In risposta al messaggio di Sergione66 del 14/06/2023 alle 11:17:35non credo ci si riferisse al fatto che non esistono alternatori da 200A, ma che si esistano impianti in grado di ricaricare batterie in 1 ora...
Esistono eccome ... 440449 VALEO Alternatore 14V, 200A, REMANUFACTURED PREMIUM ▷ AUTODOC prezzo e opinioni (auto-doc.it) Anche da 240 per i furgoni Mercedes.
In risposta al messaggio di rubylove del 14/06/2023 alle 15:14:56Rubylove, pur essendo d'accordo con te che stiam parlando di supe****ole... con quella benedetta "h" dopo la "A" di Ampere. Hai detto bene, si indica un consumo orario. Ciò significa che se ho una utenza che consuma 60Ah significa che posso alimentarla con una fonte in grado di erogare 1A, la quale in quell'ora appunto arriverà a consumare 60Ah.
Abissale? non c'è nessuna differenza tra A e Ah, semplicemente perchè sono la stessa grandezza è solo nella tua testa questa differenza, lunica differenza tra L'A e l'Ah è poter misurare l'intensità di corrente circolantenel tempo ma potrebbe anche essere al minuto o al giorno, si è stabilito che si misura all'ora è solo una convenzione. Sistematicamente e periodicamente la tiri fuori come il coniglio dal cappello credendo di stupire la platea e sempre con il tono di chi e sà e tu devi stare zitto e invece.. L'ampere è la grandezza che misura l'intensità della corrente, per conoscere l'intensità devi per forza misurarla nel tempo altrimenti non sarebbe possibile Infatti 1A equivale alla carica di un Coloumb per un secondo e un quindi 3600 Coloumb con intensità di 1A corrispondono a 1Ah Facciamola finita se possibile.
In risposta al messaggio di Laikone del 14/06/2023 alle 16:25:11Che poi, per rimanere sulle super****ole, il consumo andrebbe espresso in watt. Ma poi finiamo per parlare di Wh e si riparte.
Rubylove, pur essendo d'accordo con te che stiam parlando di supe****ole... con quella benedetta h dopo la A di Ampere. Hai detto bene, si indica un consumo orario. Ciò significa che se ho una utenza che consuma 60Ah significache posso alimentarla con una fonte in grado di erogare 1A, la quale in quell'ora appunto arriverà a consumare 60Ah. Diverso è l'avere una utenza che assorbe 60A, dove per alimentarla serve effettivamente una fonte in grado di erogare 60A, il che sta a significare che la stessa utenza assorbirà in quell'ora 3600Ah. Ora chiedo a @Giovanni, mio acerrimo nemico di col da anni, è questo ciò che intendi dire? Se no spiegati.
In risposta al messaggio di Subalpino del 14/06/2023 alle 16:33:50a dire il vero lo abbiamo fatto in altro 3d...
Che poi, per rimanere sulle super****ole, il consumo andrebbe espresso in watt. Ma poi finiamo per parlare di Wh e si riparte. Manca ancora la discussione tra W vs VA e cosfi e poi ce le siamo giocate tutte. No c'è ancora quella sui simboli scritti in minuscolo.
In risposta al messaggio di Laikone del 14/06/2023 alle 16:25:11intanto le caratteristiche tecniche di un'utenza non si scrivono in Ah perchè se scrivi che quell'utenza ha una corrente di 60Ah significa gia che e un'utenza con una corrente di 60A continui perche 60Ah sono 60A per un'ora
Rubylove, pur essendo d'accordo con te che stiam parlando di supe****ole... con quella benedetta h dopo la A di Ampere. Hai detto bene, si indica un consumo orario. Ciò significa che se ho una utenza che consuma 60Ah significache posso alimentarla con una fonte in grado di erogare 1A, la quale in quell'ora appunto arriverà a consumare 60Ah. Diverso è l'avere una utenza che assorbe 60A, dove per alimentarla serve effettivamente una fonte in grado di erogare 60A, il che sta a significare che la stessa utenza assorbirà in quell'ora 3600Ah. Ora chiedo a @Giovanni, mio acerrimo nemico di col da anni, è questo ciò che intendi dire? Se no spiegati.
In risposta al messaggio di Subalpino del 14/06/2023 alle 16:33:50È giusto quello che dici, perche il W è la grandezza che esprime la potenza mentre l'ampere solo la corrente
Che poi, per rimanere sulle super****ole, il consumo andrebbe espresso in watt. Ma poi finiamo per parlare di Wh e si riparte. Manca ancora la discussione tra W vs VA e cosfi e poi ce le siamo giocate tutte. No c'è ancora quella sui simboli scritti in minuscolo.
In risposta al messaggio di Laikone del 14/06/2023 alle 19:03:10Infatti non è la potenza massima (watt) o la corrente (ampere=watt/vot) ma è il consumo espresso in ampere/ora.
vi porto un esempio pratico. Questi sono i consumi dichiarati per il Viesa che ben conosciamo. ora fate i calcoli. 5,8Ah = 5.8:60min. = 0.097A/minuto, stiamo dicendo che il Viesa per accenderlo basta una fonte di energia che eroghi 1.16W a 12V. secondo me qualcosa non torna...
In risposta al messaggio di Laikone del 14/06/2023 alle 19:03:10Se su un elettrodomestico si dichiara che la corrente o la potenza è di (ad esempio) 5,8 A non è detto che questa sia costante, potrebbe anche variare come ad esempio un frigorifero quando il termostato attacca e stacca, ok?
vi porto un esempio pratico. Questi sono i consumi dichiarati per il Viesa che ben conosciamo. ora fate i calcoli. 5,8Ah = 5.8:60min. = 0.097A/minuto, stiamo dicendo che il Viesa per accenderlo basta una fonte di energia che eroghi 1.16W a 12V. secondo me qualcosa non torna...
In risposta al messaggio di Furio59 del 14/06/2023 alle 22:11:23Certo, purtroppo ci sono ricascato
Grazie, scuse accettate Bisognerebbe fare sempre così non appena le discussioni si allontanano dal titolo del tread: oltre a essere una forma di rispetto verso gli altri utenti del forum, per gli stessi sarebbe moltopiù facile e veloce trovare le risposte ad i propri quesiti nei vari argomenti, senza perdere tempo a leggere paginate di discussioni , litigi e OT vari che nulla o poco centrano con il titolo. Non credete?
In risposta al messaggio di Furio59 del 13/06/2023 alle 14:46:38Per quanto riguarda il tuo quesito
Leggo su COL un annuncio di un mezzo seminuovo in vendita, nella descrizione dell'allestimento: Alternatore 200Ah ( carica le 2 batterie di servizio in un'ora di viaggio, per questo motivo non necessita di pannelli solari)- 2 batterie servizi AGM 120 Ah in perfetto stato - Chiedo a tecnici qui su COL se è mai possibile una cosa simile e se quelle povere batterie non siano a rischio di esplosione quando si ricaricano con tale violenza.
In risposta al messaggio di Laikone del 15/06/2023 alle 12:32:34Concordo.
ciò che spesso sfugge è la logica con cui la batteria viene ricaricata Vi è la credulità popolare che per esempio, un alternatore da 200A sia in grado di ricaricare 100+100Ah in 60 minuti. Questa è la più grande e grossaidiozia che si possa pensare in ambito batterie P/A, AGM, GEL. Più vantaggi si hanno col le LITIO, ma anche loro hanno dei parametri che sarebbe meglio rispettare, perchè anche loro possono rompersi, con la differenza che non costano 200€... e prima o poi a qualche furbetto che pensa di fare come gli pare accadrà una cosa simile. Senza pensare ai grandi numeri... avete mai guardato un normale caricabatterie da 10A come si comporta mentre carica una batteria da 100Ah? Supponiamo di avere per comodità di calcolo una batteria da 100Ah carica al 50%, e dovendola ricaricare andrò a collegarvi il mio caricabatterie da 10A. Appena accendo il CB questo sparerà tutta la sua potenza dentro la batteria (10A) ma NON LO FARÀ per le successive 5 ore dove nella completa incompetenza si penserebbe di arrivare ad avere la batteria carica... Sparerà 10A forse per 30 minuti, mentre per il restante tempo di ricarica e come tempo di ricarica NON si intende un tempo definito e preciso, ma il tempo che intercorre tra lo stato iniziale della batteria fino a quando la stessa sarà carica al 100% e questo può durare 8/10 ore ma anche 24/48 in funzione di tanti paramenti, non solo quindi la potenza del CB, perchè se fosse vera questa teoria ci ritroveremmo la batteria carica dopo 5 ore ma così non è assolutamente. La batteria dopo qualche ora NON accetterà più tutti gli Ampere disponibili e quindi che questi siano 10 o 200 non cambiano nulla. La batteria dopo qualche ora dall'inizio delle ricarica accetterà solo 4/5A e via via a scendere, nella fase terminale, ovvero PRIMA che il CB vada in modalità MANTENIMENTO la batteria accetterà per DIVERSE ORE 1A o anche meno. leggenda metropolitana narra essere la batteria a decidere quanti Ampere accettare, ma questa leggenda corrisponde a relatà SOLO per il 50%, in realtà, se si potesse buttare 200A ma anche molto meno dentro alla batteria in modo forzato come avveniva con i vecchi caricabatteria si andrebbe a rovinare la batterie fino a doverla buttare. Altra cosa da non dimenticare... gli alternatori servono per caricare le batterie, MA ANCHE a far funzionare la parte elettronica della meccanica del mezzo, quindi quei 200 MAI saranno disponibili per la BS. Con il calore sviluppato dal motore, la caduta di tensione dovuta a cavi sottili i reali Ampere che arriveranno alle BS sono molti, ma molti meno. Gli impianti con DC-DC... anche qui si potrebbe aprire un capitolo... montare un DC-DC da 30-40-50-60A lascia comunque il tempo che trova, perchè è vero che il DC-DC va ad alzare la tensione per ottimizzare la ricarica, ma è altrettanto vero che se per esempio estremo, dall'alternatore arrivano al DC-DC solo 10A di certo questo non ne restituirà 30-40-50-60 alla BS. questo per dire che l'impianto va bilanciato in funzione del mezzo che si possiede e delle possibilità che lo stesso ha, non è che se collego la dinamo di una bicicletta ad un DC-DC mi ritrovo 200A alle batterie o alle utenze... di qui, colui che ha scritto l'annuncio di cui si parla nel post di apertura ha scritto nel 99% una enorme caxxata, l'1% lo lascio come possibilità perchè avendo un impianto con batterie al litio le cose migliorano e di tanto, anche se a mio parere personale scrivendo 200A ogni ora di viaggio si da per scontato un alternatore (senza DC-DC) comunque difficile da trovare montato sui camper, anche se non impossibile; poi però torniamo a ciò che vi ho spegato qui sopra, se avete avuto la pazienza di leggere.
In risposta al messaggio di Laikone del 15/06/2023 alle 12:32:34Le batterie al piombo aumentano la resistenza interna mano a mano che si ricaricano, di conseguenza la corrente circolantte nella stessa è alta tanto piu è scarica, questo è fisiologico
ciò che spesso sfugge è la logica con cui la batteria viene ricaricata Vi è la credulità popolare che per esempio, un alternatore da 200A sia in grado di ricaricare 100+100Ah in 60 minuti. Questa è la più grande e grossaidiozia che si possa pensare in ambito batterie P/A, AGM, GEL. Più vantaggi si hanno col le LITIO, ma anche loro hanno dei parametri che sarebbe meglio rispettare, perchè anche loro possono rompersi, con la differenza che non costano 200€... e prima o poi a qualche furbetto che pensa di fare come gli pare accadrà una cosa simile. Senza pensare ai grandi numeri... avete mai guardato un normale caricabatterie da 10A come si comporta mentre carica una batteria da 100Ah? Supponiamo di avere per comodità di calcolo una batteria da 100Ah carica al 50%, e dovendola ricaricare andrò a collegarvi il mio caricabatterie da 10A. Appena accendo il CB questo sparerà tutta la sua potenza dentro la batteria (10A) ma NON LO FARÀ per le successive 5 ore dove nella completa incompetenza si penserebbe di arrivare ad avere la batteria carica... Sparerà 10A forse per 30 minuti, mentre per il restante tempo di ricarica e come tempo di ricarica NON si intende un tempo definito e preciso, ma il tempo che intercorre tra lo stato iniziale della batteria fino a quando la stessa sarà carica al 100% e questo può durare 8/10 ore ma anche 24/48 in funzione di tanti paramenti, non solo quindi la potenza del CB, perchè se fosse vera questa teoria ci ritroveremmo la batteria carica dopo 5 ore ma così non è assolutamente. La batteria dopo qualche ora NON accetterà più tutti gli Ampere disponibili e quindi che questi siano 10 o 200 non cambiano nulla. La batteria dopo qualche ora dall'inizio delle ricarica accetterà solo 4/5A e via via a scendere, nella fase terminale, ovvero PRIMA che il CB vada in modalità MANTENIMENTO la batteria accetterà per DIVERSE ORE 1A o anche meno. leggenda metropolitana narra essere la batteria a decidere quanti Ampere accettare, ma questa leggenda corrisponde a relatà SOLO per il 50%, in realtà, se si potesse buttare 200A ma anche molto meno dentro alla batteria in modo forzato come avveniva con i vecchi caricabatteria si andrebbe a rovinare la batterie fino a doverla buttare. Altra cosa da non dimenticare... gli alternatori servono per caricare le batterie, MA ANCHE a far funzionare la parte elettronica della meccanica del mezzo, quindi quei 200 MAI saranno disponibili per la BS. Con il calore sviluppato dal motore, la caduta di tensione dovuta a cavi sottili i reali Ampere che arriveranno alle BS sono molti, ma molti meno. Gli impianti con DC-DC... anche qui si potrebbe aprire un capitolo... montare un DC-DC da 30-40-50-60A lascia comunque il tempo che trova, perchè è vero che il DC-DC va ad alzare la tensione per ottimizzare la ricarica, ma è altrettanto vero che se per esempio estremo, dall'alternatore arrivano al DC-DC solo 10A di certo questo non ne restituirà 30-40-50-60 alla BS. questo per dire che l'impianto va bilanciato in funzione del mezzo che si possiede e delle possibilità che lo stesso ha, non è che se collego la dinamo di una bicicletta ad un DC-DC mi ritrovo 200A alle batterie o alle utenze... di qui, colui che ha scritto l'annuncio di cui si parla nel post di apertura ha scritto nel 99% una enorme caxxata, l'1% lo lascio come possibilità perchè avendo un impianto con batterie al litio le cose migliorano e di tanto, anche se a mio parere personale scrivendo 200A ogni ora di viaggio si da per scontato un alternatore (senza DC-DC) comunque difficile da trovare montato sui camper, anche se non impossibile; poi però torniamo a ciò che vi ho spegato qui sopra, se avete avuto la pazienza di leggere.
In risposta al messaggio di Subalpino del 15/06/2023 alle 13:11:26Non sarebbe meglio il contrario?
Concordo. Diciamo che un ipotetico progetto normale potrebbe essere:Alternatore 200A Utilizzo al 50% per la carica = 100A DCDC 2x40A considerata la perdita di trasformazione Disponibiltà di carica regolabile da 20A a80A Con 80A posso caricare batterie LFP da almeno 160Ah Oppure AGM da almeno 500Ah I tempi di carica sono ovviamente legati alla capacità e alla chimicaPoi si può tirare qualcosa in più, magari 2 x60A di DCDC ma siamo molto al limite
Grazie Brunella e grazie Roberto.
Kiboko - 2025-03-22 17:03:17
Posto bellissimo, pulito staff al top
Pupe75 - 2025-03-22 12:41:59
Ciao, grazie, informazioni molto utili
dualforce61 - 2025-03-18 20:42:56
Molto interessante e risolutivo. Unica domanda: la struttura e soprattutto la parete di fissaggio reggerà co...
king - 2025-03-18 18:41:45