox. sTefaNoquote:Originally posted by giob> Già i temporali pomeridiani .La prima volta che sono stato in Formazza con gli amici (erano gli anni 60' sigh !) ne ho beccato uno tremendo proprio al pomeriggio su al Riale che mi ha inzuppato come un pulcino ! Era il degno coronamento di una gita con logistica Fantozziana :partenza in treno da NOvara con l'accellerato delle 4 e 17 trainato da locomotiva FS 640 a vapore ,alle 7 e 37 (91 km e 30 fermate dopo) arrivo a Domo , partenza davanti alla stazione con autobus OM blu per Formazza alle 8 e 00 ,arrivo in cima alla cascata verso le 10 ,a da li via di tacco e punta (il trekking non era ancora stato inventato...)verso la natura .Proprio al pomeriggio dopo che ci eravamo concessi la classica colazione alla Mulino Bianco (panini con "salam d'la duja" , gorgonzola e vino portati rigorosamente da casa )è scoppiato un bel temporalone che ci ha lavati per benino prima che raggiungessimo Riale dove ci siamo potuti riparere . Ma come ci siamo divertiti , e che spettacolo quei posti che scoprivamo per la prima volta ! Giorgio
[ un grande neo della formazza è l'instabilità del tempo estiva (i vari ghiacciai della zona evaporando spesso creano i presupposti per il temporale pomeridiano) questo non toglie la sua bellezza ciao sTefaNo >
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quote:Originally posted by stfn> non andare troppo lontano anche noi si andava in val malenco in grigna o ai corni di canzo col treno e non erano secoli fa . [:)]
quote:> io sono del 1975.... e al max ricordo l'alfasud di mio padre, ma più indietro non vado[:D] però mi piace sentire i racconti come i tuoi da un paio di amici del CAI che andavano in valsassina sulle grigne col treno, oppure di quando si usciva a santhià e poi c'era tutta statale fino a courmayeur che ci impiegavano 5 ore con quei bei pullman con gli sci legati sul tetto... devo dire che mi mettono allegria [:D] spesso frequento zona gottardo e val bedretto che in linea d'area come sai sono a pochi km dalla formazza e devo dire che i bei temporaloni non mancano neanche lì; due anni fa in discesa dal pizzo centrale (dal passo gottardo) ho preso un bello "spaghetto" per la violenza dei lampi, e si sa che i temporali in montagna non sono da augurarseli [;)] alla prox. sTefaNoquote:Originally posted by giob> Già i temporali pomeridiani .La prima volta che sono stato in Formazza con gli amici (erano gli anni 60' sigh !) ne ho beccato uno tremendo proprio al pomeriggio su al Riale che mi ha inzuppato come un pulcino ! Era il degno coronamento di una gita con logistica Fantozziana :partenza in treno da NOvara con l'accellerato delle 4 e 17 trainato da locomotiva FS 640 a vapore ,alle 7 e 37 (91 km e 30 fermate dopo) arrivo a Domo , partenza davanti alla stazione con autobus OM blu per Formazza alle 8 e 00 ,arrivo in cima alla cascata verso le 10 ,a da li via di tacco e punta (il trekking non era ancora stato inventato...)verso la natura .Proprio al pomeriggio dopo che ci eravamo concessi la classica colazione alla Mulino Bianco (panini con "salam d'la duja" , gorgonzola e vino portati rigorosamente da casa )è scoppiato un bel temporalone che ci ha lavati per benino prima che raggiungessimo Riale dove ci siamo potuti riparere . Ma come ci siamo divertiti , e che spettacolo quei posti che scoprivamo per la prima volta ! Giorgio
[ un grande neo della formazza è l'instabilità del tempo estiva (i vari ghiacciai della zona evaporando spesso creano i presupposti per il temporale pomeridiano) questo non toglie la sua bellezza ciao sTefaNo >
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