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Meta di quest’anno è la Germania, viaggio non impegnativo e con ottime
soluzioni sia per gli amanti del “plein air” che per chi vuole anche godersi
qualche città d’arte oppure un paesaggio diverso. E’ nostro intento visitare più mete diverse, sia per “tematiche” che per
paesaggi, per avere l’idea del grande paese e delle sue molteplici attrattive. Partiti da Venezia alla buon ora facciamo la sosta per la notte ad una
trentina di km da Monaco ad Erding, simpatico centro termale
ingiustamente poco conosciuto. Ci dirigiamo al parcheggio delle terme dove, nell’apposita area per
camper facciamo sosta. Una cenetta a base di carne nel vicino centro della cittadina nella
famosa birreria Erdinger, gustando ovviamente un’ottima erdinger weisse nera. Il giorno successivo lo dedichiamo al relax, le terme sono belle, di
medie proporzioni e molto pulite. Sauna di vari tipi, piscina, solarium etc alla modica cifra di venti
euro. Partiti da Erding facciamo rotta per Ulm, graziosa cittadina
situata al confine tra il baden wuttenberg e la Baviera. L’area di sosta gratuita (camper service e acqua) nella zona dello
stadio è assai comoda e con il tram in dieci minuti si arriva in centro. La città è famosa per la torre della sua cattedrale che è la più alta
d’Europa (161 m.) e per aver dato i natali ad Albert Einstein. Le case del centro sono molto curate e le strade pedonali pullulano di
bei negozi. Piacevole anche la passeggiata pedonale (o in bicicletta) lungo il
Danubio sulla città nuova. Il giorno successivo ci rechiamo nella vicina Ravensburg dove,
raggiuna l’area di sosta dedichiamo la giornata alla visita della citta
medioevale. Da non perdere la centrale Marienplatz con l’animato mercato del sabato
e il museo del giocattolo che è a cura della Ravensburger Publishing (la più
grande produttrice di giochi da tavolo della Germania). Dirigiamo poi il camper a Rothenburg ob den Tauber, a mio avviso
la più bella cittadina della “RomantischeStrasse”. Il centro storico medioevale e la passeggiata sulle sue mura meritano la
visita. Una capatina da Kate Wolfahrt, vi immergerà nell’atmosfera natalizia dei
suoi costosissimi ma bellissimi articoli. L’are di sosta è di fronte all’entrata del paese (acqua e scarico). Partiamo alla buon ora e ci dirigiamo all’autostrada con meta Polch
(vicino a Koblenz). Arriviamo al pomeriggio e, parcheggiati i campers nell’apposita area di
sosta incontriamo gli amici tedeschi. Juergen ci fa da guida ad una rapida visita alla fabbrica dei famosi
Niesmann-Bischoff di cui siamo fortunati proprietari. Una piacevole osservazione, il parcheggio reca un cartello di divieto,
si proprio di divieto ma ... per le auto: esso è infatti dedicato solo ed
esclusivamente ai veicoli ricreazionali! Il giorno successivo ci rechiamo a Koblenz antica città tedesca
le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana. Visitiamo il Deutsches Eck sul cui promontorio c’è la statua equestre
del kaiser Guglielmo, nonché la fortezza Ehrenbreistein con vista panoramica
sulla confluenza tra i due fiumi il Reno e la Mosella. Pernottiamo nel camping Rhein – Mosel da cui si gode un’ottima vista sul
fiume Mosella, ci godiamo il passaggio delle chiatte dirette in Olanda gustando
un’ottima birra. Da notare che da Koblenz parte la strada c.d. della Mosella che si snoda
lungo il fiume in un continuo intrecciarsi di graziosissimi paesi fino a Trier
(l’antica Treviri). Un giro in bicicletta o ancor meglio in scooter renderà piacevole un
soggiorno un po’ più prolungato in quest’area davvero incantevole che ad per
ogni paese ha un’apposita area di sosta per camper. (per maggiori informazioni
si rimanda all’articolo del sottoscritto sulla valle della Mosella pubblicato
su AC dell’anno 2001). Si fa notare altresì che a Koblenz si svolge il 14 agosto di ogni anno
il noto spettacolo pirotecnico sul fiume. Partiti da Koblenz ci dirigiamo in tutt’altra zona della Germania: siamo
diretti verso il Baltico ma prima di arrivarci attraversiamo parte della c.d.
“strada delle fiabe”. Percorriamo tutte strade secondarie fino a giungere a Limburg per
visitare il duomo, poi attraversiamo boschi e campi le cui tonalità di verde molteplici non stancano mai. La guida è attenta perchè le strade sono strette e con molte curve ma il
paesaggio è davvero rilassante ed il traffico scarso. Tocchiamo Wetzlar (dove pranziamo nell’apposita area di sosta) e
giungiamo ad Alsfeld, piccolo borgo le cui case del 1300 sono ancora
costruite con travi di legno nei muri portanti. Dopo un’altra sgroppata giungiamo a Sababurg e visitiamo le
rovine del castello che fu ispiratore della fiaba della bella addormentata nel
bosco. Pernottamento nel parcheggio sotto le rovine. Il parco naturale dell’area di Sababurg si mostra in tutta la sua
bellezza al mattino sotto il sole e le stradine che percorriamo sono davvero
piacevoli. Giungiamo nella cittadina di Hameln resa popolare dai racconti
dei fratelli Grimm. Le case in legno e muratura sono davvero deliziose e vale la pena di
passeggiare per il centro storico per vedere la Rattenfangheraus (casa del
cacciatore di topi) e la statua del famoso pifferaio. Ultima tappa della c.d. strada delle fiabe è Goslar, bellissimo
centro mediovale, uno dei meglio conservati della Germania. Da non perdere il cuore della città costituito dal Markt e la vasta zona
pedonale della Rosettorstrasse. Per la sosta notte ci spostiamo di una quindicina di Kilometri, nell’area di Schulenberg (5 euro).
Dal cui spiazzo godiamo della vista sul lago artificiale sottostante. Partiamo alla buon ora con direzione Travemunde, da lì visiteremo
Lubecca e poi proseguiremo per l’isola di Rugen. Il traffico intenso ci costringe a numerosi cambi di percorso e, giunti
all’area di sosta non troviamo posto, peraltro meglio così perché era davvero
brutta. Ci spostiamo nel vicino campeggio di Ivendorf (19 euro) per la notte. Il giorno successivo parcheggiamo i mezzi nel parcheggio scambiatore di
St.Hubertus in Lubecca e visitiamo la citta. Invero ci si aspettava di più, da detta visita ma la curiosità di vedere
l’holstentor ovvero la porta medioevale simbolo di Lubecca e già raffigurata
nella vecchia banconota da 50 Dm, ci appaga. Specialità della città sono i dolci di marzapane di cui facciamo incetta
in un’invitante pasticceria del centro. Ripartiamo nel pomeriggio con direzione Rugen dove arriviamo in
serata. Non tutte le aree di sosta sono facilmente raggiungibili con mezzi di
medie e grandi dimensioni, quindi optiamo per il parcheggio camper di Askrona
(5 Euro). La mattina visitiamo il faro e godiamo la vista del mar baltico dal
piccolo promontorio a cui si può giungere a piedi o con il trenino (1,5 Euro
per persona). Ripartiamo nel tardo pomeriggio, facendo molta attenzione ai rami
sporgenti della stradina che ci riporta sulla strada principale dell’isola. Notiamo le periferie dei villaggi dell’isola per gli edifici che
ricordano il passato della Germania dell’est (scatolotti orrendi in notevole
stato di decadenza) la stessa gente di mezz’età non ha ancora smesso i vecchi
abiti color “tristezza”. Dopo aver girovagato per un paio d’ore lasciamo l’isola e arriviamo
sulla costa, a Borgerende, dove, fuori del campeggio c’è l’area di sosta
per camper (21 Euro con carico e scarico). Ci godiamo la spiaggia di sabbia bianca e la vista del tramonto sul mar
baltico. Una cenetta di pesce in un ristorantino italiano con poca spesa conclude
la serata. I villaggi sul mare sono completamente diversi dai paesi all’interno
dell’isola e qui il passato è davvero lontano! La mattina ci rechiamo a Bad Doberan per viaggiare con “Molli”
ovvero Molli Schmalspurbahn, il trenino a vapore chiamato da tutti “Molli”
voluto dal duca Friedrich Franz I nel
1886. Oggi la sua locomotiva a vapore sbuffa ancora e porta i turisti sino a
Hellingendam. (parte ogni ora e si incrocia con quello che torna e costa 5 Euro
a/r per un percorso di circa 20 min.). Si attraversa campagna e paesini e, godendosi la vista si può sorbire un
caffè nella carrozza ristoro! Terminata la gita facciamo rotta per Berlino. Qui il gruppo si divide, io avendo già visitato la città nel 2000 per
alcuni giorni, proseguo per andare a visitare il nuovissimo parco acquatico
realizzato nei vecchi hangar degli Zeppelin e denominato Tropical Islands. Si prosegue da Berlino in direzione Dresda sulla A 13 e si esce a
Staakow (vicino a Krausnick) e poi le indicazioni guidano fino all’enorme
parcheggio (una parte riservata ai camper) del Tropical Islands. Un pomeriggio nell’hangar ci rilassa nelle calde acque del finto mare
tropicale con la sua spiaggia di vera sabbia bianchissima. Altre piscine e
piante tropicali sono ben posizionate nel complesso. Una troupe di ballerine provenienti da Samoa allieta i frequentatori del
parco. Numerosi ristoranti e fast food servono cibo di buona qualità a prezzi
abbordabili. Una giostra a ruota ed una mongolfiera che vola fino al tetto sono altre
attrazioni per tutti mentre in una zona del parco vi sono delle tende da campo
che possono essere affittate da chi vuol trattenersi per la notte. Un po’ un’americanata, ma divertente per una giornata di riposo. La mattina prima di partire facciamo una capatina nel bosco antistante
il parco per una proficua raccolta di funghi porcini; infatti il giorno prima
avevamo notato alcuni venditori ai bordi della strada con cesti di funghi. Volta la prua verso sud ci dirigiamo verso Northeim, dove il
navigatore satellitare ci conduce agevolmente all’area di sosta gratuita del
paese. Cena nel grazioso piccolo centro. Ripartiamo velocemente per il nostro zigzagare in Germania e visitiamo velocemente
Gottingen, città universitaria stimolante e piacevole. Merita vedere il centro con le sue case antiche in legno ed altrettanto
piacevole la passeggiata lungo le mura. Ritorniamo a Koblenz faremo una capatina nei dintorni sul Reno e
Mosella prima di recarci alla fiera di Dusseldorf. Ci rechiamo a St.Goar per visitare la fortezza Burg Rheinfels che
fu un tempo la più grossa fortificazione sul fiume Reno e poi la rupe di
Lorelei, ovvero un’enorme scoglio noto per la leggenda di una fanciulla bellissima
(ritratta nella cima da una statua) che ammalliava i navigatori facendoli poi
naufragare nelle vorticose acque del fiume. Il paese di Bacharach con le sue porte
e mura mediovali nonché con le case in legno e muratura ci immerge in un
atmosfera antica. Volendo, in questa zona si possono visitare molti castelli ma ciò
richiederebbe molto tempo; sono tutti molto interessanti e danno una reale dimensione del passato di
queste località. Nel giorno successivo dopo aver passeggiato per i paesini dell’altro
lato dell’area, quella della Mosella (vedi indicazione più sopra) lasciamo
Koblenz per visitare la vicina Colonia. Purtroppo in questa città non esistono aree di sosta e quindi ci si deve
recare necessariamente in un campeggio. Si consiglia il “campingplatz der Stadt
Koln”, l’unico abbastanza vicino al centro (4 Km) che si può raggiungere con
l’U-Bahn 16. (ind. Weindenweg- Poll). La città, una delle più belle della Germania, ha un gran numero di monumenti
da visitare, ne citiamo alcuni: Museo Ludwig, Romisch-Germanisch museum, per i
più piccoli lo Schokoladen Museum. Da non perdere il Kolner Dom con le sue
guglie gemelle altissime e l’alstadt (centro) con tutte le sue viuzze su cui
insistono ottime birrerie e ristorantini. Questa volta optiamo per una cucina
Thai all’Anothai restaurant. E’ giunto il momento di partire, copriamo velocemente i Km che ci
separano da Dusseldorf per arrivare un giorno prima dell’apertura della
fiera più importante d’Europa per il tempo libero. L’organizzazione è perfetta i parcheggi (larghi) ed in doppia fila
consentono anche di aprire i tendalini, e, all’occorrenza di muoversi in
qualsiasi momento senza intoppi. Una stazione di servizio consente
gratuitamente scarico e carico dei serbatoi (gli addetti gratuitamente
forniscono veloce assistenza). Un giorno lo passiamo per le vie della città che è tra le più ricche e
graziose del paese. E’ bello passeggiare per la Konigsalle tra le sue boutques e negozi
eleganti, come pure in Ratinger strasse dove pullulano birrerie e ristoranti
caratteristici (si consiglia una capatina alla birreria “Schumacher” la più
antica della città). Ritornati al parcheggio con la navetta gratuita della fiera, riusciamo a
visitarla nel pomeriggio quando è aperta solo agli espositori, godendoci così
tutti i camper più prestigiosi che visitiamo senza alcun affollamento e con
tutte le spiegazioni del caso. Ripartiamo in direzione dell’Italia, ma prima della fine delle ferie,
facciamo una deviazione e dedichiamo una breve visita a Baden Baden per
due giorni di relax alle terme. L’area di sosta è un po’ lontana dal centro e lo scooter ci è di molto
aiuto. La città, ai piedi della foresta nera, è molto elegante e piacevole, si
raccomanda una passeggiata per la Lichtental allèe e la visita del Neues
Schloss per godere di un’ottima vista sul centro abitato. Le terme, già note al tempo dei romani sono la principale attrazione
della città: Friedrichbad e la Caracalla-therme si trovano ai due lati di
Romerplatz ed offrono quanto di meglio ci si possa aspettare, dal bagno di
vapore, alle piscine termali alle cure e trattamenti più sofisticati. Davvero
da provare. (costo 12 Euro due ore) Rinfrancati dai benefici termali riprendiamo la strada e, purtroppo,
rientriamo a casa. N.B. Questo viaggio può essere diviso in più itinerari e compiuto in più
occasioni, oppure, scegliendo magari, di percorrere una sola area “tematica”
citata nella narrazione ed aggiungendovi i paesi o città vicini e che
potrebbero completare il tema prescelto. Aree di sosta consigliate: Bad Erding Ind. Thermeallee GPS 11° 53’ 10” E
48° 17’ 36” N Ulm Donau ind. Wielandstrasse Stadt Ulm GPS 10° 0’
30” E 48° 24’ 24”N Ravensburg Muhlbruckstrasse Stadt Ravensburg GPS 9°
36’ 4“ E 47° 47’ 4“N Rothenburg o.d. Tauber Nordlingenstrasse GPS 10°
10’59 E 49°22’ 13“N Schulenberg Wiesenbergstrasse Putgarten Rugen
GPS 13° 24’ 37“ E 54° 40’ 14“ N Borgerende Deichstrasse Christa Surken GPS 11°53’
41“ E 54° 9’ 4“ N Polch clou strasse,1. Northeim – Stadt Northeim GPS 10° 0’ 23“ E 51°42’
28“ N Baden Baden Werkstrasse,2. Camping consigliati Camping
Iverdorf a Dreieck Camping Rhein –Mosel Schartwiesenweg Koblenz Camping der stadt Koln a Kohl
Viaggio effettuato da Giovanni Bonifacio nell'estate 2005 Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA. |
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