In risposta al messaggio di dani1967 del 07/03/2025 alle 11:24:07Noi avevamo il sospetto d'averli portati in giro "troppo" in camper fin da piccoli. A 3 anni Paolo a Creta faceva il sonnellino in spiaggia sotto una tamerice, Francesco giocava un po' con polpetti e seppie che prendeva col guadino e poi rimetteva in acqua. Nei camping giocavano con i bambini greci e tedeschi, tutti nelle rispettive lingue. A Capo Tenaro tutti gli anni prendevano col retino un pesce prete in un certo banco di sabbia ("sarà sempre quello? Ma occhio alle spine!") e poi lo rilasciavano. Visitammo nazioni, città, musei, siti archeo, castelli dei templari, cose diverse per interessarli. Smisero di venire con noi a 19 e 16 anni.
Io non so se mio figlio è diventato migliore o peggiore perché ha viaggiato con noi da bimbo, a volte mi chiedo se sotto alcuni aspetti non abbiamo sbagliato, del resto non si può rivivere più volte. Quello che so che come famiglia ci siamo divertiti e non annoiati. Però si deve avere fame di certe cose, se non la hai, tutto sembra più buio.
In risposta al messaggio di Furio59 del 08/03/2025 alle 15:48:13Avevo scritto 4 righe di cose che ho preferito cancellare...
Opterei per due settimane a Riccione o a Fano, senza scordarmi veranda, tappeto , sdraio, tavoli , grill, carbonella, e quant'altro necessario, ricordandosi prima della fine della vacanza di prenotare per l'anno successivo.
In risposta al messaggio di AlfaSte del 09/03/2025 alle 23:41:52La questione è che se viaggi puoi trovare cose adatte anche oggi ai tuoi figli, devi solo volerlo.
Avevo scritto 4 righe di cose che ho preferito cancellare... Penso che piuttosto che scendere nella banalità e nell'ipocrisia, preferisco andare a Riccione e aspettare il giorno in cui mio figlio potrà capire veramentecosa voglia dire trovarsi di fronte a Omaha Beach. La domanda a cui nessuno ha saputo rispondere è se esiste un compromesso che porti, per il momento, un po' e un po'. Cosa faccio? Saluto moglie e figli e salto sulla mia 883 con una fiasca di Whisky, un paio di RayBan e tanta voglia di avventura?
https://it.normandie-tourisme.f...
In risposta al messaggio di AlfaSte del 09/03/2025 alle 23:41:52Ciao
Avevo scritto 4 righe di cose che ho preferito cancellare... Penso che piuttosto che scendere nella banalità e nell'ipocrisia, preferisco andare a Riccione e aspettare il giorno in cui mio figlio potrà capire veramentecosa voglia dire trovarsi di fronte a Omaha Beach. La domanda a cui nessuno ha saputo rispondere è se esiste un compromesso che porti, per il momento, un po' e un po'. Cosa faccio? Saluto moglie e figli e salto sulla mia 883 con una fiasca di Whisky, un paio di RayBan e tanta voglia di avventura?
https://www.slovenia.info/it/le...
In risposta al messaggio di AlfaSte del 09/03/2025 alle 23:41:52Non volevo offendere ne prendere in giro, ma proprio nelle condizioni lette in quelle 4 righe non vedevo per voi nessun altro tipo di vacanza.
Avevo scritto 4 righe di cose che ho preferito cancellare... Penso che piuttosto che scendere nella banalità e nell'ipocrisia, preferisco andare a Riccione e aspettare il giorno in cui mio figlio potrà capire veramentecosa voglia dire trovarsi di fronte a Omaha Beach. La domanda a cui nessuno ha saputo rispondere è se esiste un compromesso che porti, per il momento, un po' e un po'. Cosa faccio? Saluto moglie e figli e salto sulla mia 883 con una fiasca di Whisky, un paio di RayBan e tanta voglia di avventura?
In risposta al messaggio di Furio59 del 10/03/2025 alle 12:42:24La questione è spesso diamo per scontato e banali cose che non lo sono. Questa domenica mio figlio faceva una giornata sulla neve a Bardonecchia, io ho un ginocchio un po' gigio e allora l'ho lasciato li e nel mentre sono andato con mia moglie a Briançon (F) a mangiare una crepe e comperare un paio di cose francesi indispensabili (prima volta che ho trovato i principali supermercati chiusi). Per me andare all'estero è una cosa non solo semplice, ma normale e ordinaria, per me quei posti sono famigliari come sotto casa. Quando venne un giorno da quelle parti mia suocera con il suo compagno, vennero fuori una serie di problemi incomprensibili, a partire dal suo scandalo nel mangiare la tartiflette che ha formaggio fuso e cipolle cotte, una roba impossibile per un siciliano, alla sua convinzione che la benzina francese gli abbia rovinato l'auto. E credo che suo figlio, che abita non chissadove ma qui vicino, sia andato all'estero solo per il viaggio di nozze. Non possiamo pretendere che tutti siano come noi, poi magari loro hanno familiarità con cosa con cui io ho totale imbarazzo.
Non volevo offendere ne prendere in giro, ma proprio nelle condizioni lette in quelle 4 righe non vedevo per voi nessun altro tipo di vacanza. Poi certe cose devono nascere da dentro di voi, se uno ha paura a dormire fuoriforse, come ha già detto qualcuno, ha sbagliato tipologia di modo di intendere le vacanze. Non puoi pensare che siano i consigli ricevuti dal forum a sbloccare certe situazioni mentali. Io potrei consigliarti di andare su per le montagne, piazzarti in libera in mezzo alla natura, fare trekking con i bambini e molto altro, questo è il mio modo di intendere il tempo libero, che ho sempre trasmesso ai miei figli: ma a voi aiuterebbe a sbloccare certe paure e quant'altro? Penso di no. Pensa che con moglie ed entrambi i miei figli, ad appena una settimana di vita, navigavo in barca vela facendo traversate in lungo e in largo. Mentre crescevano gli ho fatto fare di tutto, trekking, fuoripista in montagna, viaggi in moto e tenda ed altro ancora, cercando sempre di trasmettergli la mia esperienza e di non avere paura a prescindere delle cose. Loro oggi mi ringraziano di questo, sono liberi e maturi, e penso che quando sarà il momento trasmetteranno a loro volta tutto ciò ad i loro figli. E non è che non siano mai andati su un scivolo o in una piscina da piccoli, ma semplicemente queste cose non erano oggetto delle nostre vacanze. Tutto qui, secondo me non si può avere un camper e non sapere dove andare (ma lo stesso vale per una moto, per una barca, ecc), per alcuni però e così e forse dovrebbero farsi qualche domanda diversa.
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 05/03/2025 alle 04:22:57Noi purtroppo ferie sempre in agosto (anche ora, visto che lavoriamo ancora tutti e due) ma per il discorso figlie, siamo sulla vostra linea.
Idem... Magari solo fortunato ? Certo avere la moglie che ama l'estero,oppure la possibilita' di partire non in agosto è tanta roba I miei figli ? fin dalla nascita sapevano che questa era la vacanza cambiare meta ogni giorno,campeggiraramente,giochini idem e noi 4 ce la spassavamo ovunque in giro,senza subire i dictat dei bambini.... Adesso hanno 30 ani e ricordano volentieri i giri all'estero che abbiamo fatto con nostalgia Da ex insegnante pero' so che l'educazione dei figli non è certo solo fortuna....
In risposta al messaggio di Furio59 del 08/03/2025 alle 15:48:13Ciao
Opterei per due settimane a Riccione o a Fano, senza scordarmi veranda, tappeto , sdraio, tavoli , grill, carbonella, e quant'altro necessario, ricordandosi prima della fine della vacanza di prenotare per l'anno successivo.
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Penso che in una famiglia sia una cosa abbastanza normale dover conciliare le preferenze di tutto l'equipaggio finche i bimbi sono piccoli si riesce in qualche modo e non dipendere totalmente da loro ma piu crescono e piu iniziano ad avere le proprie preferenze e quindi un minimo bisogna adeguarsi.
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell'Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?
In risposta al messaggio di AlfaSte del 04/03/2025 alle 08:50:30Ciao! Un consiglio che va un po' contro alcune tue esigenze ma che secondo me ti può aiutare, anche per gli anni a venire (senza considerare che un cane in estate a Riccione potrebbe soffrire terribilmente):
Buongiorno, come ogni anno, affrontiamo l'argomento spinoso: vacanze! Premesse:2 settimane ad agosto; 2 figli e un cane piccolo Abbiamo un camper mansardato del 2008. I bambini, come tutti sanno, hanno l'unico interessedi divertirsi, quindi fosse per loro, qualunque campeggio con piscine e scivoli andrebbe bene. Mia moglie è più sedentaria, preferirebbe la vacanza con meno spostamenti , ma non disdegna l'esplorazione dell'Italia. All'estero dice di non essere tranquilla, dovesse succedere qualcosa. (Io ho girato già l'Europa per lavoro e smentisco). Io tento sempre la carta del 50 e 50. Usare una settimana per vedere qualcosa di carino ed una settimana per gozzovigliare in un campeggio. L'Italia però la conosco bene e mi piacerebbe iniziare ad uscire dal confine. Ho visto che le coste della Spagna es., sono equidistanti dal sud dell'Italia alla fine. Riassumendo: Squadra FIGLI: Riccione, Fano ecc. Squadra MOGLIE: senza preferenze particolari, preferibilmente Italia e prenotando per tempo, per paura di sorprese. Squadra IO: Un po' ovunque, a patto che si faccia un po' di esplorazione, dopo di che, liberi tutti! Sono quasi 7 anni che vince la squadra FIGLI, e MOGLIE, con un paio di visite a musei dalla mia parte.Voi come vi ponete? Siete tutti d'accordo sulle scelte o avete un qualche patto non scritto? Avete individuato soluzioni che potrebbero essere compatibili con il nostro caso? La prenotazione è fondamentale?