In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Premessa: dopo 3 giorni in campeggio mi viene l'orticaria e più il campeggio ha animazione e divertimenti vari, più l'orticaria è forte!
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Buongiorno;
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Ho sempre inteso la vita in camper come nomade. Doversamente avrei prenotato alberghi bungalow o avrei preso una roulotte.
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di mimmo69 del 04/03/2025 alle 21:21:49Idem...
Ho sempre inteso la vita in camper come nomade. Doversamente avrei prenotato alberghi bungalow o avrei preso una roulotte. Mai soggiornato in campeggio più di 2 notti e mai visto i bimbi cercare scivoli o altro che lidistraesse da noi. Per capirci, la vacanza che ricordano con più affetto è quella che ci ha visti partire direzione Parigi, 1 giorno alla Disney, l'altro a vedere un po' della città. Il resto in bretagna tra coste con l'andirivieni delle maree che consentiva loro di raccogliere vongole, sagre di paese a mangiare galettes a così via. Villaggi di pescatori, musei interattivi a misura di bambino, curiosità che li stimolassero.... Il divertimento eravamo noi 4. Non voglio insegnare nulla a nessuno, solo raccontare per dare spunti di riflessione. Magari sono stato solo fortunato.
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Te lo dico in maniera brutale, forse il camper non è adatto a voi. Il profilo che indichi come famiglia e suoi interessi non sono quelli del camperista.
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Ciao,
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Credo tu sappia come andrà a finire..hai istintivamente postato nella sezione "italia" :D
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell' Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 05/03/2025 alle 04:22:57Quindi un consiglio per le vacanze estive diventa l'esame di una famiglia sulla base di tre righe...educazione, certo...
Idem... Magari solo fortunato ? Certo avere la moglie che ama l'estero,oppure la possibilita' di partire non in agosto è tanta roba I miei figli ? fin dalla nascita sapevano che questa era la vacanza cambiare meta ogni giorno,campeggiraramente,giochini idem e noi 4 ce la spassavamo ovunque in giro,senza subire i dictat dei bambini.... Adesso hanno 30 ani e ricordano volentieri i giri all'estero che abbiamo fatto con nostalgia Da ex insegnante pero' so che l'educazione dei figli non è certo solo fortuna....
In risposta al messaggio di Frank Blue del 05/03/2025 alle 16:12:55eheh Sì. So credo di sapere come andrà a finire, Riccione! T_T
Credo tu sappia come andrà a finire..hai istintivamente postato nella sezione italia :D
In risposta al messaggio di dani1967 del 05/03/2025 alle 09:19:50Fai bene ad essere brutale, perché lo sono anche io.
Te lo dico in maniera brutale, forse il camper non è adatto a voi. Il profilo che indichi come famiglia e suoi interessi non sono quelli del camperista. A partire dalla diffidenza per l'estero; quando l'ho letto mi è cadutala mascella, io non ho mai fatto una vacanza estiva in Italia, no scusa, solo qualche volta in dolomiti. Cosa mai ti potrebbe capitare all'estero che non gestisci esattamente come in Italia ? Una emergenza sanitaria ? All'estero esistono gli ospedali, esiste un convenzione con paesi UE e non UE di reciprocità. Mio figlio si fece male in Norvegia* e al PS tutto filò liscio. Problemi col mezzo ? In tutto il mondo esistono i meccanici. Ma una famiglia che di estate va a vedere un paio di musei, in sostanza non ha voglia di viaggiare !! Non c'è nulal di male a stare tutto il tempo in campeggio e in spiaggia, sia chiaro, ma allora cosa te en fai del camper ? Divertimento: ovviamente viaggiare per i bimbi ha dei momenti morti noiosi. Va detto che l'europa è piena di laghi, parchi divertimento, parchi giochi, fiumi, ciclabili, etc ... io con mio figlio ho visitato castelli, laghi, fiumi, parchi avventura, minigolf, piscine, terme etc etc ... però si deve avere fame di queste cose, non dovresti nemmeno chiederle. Il camper permette di fare vacanze stanziali ma non è il mezzo più adatto, a quel punto o i classici sistemi o al limite la roulotte. Così hai pure un auto per qualche gita. Guardati un po' di diari di viaggio, ce ne sono molti con i bimbi, ragionaci un attimo. Una notazione sulle prenotazioni. Oramai ovunque in europa l'overturismo è una piaga. Chi ha il camper da un po' di tempo ricorda l'l'epoca d'oro del camper in cui viaggiavi e dove volevi ti fermavi. In molti posti, soprattutto quelli molto turistici, è un mondo finito, occorre purtroppo programmare e prenotare. In italia non mi fiderei assolutamente. *Dove c'era un bellissimo lago in cui in parte giocava faceva il bagno e si divertiva e per il resto andavamo in in giro
In risposta al messaggio di AlfaSte del 06/03/2025 alle 00:47:57Ciao Alfaste,
eheh Sì. So credo di sapere come andrà a finire, Riccione! T_T Io ho girato parecchio con mio padre e so quanto è bello. So anche che i miei reggano il girovagare, ma non disdegnano qualche giorno a fare castelli di sabbia,la baby dance o uno scivolone a bordo piscina. Mi piacerebbe trovare un posto tra Francia e Spagna dove fare una settimana in giro e una settimana a gozzovigliare mentre i nani si schiantano rovinosamente da un trampolino. Io e mio padre abbiamo girato tutta l'Italia in camper ma l'estero nulla. Mia moglie poi ha passato l'infanzia dai nonni di giù. Sta scoprendo i piaceri del viaggio con il contagocce, per evitare il trauma che le farebbe dire vendiamo tutto. Solo io vivo queste dinamiche?
In risposta al messaggio di Frank Blue del 06/03/2025 alle 06:27:44Eheh sì, incredibile. Nel 2009, periodo natalizio, mi ero iscritto perché con gli amici avevo fatto tutto il giro della Francia con un camper a noleggio e avevo bisogno di consigli. Una vera avventura da cui sono usciti centinaia di aneddoti :D
Ciao Alfaste, secondo me la tua è una maratona..e per niente facile (ho amato per anni una donna per la quale era uno stress qualsiasi cosa che non fosse il comfort delle sue abitudini). Io non vorrei che i miei figli crescesserofacendo sempre le stesse cose, vedendo una novità o cambiamento come una cosa stressante da evitare o di cui avere paura ma come un opportunità di crescita divertimento e arricchimento interiore che rende delle persone in evoluzione, migliori e interessanti. Sarebbe questo a darmi al forza di fare quella maratona nel tuo caso e sarebbe questa la mia argomentazione principale. Per il bene dei figli le mamme sono capaci di veri cambiamenti. Forse prospettando una piccola avventura a misura di bambino..lei verrà coinvolta dal loro entusiasmo e sarà più propensa, magari se alleghi un assicurazione di viaggio o cio che ritieni opportuno per tranquillizzarla. In ogni caso ti auguro il meglio. ps: sei utente da 15 anni..sono 15 anni che viaggi col contagocce?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 06/03/2025 alle 01:00:32Sono anni che per pigrizia non pubblico più diari, sono indietro di due anni anche con i fotolibri.
Fai bene ad essere brutale, perché lo sono anche io. Io ho girato ogni angolo d'Italia con il camper e mio padre, e non sai cosa ti sei perso. Ho fatto anni di sacrosante Zingarate estive con gli amici, il giro dellaNormandia con altri cari amici ecc. Ora però ho una famiglia, con paure, idee personali ecc. Non so che famiglia tu/lei abbia. Mia moglie, ha avuto un'infanzia classica con vacanze giù dai parenti, poche soprese, tanta noia. Se non faccio le cose per gradi finisce male. Molla tutto tanti saluti. ah io sono andato a Capo Nord: grazie al piffero dico io. Vacci con una persona che ha paura e ha solo quei dieci giorni per godersi qualche giorno FUORI dallo stress, non IMMERSI nell'avventura. Devo trovare qualche compromesso iniziale per poi spingermi piano piano sempre più in la (non è detto).
In risposta al messaggio di AlfaSte del 06/03/2025 alle 00:35:02Ho letto e riletto la tua risposta e francamente, pur avendo voglia di replicare, non saprei da dove iniziare perchè hai complicato oltremodo la cosa.
Quindi un consiglio per le vacanze estive diventa l'esame di una famiglia sulla base di tre righe...educazione, certo... Io intendo la famiglia evidentemente in modo diverso. Io insegno la libera espressione, senza nascondersidietro all'idea tutti per uno, uno per tutti, ma decido IO. Siamo disomogenei, discontinui, a volte opposti. Sono per il Museo Grande Guerra, ma anche degli scivoloni in piscina. Comprendo chi può aver paura di un paese di cui non conosce le leggi, o la meccanica di un motore Turbo Diesel. C'è chi può godere nel non sapere cosa succederà domani, come c'è chi vuole sapere cosa accadrà esattamente, in quei dieci giorni tanto sudati. Detto questo, prendo atto che forse la questione è troppo complessa per poter essere posta ad estranei, e che forse, la miglior risposta, può arrivare solo da noi. Grazie
In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/03/2025 alle 18:30:44Io non so se mio figlio è diventato migliore o peggiore perché ha viaggiato con noi da bimbo, a volte mi chiedo se sotto alcuni aspetti non abbiamo sbagliato, del resto non si può rivivere più volte. Quello che so che come famiglia ci siamo divertiti e non annoiati. Però si deve avere fame di certe cose, se non la hai, tutto sembra più buio.
Ho letto e riletto la tua risposta e francamente, pur avendo voglia di replicare, non saprei da dove iniziare perchè hai complicato oltremodo la cosa. Voglio solo evitare che non passi il messaggio che non portare i figliin posti dove possono crescere divertendosi equivalga a limitare la libera espressione. Del resto i figli sono nati da noi e ci siamo assunti il ruolo di educatori e dobbiamo, per certi versi e/o almeno fino a certe età, guidare. Altrimenti saremmo dovuti nascere noi, dai nostri figli, non il contrario. I miei si sono sempre divertiti, in Italia e all'estero in un mix totale di elementi tra i quali, scivoli e piscine, ma non solo. Oggi posso dire di avere due figli maturi e dalla grande cultura (attenzione, non leggerla come secchioneria) e apertura mentale che si integrano benissimo con chiunque incontrino, adulti e bambini, italiani e stranieri, da qualunque ceto sociale provengano senza - la cosa più bella - dover programmare i loro atteggiamenti, ma, semplicemente, essendo quello che sono diventati. Sono fiero di non averli lasciati fare i criceti sugli scivoli. Mi dispiace tu l'abbia presa sul personale e, per evitare il protrarsi di questa cosa, ti saluto cordialmente e auguro a te e alla tua famiglia buone vacanze.