quote:Originally posted by elprefo> Bellissima idea. Visto il tipo di giro, permettimi di esprimere la mia opinione. Passando da svezia e finlandia, forse sono più in linea le Lyngenalps, dove ero stato io. La premessa è che sono tutti posti fighissimi, e in ogni caso scegliere è molto doloroso. Certo è che li ci sono le montagne della zona alpinisticamente più importanti e interessanti, ovvero il Dalting e lo Jakevarry (oddio, se vuoi cerco su google la grafia corretta). I posti sono parimenti fantastici, così come la predisposizione allo skialp. Inoltre essendo più a nord la neve regge di più. L'evoluzione della neve in norvegia è un po' diversa che da noi. Finchè e buio e freddo resta polvere. Quando il sole resta a lungo si trasforma subito in un bel crostone. Io a fine aprile trovai polvere da urlo nelle lygenalps, ma a narvik c'era già un crostone da mito.
ciao... So che Massimiliano ieri sera è arrivato a casa tardi perchè frequenta un corso avanzato di Inglese. Probabilmente stanco, vedo che non ha scritto nulla.... ma essendo complici e compagni di viaggio, vorrei colmare questo vuoto legislativo [:)]. Le cose tecniche relative allo skialp le lascio a lui..... io mi occupo della quotidianità, ovvero dei pistiz [^]. Il viaggio programmato per il dicembre 2008, aveva come destinazione l' attraversamento della Finlandia da Helsinki a Rovaniemi, zigzagando ovest - est per ammirare i principali siti dichiarati dall' Unesco, patrimonio dell' umanità. A cominciare dalla fortezza di Suomenlinna a Helsinki, la vecchia città di Rauma, i tumuli dell' era del bronzo di Sammallahdenmaki, l' antica chiesa in legno di Petajavesi di Verla, il museo della fabbrica di carta di Jaala, ecc. Ora però a stagione avanzata, l' adrenalina per lo skialp salita alle stelle, ci fa propendere per una deviazione, anzi forse direttissima fino alle Lofoten. Isole maggiormente vocate allo scialpinismo rispetto a tutta la penisola scandinava, Finlandia compresa. E ora mi fermo perchè il dovere mi chiama. ciao a Tutti Isidoro >
quote:Originally posted by bernina> ciao Criss ci dispiace... evidentemente non hai ricevuto la mail inviata a tutti gli interlocutori del thrad da parte di Massimiliano, nella quale si specificava la variazione del titolo e il relativo spostamento su estero. Nulla cambia relativamente allo spirito del Thread.... si sono solo allargati gli orizzonti. ciao Isidoro
Vi siete spostati e non vi trovavo più, come mai questa decisione di passare a viaggi all'estero? by Criss >
quote:Originally posted by RicLuc Come facciamo a riconoscerci? ti metti in minigonna con le calze a rete?[8D] tanto siamo a Carnevale. >> Ora penso che non ci siano più dubbi...
(domenica in cima al Piz Boè)
[:D][:D][:D][:D][:D]
Ci vediamo pure giovedì sera a Chies?
Giovedì 19 febbraio 2009
Accoglienza e sistemazione atleti e giuria
ore 20.30 “Scialpinismo estremo - le più belle discese ripide delle Dolomiti” e “Prima attraversata invernale integrale delle Marmarole con gli sci” a Chies d’Alpago sala frazionale
(da: http://www.alpago2009.org/it/programma.html)
Io finisco di lavorare alle 18.30, parto subito e conto di arrivare puntuale a Chies. Così spero di intuire "che aria tira" e poi decideremo insieme cosa fare e come muoverci domenica in mezzo alla bolgia...
Che ne dici?
Massimiliano
PS: Per domenica preferisci bianco, nero o grappa ??? [:D][:D][:D]
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Da passo Pordoi risaliamo l'omonima forcella che ci immette sull'altopiano del Sella. Giunti alla base del Boè calziamo i ramponi e ci dirigiamo verso la cima.
Capanna Fassa in cima al Piz Boè (3150m). Attenzione qui non c'è il bivacco invernale, bisogna dirigersi al Rif. Boè a distante circa 40'.
L'intenzione era quella di scendere il vallon (BSA S3-S4) verso il passo Campolongo. Dalla sommità ci dirigiamo verso "una stilizzata mezzaluna" che immette alla val delle Fontane (che vi ho già fatti vedere in altre occasioni)
Questo è l'imbuto iniziale (OSA S3-S4); posto questa foto perchè in quell'occasione, nella foga-fame del momento, mi sono dimenticato di scattare...
Comunque non è questo il nostro obbiettivo del giorno; proseguiamo oltre verso il vallon. Giungiamo così al canalino (35°) che ci immette nella cengia mediana inferiore. Amaramente decidiamo di non addentrarci (neve ventata, accumuli sotto crosta...). Iniziamo una pesante risalita verso la cima del Boè. Le pelli intanto scioperano perchè non si attaccano allo sci...
Giunti in cima scatto due foto:
Sasso della Croce
Tofane
Ci dirigiamo quindi con i ramponi fino quasi al Rif. Boè
Questa è l'ultima foto, poi la Canon ha scelto - a questo punto fortunatamente - di riaccendersi ieri mezzogiorno a casa.
Terminiamo quindi la nostra uscita scendendo la sicura Val Lasties (MSA S3).
Domenica il bollettino valanghe dava grado 3; è necessario valutare bene il manto nevoso e quindi gli accumuli specie dopo taluni fenomeni ventosi... Comunque ogni uscita fa sempre storia a sè: il manto di domenica, sotto il profilo della sicurezza, non era per nulla paragonabile alla notturna di giovedì.
Massimiliano
quote:Ci vediamo pure giovedì sera a Chies? Giovedì 19 febbraio 2009 Accoglienza e sistemazione atleti e giuria ore 20.30 “Scialpinismo estremo - le più belle discese ripide delle Dolomiti” e “Prima attraversata invernale integrale delle Marmarole con gli sci” a Chies d’Alpago sala frazionale (da:> Giovedì non ci sarò perche' ho un altro impegno, per domenica visto che la partenza e' alle 8.00 vorrei essere in cima al massimo alle 8.30 (con l'arrivo dei primi credo) quindi partire da Col Indes alle 6.00 o un po' prima (sono un bradipo)cosi' spero di evitare un po' di confusione. Sempre che il tempo regga e non ci sia vento, perche' gli acciacchi si fanno sentire. Per i liquidi ristoratori non sono razzista ma la grappa la porto io. Ciao Riccardo PS ieri ho cercato informazioni sulle isole Lofoten, credevo fossero come le Svalbard distanti dal continente, invece sono attaccate alla Norvegia; posti splendidi come del resto tutta la penisola scandinava,non ci sono mai stato, e' un sogno nel cassetto. ma andate in Camper?http://www.alpago2009.org/it/pr...
) Io finisco di lavorare alle 18.30, parto subito e conto di arrivare puntuale a Chies. Così spero di intuire "che aria tira" e poi decideremo insieme cosa fare e come muoverci domenica in mezzo alla bolgia... Che ne dici? Massimiliano PS: Per domenica preferisci bianco, nero o grappa ??? >
quote: Noi siamo stati per due volte alle Lofoten, con il camper, (in estate) e una volta alle Vesteralen, appena sopra alle lofoten, le Vesteralen sono meno turistiche delle più famose Lofoten, ma quest'ultime sono decisamente meglio. By Criss >> Ciao Bernina, tu sei stato 2 volte + 1 volta = 3 volte io 0 volte, quindi 1 volta e mezza a testa questa si che si chiama statistica.[:(], la utilizzano anche i nostri governanti (destra o sinistra che siano) Allora sarebbe opera meritoria se descrivessero per filo e per segno il loro viaggio,tragitto effettuato, costi traghetti o ponti ecc. così mi so regolare per il futuro (non prossimo anzi alquanto remoto) saluti Riccardo
quote:Originally posted by dani1967 Bellissima idea. Visto il tipo di giro, permettimi di esprimere la mia opinione. Passando da svezia e finlandia, forse sono più in linea le Lyngenalps, dove ero stato io. La premessa è che sono tutti posti fighissimi, e in ogni caso scegliere è molto doloroso. Certo è che li ci sono le montagne della zona alpinisticamente più importanti e interessanti, ovvero il Dalting e lo Jakevarry (oddio, se vuoi cerco su google la grafia corretta). I posti sono parimenti fantastici, così come la predisposizione allo skialp. Inoltre essendo più a nord la neve regge di più. L'evoluzione della neve in norvegia è un po' diversa che da noi. Finchè e buio e freddo resta polvere. Quando il sole resta a lungo si trasforma subito in un bel crostone. Io a fine aprile trovai polvere da urlo nelle lygenalps, ma a narvik c'era già un crostone da mito. >> ...abbiamo 3 settimane viaggio compreso...stiamo già facendo scelte dolorose... Sono in contatto con diversi sci alpinisti che le hanno già battezzate. Nessuno è salito con il camper, tutti aereo + nolo auto. Tutti vanno a Pasqua (ovviamente anche perchè è più facile "incastrare" le ferie). Non pretendo di trovare sempre farina e non ho preferenze per nevi specifiche, mi piace una sana diversità di manti. Anche se trovo tutta crosta non portante pazienza, il resto farà da contraltare; io parto sempre e comunque con tanta fame ed entusiasmo... Massimiliano
quote:Originally posted by Oetzi> E' una bella tirata in camper avendo tre settimane a disposizione, calcola che ci vogliono almeno 4 giorni per andare e 4 per tornare, noi con il nostro camper abbiamo fatto il primo giorno 1000 km, partendo dal passo dello Jullier fino all'imbarco tra Germania e Danimarca, però era estate, poi gli altri tre giorni una media di circa 500 km anche perchè in Norvegia i limiti di velocità sono molto bassi e non ci sono autostrade, noi abbiamo risalito tutta la Svezia che è sicuramente più veloce. In ogni caso auguri per il viaggio by Criss
quote:Originally posted by dani1967 Bellissima idea. Visto il tipo di giro, permettimi di esprimere la mia opinione. Passando da svezia e finlandia, forse sono più in linea le Lyngenalps, dove ero stato io. La premessa è che sono tutti posti fighissimi, e in ogni caso scegliere è molto doloroso. Certo è che li ci sono le montagne della zona alpinisticamente più importanti e interessanti, ovvero il Dalting e lo Jakevarry (oddio, se vuoi cerco su google la grafia corretta). I posti sono parimenti fantastici, così come la predisposizione allo skialp. Inoltre essendo più a nord la neve regge di più. L'evoluzione della neve in norvegia è un po' diversa che da noi. Finchè e buio e freddo resta polvere. Quando il sole resta a lungo si trasforma subito in un bel crostone. Io a fine aprile trovai polvere da urlo nelle lygenalps, ma a narvik c'era già un crostone da mito. >> ...abbiamo 3 settimane viaggio compreso...stiamo già facendo scelte dolorose... Sono in contatto con diversi sci alpinisti che le hanno già battezzate. Nessuno è salito con il camper, tutti aereo + nolo auto. Tutti vanno a Pasqua (ovviamente anche perchè è più facile "incastrare" le ferie). Non pretendo di trovare sempre farina e non ho preferenze per nevi specifiche, mi piace una sana diversità di manti. Anche se trovo tutta crosta non portante pazienza, il resto farà da contraltare; io parto sempre e comunque con tanta fame ed entusiasmo... Massimiliano
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quote:Originally posted by Oetzi> Si. La mia segnalazione era solo in relazione ad un'area forse meno famosa ma altrettanto bella. Peraltro in norvegia non distingui un gran che se sei in un'isola o meno, quando sei sulla costa ... Anche io avevo fatto auto+aereo. Il mio consiglio era proprio per risparmiare tempo, visto che le lyngenalps sono nei pressi del punto triplo norvegia svezia finlandia. In ogni caso qualsiasi scelta uno faccia NON SBAGLIA MAI. E' un'esperienza fantastica. Io in norvegia sono stato due volte, quindi come metto la media ?
quote:Originally posted by dani1967 Bellissima idea. Visto il tipo di giro, permettimi di esprimere la mia opinione. Passando da svezia e finlandia, forse sono più in linea le Lyngenalps, dove ero stato io. La premessa è che sono tutti posti fighissimi, e in ogni caso scegliere è molto doloroso. Certo è che li ci sono le montagne della zona alpinisticamente più importanti e interessanti, ovvero il Dalting e lo Jakevarry (oddio, se vuoi cerco su google la grafia corretta). I posti sono parimenti fantastici, così come la predisposizione allo skialp. Inoltre essendo più a nord la neve regge di più. L'evoluzione della neve in norvegia è un po' diversa che da noi. Finchè e buio e freddo resta polvere. Quando il sole resta a lungo si trasforma subito in un bel crostone. Io a fine aprile trovai polvere da urlo nelle lygenalps, ma a narvik c'era già un crostone da mito. >> ...abbiamo 3 settimane viaggio compreso...stiamo già facendo scelte dolorose... Sono in contatto con diversi sci alpinisti che le hanno già battezzate. Nessuno è salito con il camper, tutti aereo + nolo auto. Tutti vanno a Pasqua (ovviamente anche perchè è più facile "incastrare" le ferie). Non pretendo di trovare sempre farina e non ho preferenze per nevi specifiche, mi piace una sana diversità di manti. Anche se trovo tutta crosta non portante pazienza, il resto farà da contraltare; io parto sempre e comunque con tanta fame ed entusiasmo... Massimiliano
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quote: E' una bella tirata in camper avendo tre settimane a disposizione, calcola che ci vogliono almeno 4 giorni per andare e 4 per tornare, noi con il nostro camper abbiamo fatto il primo giorno 1000 km, partendo dal passo dello Jullier fino all'imbarco tra Germania e Danimarca, però era estate, poi gli altri tre giorni una media di circa 500 km anche perchè in Norvegia i limiti di velocità sono molto bassi e non ci sono autostrade, noi abbiamo risalito tutta la Svezia che è sicuramente più veloce. In ogni caso auguri per il viaggio by Criss >> 8 giorni di viaggio restano sempre 2 settimane per gironzolare,non e' male, poi bisogna valutare i costi ma questo e' un altro discorso. Ma conviene imbarcarsi o fare tutti i ponti? mi sembra che si possa andare dalla Danimarca fino in Svezia sempre via strada. per Dani, hai alzato la media, bene, se si aggiunge ancora qualcuno fra un po' sono stato in Norvegia 2 volte anch'io[:D] Riccardo
quote:Originally posted by RicLuc Ma conviene imbarcarsi o fare tutti i ponti? mi sembra che si possa andare dalla Danimarca fino in Svezia sempre via strada. per Dani, hai alzato la media, bene, se si aggiunge ancora qualcuno fra un po' sono stato in Norvegia 2 volte anch'io[:D] Riccardo >> Guarda, io non sono mai stato su in camper, spero di riuscirci a breve con molti se e ma. Leggendo i post e i diari di viaggio estivi, nonchè facendo 4 conti della serva sui km da fare, credo che convenga comunque imbarcarsi, sia dal punto di vista del tempo che economico (i km costano ...) Può aver senso aggirare se uno vuole vedere dei posti in più ... In ogni caso per lo sci il fly&drive è una soluzione rapida ed efficace.E relativamente economica seil numero di partecipanti è multiplo di 4
Abbiamo aggiunto anche un paraurti posteriore con annegate delle ulteriori luci di sagoma per aumentare la nostra visibilità.
Tutto ciò si è ben amalgamato nell' estetica del mezzo, dandogli un taglio leggermente camionaro per noi gradevole.
Altro problema che ci preoccupa sono i pesi; abbiamo acquistato 4 gomme invernali chiodate complete di cerchi per una rapida e personale sostituzione.
pesatura delle gomme
ed anche qualche bombola di gas in più, costruendoci il relativo supporto
Al chè, abbiamo deciso di metterci a dieta.
ciao a tutti Isidoro
quote:Originally posted by elprefo> Ciao classe, vedo uno strano arnese, non mi dire che affili la falce [:0](bater la falz) Riccardo>
Non irresistibile, 2 miei amici l'hanno già fatto, pendenze sui 40-45 ma senza rocce o ghiaccio. Al termine è necessaria una calata.
Nella seconda parte 3 ragazzi dei Ragni di Pieve di Cadore hanno pubblicato una serie di dia inerenti la prima traversata invernale sci-alpinistica delle Marmarole. Il tutto si accostava di più allo sci alpinismo tradizionale, fruibile da un maggiore numero di utenti.
Ovviamente sono stati citati i più feroci ski alp anche se a me piace ricordare "Le nevi delle Dolomiti" di Maurizio Gallo, Best Seller introvabile.
Mi sono divertito un sacco; ho ancora tanta strada da fare [:)][:)][:)]
Massimiliano
PS: Domenica niente casco, li riceveranno solo i primi 100 che arriveranno in cima al Guslon (passaggi obbligati in cancelli dove rilasciano appositi braccialetti)