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Si parte da Chiesa (difficoltà di parcheggio), borgo lungo la strada -molto stretta- che dalla Val Zoldana porta al passo Duran e si risale tutta la val de la Grava fino all'omonima malga.
Lungo la salita l'occhio non può non cascare sulla Torre di Valgrande!
Superata la teleferica per materiali del rif. Torrani, puntiamo dritti alla forcella; lo Spiz de Zuel (secondo obbiettivo) ci guarda le spalle; notate le nuvole in val Zoldana e nella lontana pianura.
Dalla forcella: il vant de le Sasse ed il Campanile della Busazza (questo non l'ho ancora fatto: piuttosto tosto, è valutato OSA S4-S5).
Ora si scende, qui troviamo la miglior neve di tutto l'anno: farina da mangiare ad ogni curva! [:)][:)][:)].
Ripelliamo per altri 100 m verso quella forcelletta per accedere al vant de la Moiazzetta de la Grava alla ricerca della neve migliore.
Dopo la discesa raggiungiamo nuovamente malga Grava; vista l'ora (H 11.30) non è proprio il caso nè di dirigersi a casa nè di andare con le gambe sotto la tavola: puntiamo allo Spiz de Zuel.
Cima facile facile senza alcuna difficoltà tecnica. Dalla vetta:
Pelmo
Antelao
Le dolomiti e lo SA, qui c'è di tutto e di più: Mondeval, Lastoni de Formin, Col Duro, Cernera, Piz del Corvo, Tofana di Rozes, Tofana di Mezzo (scesa la prima volta, nel 1974 -quando sono nato io- da Don Claudio Sacco)
I SPiz
Civetta e prima parte dell'uscita...
...ora provo ad evidenziarla.
Alla prossima.
Massimiliano
PS: Lo Spiz de Zuel è fattibile tranquillamente con le ciaspe. In stagione avanzata ci si può spingere più avanti con l'auto (no camper!) in direzione malga Grava diminuendo pertanto il dislivello. quote:Risposta al messaggio di bernina inserito in data 18/01/2010 15:19:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> pur essendo di Milano, conosco poco la zona... cmque la neve non manca anche in alta valle vedo [;)] appena ho tempo infilo le foto di domenica [^] ciao sTefaNo
Per maggiori info visitate il sito: www.transclautana.it ; tra gli sponsor c'è anche la ditta dove lavoro io [:)][:)][:)].
Tra l'altro Claut sarà sede dei Campionati Mondiali di Sci Alpinismo del 2011.
Massimiliano http://www.bobclubcortina.com/p...
tipico alpeggio sfizzerho [;)] (svizzero)
salita
quasi in cima quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 20/01/2010 20:04:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Da noi in Valtellina la situazione neve non è male, però si deve partire sopra i 1700 perchè più in basso è stata rovinata dalla pioggia caduta nel periodo di natale, sopra tale quota nelle orobie la neve supera abbondantemente il metro e mezzo. Certo rispetto allo scorso anno non c'è paragone, nel sito che ti ha inviato stfn si può vedere la situazione. decisamente meglio la neve in Engadina, anche perchè si parte da quote più alte. ciao Criss
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 21/01/2010 21:39:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bellissimo l'alpeggio [:)] [:I]Ciao Ilaria[:I]
Anche se i tempi non sono stati disdicevoli (i primi 600 metri li ho fatti in poco meno di un'ora) la lunga assenza dagli sci si è fatta davvero sentire. Ero davvero legnoso e poco agile nella salita, in fondo ho avuto una clamorosa crisi di zuccheri malgrado lo scarso dislivello e la colazione abbondante. Però in cima ho incontrato degli amici e mi sono rifatto...
L'impressione è che il poco allenamento più che rendermi meno veloce riduca di molto l'autonomia.
E poi avevo dolori in ogni parte del corpo !
saluti
Partenza dall'area sosta camper di Piancavallo, temperatura -12°.
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Prima cima della giornata. Il Cimon dei Furlani. Grazie ai ramponi si risale un canalino per accedere alla prima forcella di destra. Successivamente si risale la cresta fino alla cima (non inquadrata).
Lungo la salita.
La lunga catena del Resettum. Sul versante non inquadrato venerdì e sabato scorso si è svolta la Transclautana. In basso a destra il lago di Barcis, dove c'è un'ottima area di sosta camper in riva al lago.
In vetta al Cimon dei Furlani. Notate la piccola croce semisepolta. Comunque non c'è tanta neve [:(]; alcuni sassi lungo la salita sono oramai scoperti, servono nuovi apporti [:0][;)].
Cima Manera. Non so quante volte el Prefo ci sia salito [:)][:)][:)].
Seconda cima del dì: il Cimon di Palantina. Giunti in cresta, la si percorre tutta con i ramponi (da sinistra a destra) arrivando fino alla cima.
Lungo la discesa del Cimon dei Furlani: eccoci all'inizio del canalino.
Questo è il percorso che ci permette di ritornare in val Sughet (confrontare con terza immagine postata). Qui si ripella e si punta al Cimon di Palantina.
Io in vetta.
La discesa verso Casera Palantina -stiamo pertanto scendendo verso l'Alpago-, raggiunta la quale si ripella per la terza volta fino a forcella Palantina dove la pista ci ricondurrà velocemente a Piancavallo.
Ecco lo scivolo del Cimon di Palantina; notate i sottostanti salti di rocce.
Nel complesso durante la giornata trovata quasi sempre crosta portante.
Massimiliano
PS: La risalita del bosco fino in val Sughet è fattibile tranquillamente con le ciaspe, oltre è necessaria una buona valutazione della stabilità del manto... quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 25/01/2010 22:02:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> beh se da voi c'è relativamente poca neve, alla fine non è poi così male così di può OSAre un po' di più. Dalle nostre parti la situazione non mi pare così tranquilla., anche perché col freddo che ha fatto c'è il festival della brina di fondo (calici). Adesso però c'è un debole nevischio. saluti
[:I]ciao Ilaria[:I] quote:Risposta al messaggio di superilamon inserito in data 28/01/2010 14:45:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La prima è di Claudio, Caio in rete, gran frequentatore di forum di montagna, autore del libro delle vie di Traversella e chiodatore di buona parte delle vie. Personaggio un po' burbero ma simpatico, occhio che se a Traversella parcheggiate male sarà il primo a bacchettarvi.
Nel parcheggio (lungo bordo strada) c'era pure un Pegaso targato Bologna [:)].
Malga Pradosson.
Salita nel bosco.
Ho dovuto mettere i rampant perchè c'era parecchio gelo. Purtroppo, fortunatamente quasi in cima, uno si è rotto.
La val Belluna.
Hanno rubato la croce?!? oppure è un anomalo punto IGM?!? [:D]
Un ometto nei pressi della vetta. Le montagne attorno si vedevano piuttosto bene grazie al riverbero della neve. Avevo il cavalletto nello zaino ma l'idea di togliermi i guanti non mi ha mai sfiorato, pertanto le foto sono quello che sono...
Discesa tra i faggi. Qui c'era ancora un pò di farina che rendeva piacevole lo slalom. In alto invece un solenne crostone molto ghiacciato. Usata la frontale solo nel bosco, negli spazi aperti molto meglio la sola luce lunare.
Massimiliano
Ciao [:I]Ilaria[:I] quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 25/01/2010 22:02:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
cima Manera: la prima montagna di casa.
...e mi viene in mente di quel finesettimana di ottobre che impunemente tutti e tre i figli ci avevano lasciati a casa da soli per la prima volta.
Ed allora noi per rendergliela paro paro, tenda in spalla siamo saliti il pomeriggio del sabato in vetta ove bivaccare.
Ed arrivati lassù, (abbiamo visto per la prima volta una pernice in livrea invernale) dopo un poco siamo ridiscesi per troppo freddo (... si sa, i vecchietti...) e solo con la frontale, giù nella notte dai 2250 della vetta ai 1200 di Piancavallo.
Purtroppo non esistono documenti fotografici o non si sa più dove siano...ma bella soddisfazione nel raccontarla il giorno dopo.
ciao Isidoro