In risposta al messaggio di Fran50 del 09/01/2024 alle 15:38:44Victron non so, ma sul manuale del DC-DC Votronic il parallelo è espressamente considerato.
Salve Ho un camper se ducato del 2017 con alternatore credo da 150A (non intelligente). Circa 4 anni fa ho installato una lifepo4 da 200A, ovviamente facendo tutte le opportune modifiche necessarie. Pensando di nonstressare troppo l'alternatore del motore, ho installato un dc/dc della Victron da 18A. Quindi in viaggio e con batteria scarica , oltre al normale consumo elettrico del Ducato, l'alternatore deve fornire un surplus di corrente di 33A (18A dc/dc+15A frigo). Avrei intenzione di installare in parallelo all'attuale dc/dc un ulteriore dc/dc victron da 18A per aumentare la corrente di ricarica in viaggio. Arrivo quindi alle domande: - Credete che ci siano controindicazioni al parallelo? (dai datasheet Victron sembrerebbe di no). - L'assorbimento di 51A (due dc/dc e frigo), oltre a quello necessario al funzionamento del Ducato, può sovraccaricare l'alternatore?. - Qualcuno ha misurato la corrente erogata dall'alternatore necessaria al solo funzionamento della motrice?, anche se capisco che il dato è variabile in funzione dell'allestimento e delle condizioni operative, ma anche se spannometrico potrebbe essere interessante. Saluti Francesco Fran50
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di Fran50 del 09/01/2024 alle 15:38:44in linea di massima e apparentemente non dovrebbero esserci problemi nell'installare due dc-dc, ma di fatto ci sono.
Salve Ho un camper se ducato del 2017 con alternatore credo da 150A (non intelligente). Circa 4 anni fa ho installato una lifepo4 da 200A, ovviamente facendo tutte le opportune modifiche necessarie. Pensando di nonstressare troppo l'alternatore del motore, ho installato un dc/dc della Victron da 18A. Quindi in viaggio e con batteria scarica , oltre al normale consumo elettrico del Ducato, l'alternatore deve fornire un surplus di corrente di 33A (18A dc/dc+15A frigo). Avrei intenzione di installare in parallelo all'attuale dc/dc un ulteriore dc/dc victron da 18A per aumentare la corrente di ricarica in viaggio. Arrivo quindi alle domande: - Credete che ci siano controindicazioni al parallelo? (dai datasheet Victron sembrerebbe di no). - L'assorbimento di 51A (due dc/dc e frigo), oltre a quello necessario al funzionamento del Ducato, può sovraccaricare l'alternatore?. - Qualcuno ha misurato la corrente erogata dall'alternatore necessaria al solo funzionamento della motrice?, anche se capisco che il dato è variabile in funzione dell'allestimento e delle condizioni operative, ma anche se spannometrico potrebbe essere interessante. Saluti Francesco Fran50
In risposta al messaggio di Subalpino del 09/01/2024 alle 16:53:18Concordo.
Sicuramente puoi montare un secondo DCDC, magari ne trovi uno in saldo visto che adesso cambiano modello. Hai due vantaggi: - backup - la possbilità di spegnerne uno se volessi ridurre il preliveo da alternatore Io ho un DCDC da 40A e alternatore da 140A e non ho riscontrato problemi.
http://www.m48.it
https://www.victronenergy.it/dc...
) è nuovo e completamente configurabile sia come tensione e corrente sia in ingresso che in uscita, e quindi adattabile ad ogni esigenza.In risposta al messaggio di Fran50 del 09/01/2024 alle 19:54:44Uscirà a metà Febbraio, il 50A è più piccolo del 30A e senza alette perchè non scalda, ha una efficenza del 98,5%
Grazie a tutti per le considerazioni e le informazioni. Sarei tentato dall'acquisto del nuovo caricabatteria della Victron che da quello che vedo ( è nuovo e completamente configurabile sia come tensione e corrente sia iningresso che in uscita, e quindi adattabile ad ogni esigenza. Potrei togliere il Victron dc/dc 18A che ho attualmente montato e sostituirlo con questo completamente configurabile in modo da poterlo adattare alle caratteristiche del mio alternatore e batteria. Leggendo le specifiche, secondo me è il caricabatterie definitivo. Ha solo un problema, costa un botto e non si trova ancora facilmente da fornitori italiani. Credo che, per adesso, continuerò con il mio 18A in attesa di nuove informazioni sul dc/dc da 50A che ho linkato. Mi piacerebbe comunque avere le vostre impressioni su questo nuovo prodotto Victron. saluti Francesco
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In risposta al messaggio di rubylove del 09/01/2024 alle 21:21:27Questa soluzione di discriminare chi carica e quando è interessante , forse la realizzo anche io per scegliere se pannelli o Dc in marcia . Se e' vero che di versi sistemi che confluiscono possono coesistere mi sembra anche plausibile l' affermazione di Laikone che nessuno lo farebbe in modo ottimale o addirittura i rendimenti potrebbero influire in funzione della percezione falsata di cosa viene misurato ai poli della batteria.
Attraverso la rete, i caricabatterie orion possono essere sincronizzati ma non esiste un vero problema di differenze costruttive e tolleranze, sa anche non sono sincronizzati ma impostati per erogare allo stesso modo, sonotollerate le piccole differenze Se cosi non fosse il problema ci sarebbe anche con un Orion + uno Smart solar, sempre di due caricabatterie si tratta, oppure tra qualsiasi DC/DC charger e un qualsiasi regolatore solare, che, alla fine sono entrambi connessi in uscita in parallelo sulla batteria servizi Certo che se uno eroga 14,7V e l'altro 14, di sicuro il secondo contribuisce meno io ho una filosofia diversa, carico da un elemento alla volta, o la rete o il solare, o l'alternatore e in automatico, motore in moto = DC/DC charger, motore spento = solare, presa collegata alla colonnina = caricabatterie di rete, uno esclude l'altro, qualcuno può obiettare che non sfrutto il solare in marcia, poco importa, consuma talmente tanto che la differenza manco si sente
In risposta al messaggio di Roberto66 del 09/01/2024 alle 21:35:25per i dispositivi che hanno un ingresso enable (remote) non serve un relè di potenza ma solo il D+ combinato nel modo giusto, nel caso di victron alcuni dispositivi hanno il remote alcuni no, quelli che non lo hanno, hanno la presa V.E. direct che può essere usata come remote con un cavetto adattatore victron oppure si mettono in rete
Questa soluzione di discriminare chi carica e quando è interessante , forse la realizzo anche io per scegliere se pannelli o Dc in marcia . Se e' vero che di versi sistemi che confluiscono possono coesistere mi sembra ancheplausibile l' affermazione di Laikone che nessuno lo farebbe in modo ottimale o addirittura i rendimenti potrebbero influire in funzione della percezione falsata di cosa viene misurato ai poli della batteria. Immagino che occorra un relè di quelli da 70 A , ma come collegarlo ? immagino tramite un D+ (o D-)
In risposta al messaggio di rubylove del 09/01/2024 alle 21:53:50Io ho il Dc Dc Orion TR smart che prevede un ingresso di enable (attualmente cavallottato per autostart con rilevamento tensione da alternatore) e il regolatore Victron Mppt che ha la presa V.E (ho paura di sapere quanto costi il cavo Victron).
per i dispositivi che hanno un ingresso enable (remote) non serve un relè di potenza ma solo il D+ combinato nel modo giusto, nel caso di victron alcuni dispositivi hanno il remote alcuni no, quelli che non lo hanno, hannola presa V.E. direct che può essere usata come remote con un cavetto adattatore victron oppure si mettono in rete se si usa il remote analogico, il dispositivo si abilità con il D+ o viceversa (a massa) dipende da quali hai e come vuoi che si attivino/disattivino nessuna potenza da commutare lo fa il dispositivo, tu che hai?
In risposta al messaggio di Roberto66 del 09/01/2024 alle 21:35:25che i dispositivi possono andare ognuno per fatti propri è vero ma chi lo dice che questo avviene solo se molti due DC/DC? anche e forse ancora peggio possono comportarsi due o più dispositivi in parallelo che caricano contemporaneamente la stessa batteria e questo più o meno tutti lo hanno perchè chi ha il DC/DC e il regolatore solare, li ha in parallelo in uscita e magari sono due marche diverse con comportamenti diversi, oltre che con tolleranze reciproche, quindi se c'è un problema c'è sempre stato
Questa soluzione di discriminare chi carica e quando è interessante , forse la realizzo anche io per scegliere se pannelli o Dc in marcia . Se e' vero che di versi sistemi che confluiscono possono coesistere mi sembra ancheplausibile l' affermazione di Laikone che nessuno lo farebbe in modo ottimale o addirittura i rendimenti potrebbero influire in funzione della percezione falsata di cosa viene misurato ai poli della batteria. Immagino che occorra un relè di quelli da 70 A , ma come collegarlo ? immagino tramite un D+ (o D-)
In risposta al messaggio di Roberto66 del 09/01/2024 alle 22:02:31l'orion ha tre possibilità di attivazione, trigger negativo, trigger positivo o i due contatti tra loro (ponticello) lo smartsolar 10/15/20 A non hanno il remote ma puoi usare le V.E. direct con cavetto interfaccia che costa mi sembra 18 euro, mentre le versioni da 30A in su hanno il remote di serie oltre che la V.E. direct
Io ho il Dc Dc Orion TR smart che prevede un ingresso di enable (attualmente cavallottato per autostart con rilevamento tensione da alternatore) e il regolatore Victron Mppt che ha la presa V.E (ho paura di sapere quanto costi il cavo Victron).
In risposta al messaggio di rubylove del 09/01/2024 alle 22:16:30Grazie , mi studio la cosa
l'orion ha tre possibilità di attivazione, trigger negativo, trigger positivo o i due contatti tra loro (ponticello) lo smartsolar 10/15/20 A non hanno il remote ma puoi usare le V.E. direct con cavetto interfaccia checosta mi sembra 18 euro, mentre le versioni da 30A in su hanno il remote di serie oltre che la V.E. direct Fai attenzione che ci sono due tipi di cavo interfaccia, non invertente e invertente a te per commutare solare e alternatore serve quello invertente perchè lo smart solar deve attivarsi quando il D+ è disattivato non quando è attivo, in questo modo colllegando entrambi i cavi di segnale di Orion e Smart solar solar, quando il motore è spento è attivo lo smart solar, quando è in moto si disattiva il solare e si attiva l'orion, puii inserire un interruttore in serie per ogni cavo di segnale per escludere manualmente entrambi o volendo anche un deviatore per includere entrambi. p.s. ovviamente trattandosi di segnali da circa 1 mA sono sufficenti cavi di sezione molto piccola oltre che interruttori a levetta da anche meno di 1A
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In risposta al messaggio di rubylove del 09/01/2024 alle 22:38:22Per semplicità di cablaggio visto che il DC e' vicino alla BS se utilizzassi il suo positivo in uscita alla BS per commutare il relè che tagliera' il positivo proveniente da MPPT ? A parte il consumo stesso del Relè vi possono essere controindicazioni ?
Per fare in modo che alle priorità si aggiunga anche il caricabatterie da rete con priorità: 1) rete 230V, 2) alternatore, 3) solare, occorre inserire un relè con una piccola corrente ma a 230V
In risposta al messaggio di Roberto66 del 10/01/2024 alle 13:12:22Non ho capito
Per semplicità di cablaggio visto che il DC e' vicino alla BS se utilizzassi il suo positivo in uscita alla BS per commutare il relè che tagliera' il positivo proveniente da MPPT ? A parte il consumo stesso del Relè vi possono essere controindicazioni ?
In risposta al messaggio di rubylove del 10/01/2024 alle 13:55:14voglio interrompere il collegamento dall' MMP alla BS quando funziona il DC.
Non ho capito Se usi il cavo interfaccia invertente, ti basta collegarlo al morsetto remote (D+) del DC/DC. quando metti in moto, si attiva il DC/DC e si disattiva il regolatore e VICEVERSA Oppure non usi il D+?
In risposta al messaggio di Roberto66 del 10/01/2024 alle 14:11:48Non devi lavorare sulla potenza, il regolatore si disabilita con il segnale remote che è fatto apposta, se è un 10/15/20A attraverso il cavetto interfaccia fatto da victron proprio per quella funzione (ON/OFF REMOTE) se invece hai un regolatore da 30A in su, non serve neanche il cavetto adattatore
voglio interrompere il collegamento dall' MMP alla BS quando funziona il DC. la distanza tra MPPT e BS e' di diversi metri con cavi da far correre fino alla BS . da qui l' idea di tagliare a ridosso del morsetto BS dove confluiscono entrambi .
In risposta al messaggio di rubylove del 10/01/2024 alle 15:44:55Comprare il cavo Victron
Non devi lavorare sulla potenza, il regolatore si disabilita con il segnale remote che è fatto apposta, se è un 10/15/20A attraverso il cavetto interfaccia fatto da victron proprio per quella funzione (ON/OFF REMOTE) seinvece hai un regolatore da 30A in su, non serve neanche il cavetto adattatore USARE UN RELÈ DI POTENZA PER FARE QUEL LAVORO che invece fa egregiamente l'elettronica È UN'IGNOMINIA TECNICA
Grazie Brunella e grazie Roberto.
Kiboko - 2025-03-22 17:03:17
Posto bellissimo pulito staff al top
Pupe75 - 2025-03-22 12:41:59
Ciao grazie informazioni molto utili
dualforce61 - 2025-03-18 20:42:56
Molto interessante e risolutivo, unica domanda, la struttura e sopratutto la parete di fissaggio reggerà con...
king - 2025-03-18 18:41:45