In risposta al messaggio di il tornitore del 22/01/2025 alle 11:25:57Per i pacchi batterie destinate ai veicoli come la tua auto sicuramente può essere cosi ma, per una batteria destinata ad un camper non credo vengano prese precauzioni del genere.
L'azienda , se lo ha previsto, può vedere dai dati raccolti dal BMS (ipotesi su EPROM e/o su altre piattaforme esempio cloud) come è stata gestita la batteria (log temperatura, tensioni, C-rate etc)... Da questo puntodi vista, secondo me, con le litio per un'azienda è più facile non far valere la garanzia. ... Chi mai va a leggere per bene come deve essere utilizzata sotto ogni profilo una LFP (indistintamente dal brand etc)? Credo ben pochi. Mentre sulle Pb era senza dubbio parola contro parola.. L'unico utilizzo che mi è capitato di far valere la garanzia di una Pb era quello nell'ambito dell'avviamento dei mezzi.
In risposta al messaggio di Szopen del 21/01/2025 alle 23:14:20Non guardo mai le condizioni di garanzia.
Salvatore l'assistenza e la garanzia dichiarata possono differire e' di molto da quelle realmente prestate. Prova a leggere qui sotto, in particolare al punto e: Io vedo come un avviso dato gia in partenza che la batterianon te la cambiano, né te l'aggiustano gratis, poiché faranno di tutto per imputare a te l'eventuale guasto. Ad esempio, come va conservata in rimessaggio? È soprattutto, come potrai dimostrare di averla conservata correttamente? Ciro.
In risposta al messaggio di Szopen del 22/01/2025 alle 14:26:11Nelle auto elettriche non c'è tanto da fare da parte dell'utente dato che il BMS non ti lascia tante scappatoie per maltrattare la batteria... L'unica variabile è se la lasci al 100% (che non è reale) o scarica (anche qui non reale, c'è sempre un minimo di buffer).
Per i pacchi batterie destinate ai veicoli come la tua auto sicuramente può essere cosi ma, per una batteria destinata ad un camper non credo vengano prese precauzioni del genere. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/01/2025 alle 15:37:54Si certo, ma sarà'l'azienda a determinare l'accaduto, accedendo al software potranno leggere, modificare ed eventualmente ripristinare a loro piacimento ma, quanti "camperisti potranno mai dimostrare il contrario? Metti ad esempio una batteria composta da tante piccole celle cilindriche di cui un paio guaste, possono addebitare a me la colpa per una cattiva gestione della carica ad esempio, di quali strumenti potrò mai avvalermi per dimostrare che non c'entro nulla con l'accaduto e che mi devono riconoscere la garanzia?
Nelle auto elettriche non c'è tanto da fare da parte dell'utente dato che il BMS non ti lascia tante scappatoie per maltrattare la batteria... L'unica variabile è se la lasci al 100% (che non è reale) o scarica (anchequi non reale, c'è sempre un minimo di buffer). Mentre sulle batterie, vedi camper, c'è maggior spazio di manovra da parte dell'utente finale... Non mi stupirei più di nulla, è un'implementazione da ben poco sul SW e HW.
In risposta al messaggio di banoyo del 22/01/2025 alle 10:27:55Grazie per il consiglio e per il link. Purtroppo nessuna rientra negli spazi a mia disposizione...peccato, comunque al link precedente che mi avevi inviato ho trovato la 300Ah che potrebbe andare bene.
Faccio fatica a farmi capire, il mio è uno sprono a informarsi e, nel limite del possibile, cercare di conoscere le caratteristiche degli accessori che si installano. Non sto dicendo che un acquisto blasonato sia peggiodi uno economico, sto dicendo che spendere tanto per un prodotto non garantisce una sicurezza e funzionalità migliore. Il fatto di aver speso tanto non mette al riparo da una installazione, manutenzione e utilizzo errato. Prima di installare o fare installare un accessorio occorre avere un minimo di idea di quali sono le caratteristiche e limiti del prodotto. Il dire : spendi tanto che vai sul sicuro è sbagliato. Il modo corretto è quello che stai facendo tu, ti informi, cerchi di valutare i prodotti più adatti alle tue esigenze, ne capisci le differenze e fai le tue scelte. In questo modo avrai risparmiato e avrai un impianto sicuramente in linea con le tue esigenze e, in caso di problemi probabilmente saprai dove e come intervenire. Una persona cosciente dei limiti e del funzionamento dei propri accessori e del proprio mezzo è sicuramente più in sicurezza di uno che non vuole sapere nulla e, si sente al sicuro, solo perchè ha speso tanto. Le batterie sono cambiate e le nuove generazione hanno una componente tecnologica maggiore, ma non sono oggetti complicati, è molto più complicato l'impianto che sta attorno, la batteria lifepo4 di per sé resta una banalità, generalmente sicura, composta da poche parti facilmente valutabili da chiunque (personalmente preferisco acquistare batterie lifepo4 ispezionabili). Lo store della batteria è questo, anche se ora il modello esatto non si trova più: Se dovessi scegliere oggi prenderei questa;
In risposta al messaggio di QuboVan del 21/01/2025 alle 22:13:29non è tanto lo smanettone di turno che mette mano alla batteria che spaventa, ma l'eventuale prodotto cesso.
Posso essere d'accordo sul fatto che aprire una batteria e modificarla a ragion veduta non è da tutti. E soprattutto non lo devono fare tutti! Ognuno deve fare quello che meglio crede in rapporto alle proprie capacità,norme e leggi vigenti. Purtroppo non esiste una legge che vieta la modifica di una batteria al litio e quindi l'utente che se la sente, può modificarla a proprio piacimento. Ovvio che il rischio più grande se lo prende lui montandola su di un camper dove vive insieme alla sua famiglia e su cui magari ha investito buona parte dei suoi risparmi. Ma credo anche che la grande professionalità su cui spesso si fa affidamento negli altri e nei brand...negli ultimi decenni sia andata a morire, soprattutto in Italia (ma funziona così anche in Germania) dove spesso si abbocca a qualsiasi favola.
In risposta al messaggio di Szopen del 23/01/2025 alle 01:27:03credo che in realtà debba essere dimostrata prima la critica rivolta a quei prodotti e non con un classico "io ne ho presa una che costa 500€ e faccio tutto come con quella da 1500, quindi sono stato scaltro a non spedere tutti quei soldi" "oppure le celle le fanno in 3 al mondo quindi sono tutte uguali" oppure "è solo pubblicità"
L'unica certezza che hanno quelle batterie da 1500 euro e' che costano care, tutto il resto e ancora da dimostrare. CIro.
In risposta al messaggio di QuboVan del 22/01/2025 alle 21:48:16Si, sembra buono, unica cosa non si capisce la lunghezza complessiva dei cavi tra BS e inverter, devono essere il più corto possibile.
Qui l'aggiornamento
In risposta al messaggio di Laikone del 22/01/2025 alle 22:44:41A me quello che non va è di fidarsi del fatto che se è costoso DEVE per forza essere fatto bene.
non è tanto lo smanettone di turno che mette mano alla batteria che spaventa, ma l'eventuale prodotto cesso. L'intervento di Banoyo sulla sua batteria ne è la dimostrazione. Su un prodotto che funiona bene non vi è alcunmotivo di fare alcuna sostituzione dei componenti; e anche stavolta non dubito di chi li ha cambiati, nel caso Banoyo, che leggendo mi sembra abbastanza skillato in merito. Siamo sicuri che a non fare quella sostituzione non avrebbe generato problemi in futuro? Con problemi non intendo eplosione, ma certamente minore rendimento anche se cose più gravi non si possono escludere. Dopo tutti se li ha fatti a qualcosa dovranno pur servire... È stata aggiunta Grower... evidentemente perchè mancava, è stato aggiunto del frenafiletti sulle connessioni... che immagino non avrà aggiunto inutilmente... non si sa mai... batterie da centinaia di Ah con connessioni che possono allentarsi a me non entusismano. Ma si è voluto migliorare; una cosa di qualità non ha bisogno di questi interventi fatti passare per banali ma che in realtà non sono. Tutto qua; non ti sto dicendo di non montare quella batteria, ma certamente ti invito a riflettere molto bene sui prodotti che andrai a montare, sia questo che su altri. Nessuno è disposto a vendere un prodotto a 500€ (solo per fare un prezzo) quando sa che altri lo vendono a 1200. Quindi qualcosa di mezzo c'è, e non è solo una etichetta...
In risposta al messaggio di Laikone del 23/01/2025 alle 08:31:35Le celle lifepo4 vengono utilizzate da svariati anni per assemblare pacchi batterie destinati in diversi ambiti, non ho avuto notizia che gran parte di esse siano andate a fuoco o che siano durate 6 mesi o un anno.
credo che in realtà debba essere dimostrata prima la critica rivolta a quei prodotti e non con un classico io ne ho presa una che costa 500€ e faccio tutto come con quella da 1500, quindi sono stato scaltro a non spedere tutti quei soldi oppure le celle le fanno in 3 al mondo quindi sono tutte uguali oppure è solo pubblicità
In risposta al messaggio di banoyo del 23/01/2025 alle 11:58:57Condivido in toto
A me quello che non va è di fidarsi del fatto che se è costoso DEVE per forza essere fatto bene. Se non posso aprirlo non mi fido. Ho troppi anni di esperienza in aziende multinazionali in cui ho lavorato in laboratoridi, Controllo Qualità, Type Approval e Integration&Verification , 43 anni di test su apparati elettronici di vario genere, nom valutavo i nostri prodotti ma valutavo gli accessori che venivano presi esternamente marchiati come nostri...non immagini quanto fumo viene commercializzato. Esistono prodotti che vengono venduti ad alto costo solo perchè se venissero commercializzati al giusto prezzo sarebbero considerati scadenti. E questo succede su un sacco di prodotti, ho saputo addirittura di caschi per moto prodotti a prezzi ridicoli, ma venduti a caro prezzo solo per essere in linea con il mercato...non mi fido più di nessuno da parecchi anni.
In risposta al messaggio di Szopen del 23/01/2025 alle 12:01:23E dire che le LFP sono in produzione dagli inizi del 2000... Poi arriva la marca blasonata del settore, esempio di questo campo è NDS, porta le LFP e sembra che "rivoluzioni" l'ambito e/o che sia sicuramente affidabile anche perchè costa n-volte oltre il reale costo della tecnologia correlata alla fase di sviluppo in cui si trova.
Le celle lifepo4 vengono utilizzate da svariati anni per assemblare pacchi batterie destinati in diversi ambiti, non ho avuto notizia che gran parte di esse siano andate a fuoco o che siano durate 6 mesi o un anno. La NDS(R.i.p.) ha prodotto una prima batteria chiamata Lion che non ha avuto mercato, l'attuale Tempra sembra essere stata perfezionata ma deve ancora dimostrare le reali capacità nel tempo. Ciro
In risposta al messaggio di banoyo del 23/01/2025 alle 11:42:37Grazie Banoyo per il feedback.
Si, sembra buono, unica cosa non si capisce la lunghezza complessiva dei cavi tra BS e inverter, devono essere il più corto possibile. L'ideale sarebbe collegarsi direttamente ai morsetti della BS. Non ho capito bene se vuoi eliminare lo shunt, ti consiglio di tenerlo, è utilissimo per valutare consumi e ricarica.