quote:Originally posted by LKeLucky> Non è cosa così difficile!!! Regno Unito, Irlanda, Islanda e Paesi scandinavi vogliono qualche cosa in più rispetto al resto dell'Europa perché da loro la rabbia canina non esiste e vogliono tutelarsi. Tutto ciò che è di seguito riportato lo feci senza particolari difficoltà, nonostante decisi di andare in Norvegia proprio all'ultimo momento. Ciao
VOLEVO SAPERE SE QUALCUNO SIA ANDATO IN FERIE NEL NORD EUROPA CON IL PROPRIO CANE, AVETE FATTO IL PASSAPORTO PER IL CANE CON TUTTI I CASINI VARI CHE NE COMPORTA (NOI IL PASSAPORTO L'ABBIAM FATTO L'ANNO SCORSO) MA MI DICEVA IL VETERINARIO CHE PER IL NORD EUROPA è UN BEL CASINO, BISOGNA FARE PRIMA UNA VACCINAZIONE POI DOPO 120GG PRELEVARE IL SANGUE AL CANE E MANDARLO AD ANALIZZARE, ALLORA QUELLO CHE MI CHIEDO è TUTTI VOI FATE TUTTO PER ESSERE IN REGOLA O ANDATE E CHI SE VISTO SE VISTO (PREMETTO CHE IL MIO CANE PESA 2KG) >
www.mattilsynet.no
Per maggiori informazioni vi preghiamo di contattare: Reale Ambasciata di Norvegia a Roma Via delle Terme Deciane 7 00153 ROMA Tel: 06 57 17 031 Fax: 06 57 17 03 26 E-mail: emb.rome@mfa.no Internet:www.amb-norvegia.it
quote:Originally posted by LKeLucky> Esistono eccome se esistono. Non esistono tra Svezia e Norvegia (o meglio ci sono ma è cpme se non ci fossero), ma per entrare in uno dei due ci sono eccome! Per quale motivo non ci sarebbe da fidarsi? Quei Paese a civilità ed efficienza danno i punti a quelli anche solo leggermente più a sud. Vai tranquillo. Ciao
alla fine se ho la titolazione degli anticorpi e tutti i documenti necessari quando entro in norvegia,svezia devo denunciare il cane in dogana oppure entro liberamente? la vaccinazione contro l'ecchinococco devo ripeterla anche la??? (ma c'è da fidarsi e in più devo cercarmi un veterinario la?) ma da quello che mi hanno detto non esistono dogane per entrare. è vero? >
quote:Originally posted by pilao> In Germania, come in Francia o Austria è molto diffusa la rabbia canina tra animali selvaggi "canidi" e "felini". In Italia è poco diffusa perché ha una sorta di protezione derivante dalle alpi che frenano il passaggio di animali "canidi" e "felini". I nostri cani e gatti domestici possono con facilità avere contatti con animali selvatici o rinselvatichiti; se non sono protetti da appositi vaccini rischiano di contrarre malattie pericolose e a loro volta contagiare loro simili. Alcuni Paesi come quelli Scandinavi e quelli insulari come Regno Unito o Irlanda sono completamente esenti dalla rabbia e quindi ci tengono moltissimo ad evitare di introdurre animali "non certificati". Stessa cosa quando esportano i loro animali verso il resto dell'Europa. In qesti Paesi è anche vietato introdurre razze potenzialmente pericolose come rotweil e pitbull. Ciao
Leggo con interesse quanto scritto, pur non possedendo un cane/gatto. Nei paesi del nord, da quanto ho capito, i cani/gatti devono essere 'doc', cioè garantiti sani da varie malattie pericolose e/o vaccinati contro di esse. Cosa vuol dire? Che i cani provenienti per esempio dall'Italia sono considerati potenziali portatori di queste malattie? Ma lo sono? Perchè la Norvegia ha ulteriori restrizioni? Non si fidano o considerano il rischio o la pericolisità più grave? L'introduzione di cani pericolosi per il loro carattere è regolamentato in qualche modo? O basta che siano fisicamente sani? Mi ricorda il mio viaggio in Australia (diversi anni fa, ormai), quando, prima di sbarcare dall'aereo, salirono dei personaggi in camice bianco e mascherina e ci spruzzarono con un liquido che dissereo, gentilmente, essere insetticida anti-zanzara perchè in Australia era stata debellata la malaria e non volevano 'zanzare a bordo'. Rimasi e rimango un po' perplesso. Saluti sabatini. pilao >
quote:Originally posted by pilao> Ovviamente no, ma loro non si fidano dei paesi "poco civilizzati" (evidentemente solo loro si sentono civilizzati)...è solo un adempimento burocratico in più e una rottura di palle in più, alla quale ovviamente non sono soggetti cani randagi e/o selvatici vaganti malati di rabbia. A proposito, visto che in pratica si tratta solo di un timbro a quanto ho capito, e i miei cani ogni volta che devo fare un prelievo è una battaglia epica, non è che qualcuno che lo ha già fatto mmi passa una scansione del timbro (o del documento) che serve ? email : lworks@virgilio.it Thank you !
Che i cani provenienti per esempio dall'Italia sono considerati potenziali portatori di queste malattie? Ma lo sono?>
quote:Originally posted by navarre> Ma dici sul serio o scherzi? Una cosa del genere è falsificazione di documenti (reato che a livello europeo prevede l'arresto). Pensi davvero che qualcuno voglia rendersi complice di un reato? I Documenti sono rilasciati con tanto di indicazione del prelievo su di un animale munito di microcip riportando gli estremi della numerazione unvoca del cip stesso. Spero tu stia scherzando!
quote:Originally posted by pilao> Ovviamente no, ma loro non si fidano dei paesi "poco civilizzati" (evidentemente solo loro si sentono civilizzati)...è solo un adempimento burocratico in più e una rottura di palle in più, alla quale ovviamente non sono soggetti cani randagi e/o selvatici vaganti malati di rabbia. A proposito, visto che in pratica si tratta solo di un timbro a quanto ho capito, e i miei cani ogni volta che devo fare un prelievo è una battaglia epica, non è che qualcuno che lo ha già fatto mmi passa una scansione del timbro (o del documento) che serve ? email : lworks@virgilio.it Thank you !
Che i cani provenienti per esempio dall'Italia sono considerati potenziali portatori di queste malattie? Ma lo sono?>
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quote:Originally posted by auta> Scusa ma perché poni questa domanda quando in un post poco più sopra in questo stesso tread ho riportato quello che OBBLIGATORIAMENTE chiede la Norvegia (prelevato dal sito della Reale Ambasciata di Norvegia). Si è obbligatorio. Ciao
Un saluto a tutti. A marzo farò il prelievo per gli anticorpi a cane e gatto per andare in Scandinavia, però ancora non mi è chiaro se sia proprio necessario lo sverminamento dell'Echinococcus per Svezia e Norvegia. So che c'è sulla normativa, ma credevo che ora bastasse il dosaggio anticorpi. Qualcuno ha notizie certe in merito o ha fatto esperienze recenti? Ciao e grazie Aura >
quote:Originally posted by pilao> Lo è solo se vai in Grecia (occorre solo il passaporto veterinario per altro obbligatorio anche per stare in Italia) dove non ti fanno entrare da nessuna parte... persino sui mezzi pubblici!!! Per i Paesi scandinavi e gli stati insulari una volta espetata la procedura che qualsiasi Vetrinario convenzionato con la ASL può fare tranquillamente (dal prelievo, alla spedizione del campione di sangue fino alla registrazione dei documenti sul passaporto veterinario. Ciao
Grazie per le risposte. Vedo che portare un cane all'estero è una bella gatta da pelare! [:D] Saluti quasi domenicali. pilao >
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> No, assolutamente, me la cavo con il pc, mi serve solo qualche fotocopia per sapere da dove partire, poi i dati li metto io...nessun "complice" [:D] Anche il timbro non è così difficile. Forse pensavamo di fare un salto in Scozia prima o poi.
Spero tu stia scherzando! >
quote:Originally posted by navarre> Scusa 'navarre', non è per difendere gli scandinavi o gli inglesi, ma un timbro sul passaporto non difende il tuo cane dalle infezioni.[:(] Io le vaccinazioni le faccio prima per la salute del cane, poi perchè me le chiedono. Comunque quello che chiedi di fare è irregolare ed anche fornorti l'immagine del timbro costituisce una palese complicità.
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> No, assolutamente, me la cavo con il pc, mi serve solo qualche fotocopia per sapere da dove partire, poi i dati li metto io...nessun "complice" [:D] Anche il timbro non è così difficile. Forse pensavamo di fare un salto in Scozia prima o poi.
Spero tu stia scherzando! >
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