In risposta al messaggio di rubylove del 24/09/2023 alle 20:47:16Sono d'accordo con te. Ho la stessa cosa..senza fusibili poi. E funziona perfettamente anche conmutando sotto carico, stando nei parametri del relè. Dicevo solo che i trasferimenti negli impianti civili e industriali credo che si debbano fare con aggeggi certificati. I cosiddetti ATS.
16 mS lo scrive victron non io la mia risposta era per Naildorm Io ho usato un rele Omron AC deviatore doppio polo da 20A, ci sono fusibili a protezione delle due entrate e dell'uscita Inoltre se proprio si teme l'arcoè sufficiente non essere troppo camperisti standard.. e un po piu attenti Io non credo che si arrivi in un campeggio con l'aria condizionata o il forno accesi da inverter e ci si attacca al volo alla colonnina commutando da inverter a rete mentre state cuocendo la pasta al forno fate cosi di solito? oppure quando ci si collega si fa attenzione a cosa c'è acceso? Questi impianti devono per forza essere no brain people Oppure je la fate? l'arco può avvenire solo se c'è una commutazione sotto carico e, se ci sono i fusibili, si bruciano e amen
In risposta al messaggio di rubylove del 24/09/2023 alle 20:47:16Sono d'accordo con te. Ho la stessa cosa..senza fusibili poi. E funziona perfettamente anche conmutando sotto carico, stando nei parametri del relè. Dicevo solo che i trasferimenti negli impianti civili e industriali credo che si debbano fare con aggeggi certificati. I cosiddetti ATS.
16 mS lo scrive victron non io la mia risposta era per Naildorm Io ho usato un rele Omron AC deviatore doppio polo da 20A, ci sono fusibili a protezione delle due entrate e dell'uscita Inoltre se proprio si teme l'arcoè sufficiente non essere troppo camperisti standard.. e un po piu attenti Io non credo che si arrivi in un campeggio con l'aria condizionata o il forno accesi da inverter e ci si attacca al volo alla colonnina commutando da inverter a rete mentre state cuocendo la pasta al forno fate cosi di solito? oppure quando ci si collega si fa attenzione a cosa c'è acceso? Questi impianti devono per forza essere no brain people Oppure je la fate? l'arco può avvenire solo se c'è una commutazione sotto carico e, se ci sono i fusibili, si bruciano e amen
In risposta al messaggio di Hunter85 del 25/09/2023 alle 20:02:33Perchè non dovrebbero saltare? Se vengono in contatto rete e inverter si tratterebbe di un corto circuito perchè l'inverter e la stessa non sono sincronizzati come lo sono quelli che si usano negli impianto ON GRID che immettono nella rete quello che producono
Sono d'accordo con te. Ho la stessa cosa..senza fusibili poi. E funziona perfettamente anche conmutando sotto carico, stando nei parametri del relè. Dicevo solo che i trasferimenti negli impianti civili e industriali credoche si debbano fare con aggeggi certificati. I cosiddetti ATS. Automatic transfer switch. I quali esistono in una marea di versioni, anche con ritardo porgrammabile e altri tipi di controlli. Perché se si fa un arco e restano in contatto inverter e rete saltano i fusibili?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 25/09/2023 alle 20:02:54Spero che nessuno colleghi l'uscita dell'inveter in parallelo al resto dell'impianto contando sul fatto di spegnere lo stesso, a parte che ci si può dimenticare ma il collegamento anche ad inverter spento è pericoloso perchè non c'è nulla che lo scolleghi veramente
Sono d'accordo con te. Ho la stessa cosa..senza fusibili poi. E funziona perfettamente anche conmutando sotto carico, stando nei parametri del relè. Dicevo solo che i trasferimenti negli impianti civili e industriali credoche si debbano fare con aggeggi certificati. I cosiddetti ATS. Automatic transfer switch. I quali esistono in una marea di versioni, anche con ritardo porgrammabile e altri tipi di controlli. Perché se si fa un arco e restano in contatto inverter e rete saltano i fusibili? Comunque il collegamento dell' inverter sulle prese in comune con la rete esterna, senza relè non va fatto.. cioè contando sul fatto di spegnere l inverter. Prima o poi ci si dimentica. E soprattutto la spina nell' Inverter porterà sempre 230v in caso di allaccio alla rete, anche se l inverter È spento. Non deve esistere nessuna spina maschio con 230v in nessuna situazione. Si può toccare fase e neutro e non interverrebbe nemmeno il differenziale. E con inverter acceso ci sarebbe 230v sulla presa esterna, la quale anche ha i contatti sporgenti e basta un bambino ficcanaso in area sosta che la apre e ci mette le mani. Ho preso la 230 fase neutro dall' inverter su 3 dita proprio poche settimane fa..ho preso un colpo. Butta sensazione davvero. Fino al torace e palmo della mano che sembrava poi scottare da dentro per un paio di minuti.
In risposta al messaggio di rubylove del 25/09/2023 alle 21:45:39Perché c'è sempre chi pensa di essere superiore e incapace di sbagliare.
Spero che nessuno colleghi l'uscita dell'inveter in parallelo al resto dell'impianto contando sul fatto di spegnere lo stesso, a parte che ci si può dimenticare ma il collegamento anche ad inverter spento è pericoloso perchènon c'è nulla che lo scolleghi veramente Io non so come si possa temere un sistema semplice che seleziona automaticamente o la rete o l'inverter e poi fare pastrocchi di questo tipo, gia pensare di avere doppie prese mi fa venire l'orticaria figuriamoci mettere in parallelo inverter e rete contando sullo spegnimento manuale dello stesso
In risposta al messaggio di naldorm del 25/09/2023 alle 22:33:24Mah può darsi
Perché c'è sempre chi pensa di essere superiore e incapace di sbagliare. È proprio qui che ho letto di cablaggi volanti con spine da 220v utilizzate sulla 12v, con segnato il positivo perché tanto che ci vuole a controllareil verso prima di inserire e perché mai dovrebbe farlo qualcun altro al posto mio... Quelli che per te sono concetti banali e scontati, per altri sono fisime.
In risposta al messaggio di rubylove del 25/09/2023 alle 23:23:09Ma certo. Sul vecchio mezzo infatti lo volevo fare ma mi ero bloccato perché oltre le mie capacità, o meglio...avrei dovuto apportare modifiche sostanziali in quanto partiva un fasciame tutto inguainato a prova di infiltrazioni e non mi andava molto di aprire tutto.
Mah può darsi usare un solo impianto di distribuzione elettrica che alternativamente e senza incertezze si collega o all'inverter o alla rete esterna è il modo più semplice e sicuro di mantenere separate le due fonti e inviarle ALTERNATIVAMENTE alle prese Nessun maschio sotto tensione, nessun uso improprio dei componenti, nessun rischio
In risposta al messaggio di rubylove del 25/09/2023 alle 21:22:38Ah ecco, allora deve saltare anche io magnetotermico, e pure la protezione per cortocircuito dell' inverter..
Perchè non dovrebbero saltare? Se vengono in contatto rete e inverter si tratterebbe di un corto circuito perchè l'inverter e la stessa non sono sincronizzati come lo sono quelli che si usano negli impianto ON GRID cheimmettono nella rete quello che producono se lo fossero non ci sarebbe nessun corto circuito perchè sarebbero perfettamente sincronizzati ma in questo caso le due sinusoidi verrebbero a trovarsi ognuna per fatti suoi, e possibile che l'inverter vada in protezione ma se non ci va e i fusibili sono proporzionati per una corrente pari alla massima erogabile dalla parte dell'inverter da un lato e dal limite posto all'ingresso della rete Anzi è probabile che salti la protezione magnetotermica in ingresso se si teme il possibile incollamento dei contatti superiori centrale e inferiore due deviatori che si usino relè ATS si possono usare relè ATS io uso un normale relè doppio deviatore di qualità e proteggo tutte le linee con fusibili
In risposta al messaggio di Hunter85 del 26/09/2023 alle 09:35:33se la sinusoide dell'inverter va per conto suo, cioè non è sincronizzata con la rete, appena si connettono una semionda potrebbe essere sul massimo positivo e l'altra sul massimo negativo, o anche in punti intermedi, che succede secondo te? non sò cosa salta prima ma se ci sono dei fusibili all'uscita dell'inverter da 10 A (circa 2 kw)
Ah ecco, allora deve saltare anche io magnetotermico, e pure la protezione per cortocircuito dell' inverter.. per lo meno, un un inverter decente dovrebbe saltare all istante in caso di cortocircuito. Sul victron è scrittoche il tempo di intervento è in funzione del sovraccarica. Quindi in corto , istantaneo. Tu dici che è un cortocircuito perché la fase della rete si viene a trovare per forza in contatto col neutro dell' inverter? Comunque se uno non vuole l automatismo si può fare anche con un selettore manuale. Molti ATS vedo che hanno la chiavetta o il selettore manuale oltre all automatico. Di inverter messi in parallelo secco alle prese del camper (e caricabatterie ) ne ho visti in giro.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 26/09/2023 alle 09:35:33"Di inverter messi in parallelo secco alle prese del camper (e caricabatterie
Ah ecco, allora deve saltare anche io magnetotermico, e pure la protezione per cortocircuito dell' inverter.. per lo meno, un un inverter decente dovrebbe saltare all istante in caso di cortocircuito. Sul victron è scrittoche il tempo di intervento è in funzione del sovraccarica. Quindi in corto , istantaneo. Tu dici che è un cortocircuito perché la fase della rete si viene a trovare per forza in contatto col neutro dell' inverter? Comunque se uno non vuole l automatismo si può fare anche con un selettore manuale. Molti ATS vedo che hanno la chiavetta o il selettore manuale oltre all automatico. Di inverter messi in parallelo secco alle prese del camper (e caricabatterie ) ne ho visti in giro.
In risposta al messaggio di naldorm del 26/09/2023 alle 11:48:46Non ho capito bene la domanda, se un inverter ha incorporato all'interno la commutazione della sorgente, dovrebbe avere una spina fissa (da pannello) per potersi collegare alla sorgente a 230V esterna (colonnina) oltre all'uscita 230V che viene o dall'inverter o dalla rete esterna se presente
Però mi rimane il dubbio di non aver capito cosa voglia fare chi ha apeto il topic, a me per poco che intendo pare una super****ola, detta elegantemente
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/09/2023 alle 19:41:10Grazie hunter,
Non credo nei modelli fino al 1200 almeno. A quale ti riferisci? Mai letto di un commutatore automatico sui modelli da 250 a 1200. Waeco o dometic dovrebbe fare un inverter come cerchi tu. E anche vendere solo l aggeggioesterno. Poi anche NDS smart in lo ha e anche NDS vende l aggeggio esterno. Altrimenti basta che prendi un ATS per uso civile e fai il circuito di priorità più sicuro possibile. C'è l imbarazzo della scelta. Io ho usato un banale relè 230. Funziona perfettamente, ma poi mi è stato spiegato che un relè è fatto per switchare 2 carichi e non 2 fonti..che si può creare un arco nella commutazione che mette in contatto inverter e rete per un instante.. penso che sotto la corrente nominale del relè e rispettando il potere di interruzione funziona bene uguale. Infatti in America ci sono un sacco di video su come fare un ATS con la rete con un relè. In realtà gli ATS certificati hanno smorzatori d arco e una robustezza meccanica che nulla ha a che fare con un comune relè. Però gli inverter con la priorità per camper penso abbiano un relè dentro..o magari 2. Altrimenti un banale deviatore manuale.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 28/09/2023 alle 01:30:44Per sincronizzazione intendevo, unire l'uscita di un inverter collegata alla rete elettrica per immettere energia nella rete nazionale, quello che si fa negli impianti fotovoltaici on grid
Grazie hunter, a me appariva evidente che non ci fosse ma se guardi il datasheet victron c'è quella dicitura..che mi mi ha messo il dubbio. PEr chi se lo cheideva..non serve nessuna sincronizzazione di fase a quelle potenzeil problema è inesistente..è quando lo fai con i generatori belli grossi che gli dai delle legnate. Nessuno degli apaprecchi in uso in un camper risente del salto, perchè avviene in un tempo ridicolo (50ms è la peggior sfasatura possibile) e non ci sono grossi motori quindi lo shock è puramente elettrico e corrisponde a quello che fa un interruttore (il doppio se proprio dice male). Nemmeno gli ups hanno la sincronizzazione di fase, io l'ho adoperata solo in un caso..per il sincrono di 2 generatori da 10kW..e se toppavo si sentiva benissimo la legnata col trasferimento di energia tra uno e l'altro che cominciava a rimbalzare per qualche ciclo..ma sui vari ups inverter e ammenicoli vari fatti su impianti civili è una cosa assolutamente superflua..mai vista se non ripeto quando sono in gioco generatori o motori grossi, in grado di generare correnti reattive veramente importanti, tali da far saltare le protezioni. Per questo motivo come dice hunter basta un teleruttore 2P da 15euro per farselo da soli.. o un relay analogo.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 28/09/2023 alle 01:30:44Controllo allora il.datasheet perché non ricordo.
Grazie hunter, a me appariva evidente che non ci fosse ma se guardi il datasheet victron c'è quella dicitura..che mi mi ha messo il dubbio. PEr chi se lo cheideva..non serve nessuna sincronizzazione di fase a quelle potenzeil problema è inesistente..è quando lo fai con i generatori belli grossi che gli dai delle legnate. Nessuno degli apaprecchi in uso in un camper risente del salto, perchè avviene in un tempo ridicolo (50ms è la peggior sfasatura possibile) e non ci sono grossi motori quindi lo shock è puramente elettrico e corrisponde a quello che fa un interruttore (il doppio se proprio dice male). Nemmeno gli ups hanno la sincronizzazione di fase, io l'ho adoperata solo in un caso..per il sincrono di 2 generatori da 10kW..e se toppavo si sentiva benissimo la legnata col trasferimento di energia tra uno e l'altro che cominciava a rimbalzare per qualche ciclo..ma sui vari ups inverter e ammenicoli vari fatti su impianti civili è una cosa assolutamente superflua..mai vista se non ripeto quando sono in gioco generatori o motori grossi, in grado di generare correnti reattive veramente importanti, tali da far saltare le protezioni. Per questo motivo come dice hunter basta un teleruttore 2P da 15euro per farselo da soli.. o un relay analogo.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 28/09/2023 alle 19:39:00Forse perchè la frequenza degli alternatori della rete elettrica nazionale è piu stabile mentre quella di un generatore autonomo viene generata con un clock interno
Controllo allora il.datasheet perché non ricordo. Per la sincronizzazione non si riferivano all eventuale switch. Ci si riferiva al funzionamento in parallelo con la rete dell' inverter. Per esempio il victron miltiplusdescrive anche il tempo necessario alla sincronizzazione..che va da un tot a un tot. Non so da cosa dipende ma ho letto che per esempio se al posto dell' Enel c'è un generatore , ci mette di più.
In risposta al messaggio di rubylove del 29/09/2023 alle 08:27:21Santo cielo ruby..perchè tiri a indovinare con dei forse..Sono identici, ma identici per davvero.. faclimente entrambi gestiti da un clock digitale che monitora tutto, sia la centrale che il generatore honda che quelli intermedi. Un motore termico fa girare un generatore elettrico, una ecu controlal il carburatore leggendo gli Hz a valle, tutto qui, sono cose banali (sono le sicurezze intorno che sono complmesse in una centrale, il piping..l amanutenzione..ma sono uguali credimi) tutto qui...la differenza è nell'inerzia che hanno..una legnata di sfasamento che crea un picco da 10kW non fa niente alla rete nazionale e ai rotori dei generatori delle centrali che sono da GW..mentre sfonda un generatore da 10kW, è una questione meccanica non elettrica. La legnata elettrica se non fa saltare le protezioni nonc rea alcun danno..infanni ups e inverter con swithc automatilo le danno senza farsi scrupoli. Mentre generatori grossi e centrali se danno una legnata elettrica perchè si collegano senza fasarsi mandano in blackout tutte le loro utenze facendo saltare le protezioni.
Forse perchè la frequenza degli alternatori della rete elettrica nazionale è piu stabile mentre quella di un generatore autonomo viene generata con un clock interno Ci sono generatori e generatori, roba da cantierecon frequenza e tensione poco stabili perchè poco importante o generatori da 500 o 1000 kW con motori Rolls Royce e alternatori General Electric che si usano per il live show e che hanno frequenze più stabili di quelle dell'enel
In risposta al messaggio di Frank Blue del 29/09/2023 alle 15:54:50Ho scritto forse perchè non ne sono sicuro al 100%, sempre meglio che pretendere di sapere tutto e non sapere una s.
Santo cielo ruby..perchè tiri a indovinare con dei forse..Sono identici, ma identici per davvero.. faclimente entrambi gestiti da un clock digitale che monitora tutto, sia la centrale che il generatore honda che quelli intermedi.Un motore termico fa girare un generatore elettrico, una ecu controlal il carburatore leggendo gli Hz a valle, tutto qui, sono cose banali (sono le sicurezze intorno che sono complmesse in una centrale, il piping..l amanutenzione..ma sono uguali credimi) tutto qui...la differenza è nell'inerzia che hanno..una legnata di sfasamento che crea un picco da 10kW non fa niente alla rete nazionale e ai rotori dei generatori delle centrali che sono da GW..mentre sfonda un generatore da 10kW, è una questione meccanica non elettrica. La legnata elettrica se non fa saltare le protezioni nonc rea alcun danno..infanni ups e inverter con swithc automatilo le danno senza farsi scrupoli. Mentre generatori grossi e centrali se danno una legnata elettrica perchè si collegano senza fasarsi mandano in blackout tutte le loro utenze facendo saltare le protezioni. Spero di essermi spiegato..si rifasa per evitare scosse meccanice e non far saltare le protezioni elettriche, siccome alle nostre potenze camperistiche non sono significative non serve rifasare quando si passa da rete a ups a inverter..quei 10ms che leggi sono il tempo di intervendo del microporcessore da quando relaizza che non c'è la rete a quando da il comando per passare a ups/inverter..ma lo fa brutalmente perchè prima lo fa meno rischiamo blackout. In camper e in casa normalmente non ci sono le inerzie meccaniche per produrre il picco, la tensione puo passarea da +220V delal rete a -220V dell inverter (caso peggiore) senza alcun impedimento perchè la corrente di per se non ha inerzia..giusto un po ce l'ha se ci sono carichi fortemente ma fortemente induttivi (il peggiore in camper è il frigo a compressore..parliamo di 60VAR..cioè una corrente di 250mA..ma che vuoi che faccia) è il peso dei rotori dei generatori che pretende che ci siano +200 mentre noi colelghiamo brutalmente .220v e si genera una legnata veramente notevole perchè nel cavo si dissipa l'energia meccanica del rotore...ovviamente è piu complesso di cosi e l'energia comincia a rimbalzare diventando meccanica e poi eletrica e credimi avvengono femonei complessi che non è il caso che mi metta a scrivere. Quando la rete sta a è220 e noi accndiamo l'inverter l'interruttore passada rete a vuoto (0V) e poi a inverter..sono cose che succedono ogni volta che accendo un interruttore..solo che in quel caso lo spengi e riaccendi rapidissimamente su un altra rete..non è che l'utenza risente del fatto che gli elettroni arrivano da un altra rete, no metti mai in corto le due reti.
In risposta al messaggio di rubylove del 29/09/2023 alle 16:16:04A parte tutto il.discorso sui rotori dei generatori della rete nazionale che ha fatto Frank Blue..molto interessante ma non ho le competenze per capire.. dovrei andare a studiare 2 settimane.
Ho scritto forse perchè non ne sono sicuro al 100%, sempre meglio che pretendere di sapere tutto e non sapere una s. Conosco abbastanza i gruppi elettrogeni perchè ci ho lavorato e anche se non mi occupavo proprio di quelloma ero a valle dei gruppi elettrogeni, cioè ero l'utente che si collegava ai gruppi elettrogeni da 100 a 1000 kW in funzione della produzione Detto questo chi ne sa di più mi corregga pure, però confesso di non aver capito nulla di quello che hai scritto a parte le legnate Cosa sono identici? i gruppi da cantiere rispetto a quelli usati per alimentare l'impianto audio di Vasco Rossi? non credo Se invece ti riferivi ancora agli inverter e alla sincronizzazione, hai mai provato a collegare l'uscita di un comune inverter di tipo stand alone (quelli che si usano sui camper) alla rete elettrica e poi ad accenderlo dopo averlo alimentato a 12V?