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Camper: Pilote Atlantis, 6
posti, immatricolato 1993 Equipaggio: Davide (autista) Graziella (moglie) Linda (figlia, 4 anni e mezzo) Roberta (mamma di Davide) Itinerario: provincia di Pistoia - Alto Adige –Friuli- Slovenia- Croazia PREMESSE E
ANNOTAZIONI
-
Non
possiamo dirvi i km percorsi perché siamo partiti in macchina da casa per
raggiungere il camper in Alto Adige dove sostavano i miei genitori -
Essendo
amanti della natura e allergici alle città, abbiamo
sorvolato diligentemente tutte le città che incontravamo sul nostro percorso,
compresa Lubiana. -
TRAFFICO:
ci avevano detto che in agosto la Slovenia e
soprattutto la Croazia sono affollatissime e quindi è probabile trovare code
sulle strade e/o non trovare posto nei campeggi. Noi non abbiamo trovato niente
di tutto questo: strade liberissime, posto ovunque sia nei parcheggi che nei campeggi. Affollamento solo a Plitvice. -
Se avete un POSTAMAT, sappiate che il circuito Maestro è accettato in
tutti i negozi, campeggi, ristoranti, supermarket ecc. ecc. (molto
più che in Italia!). Noi non lo sapevamo e abbiamo prelevato un sacco di
talleri in Slovenia, ma potevamo farne tranquillamente a meno. E comunque gli euro sono accettati quasi ovunque -
CIBO:
non abbiamo mangiato mai in ristoranti ma solo sul camper o all’aria aperta,
però possiamo dirvi che nei supermarket sloveni (che
si chiamano Mercator e si trovano ovunque) si trovano
molti prodotti italiani MA consigliamo di portare da casa la carne, perché se
ne trova pochissima (prevalentemente pollo e tacchino ma spesso sono drogati
all’inverosimile) e…..le mozzarelle e le merendine! Buonissima verdura e frutta
e quei salamotti che sono una via di mezzo fra una
mortadella un wurstel e un salame J In Croazia abbiamo
notato molti meno market e meno scelta. -
PREZZI:
in Slovenia sono più bassi che in Italia sia per quanto riguarda il carburante
sia per la spesa ai supermarket, mentre la Croazia è paragonabile all’Italia.
Il VIAGGIO
SABATO 5 AGOSTO Partenza dalla
provincia di Pistoia in auto e arrivo nel pomeriggio a Pozza di Fassa al camping Rosengarten
dove ci aspettano i genitori di Graziella che hanno
trascorso lì 2 settimane di vacanze in camper. Veloce cambio di bagagli, i genitori
ripartono in macchina verso casa e noi ci sistemiamo nel camper. E’ nuvoloso e
freddo. Cena con polenta salsiccia funghi e formaggio. DOMENICA 6 AGOSTO Relax, giro per
Pozza e Canazei,
tempo sempre sul brutto. LUNEDI 7 AGOSTO
Partiamo in mattinata alla volta di Cortina d’Ampezzo, passando dal passo Pordoi. Arriviamo a Cortina ma…..non c’è un parcheggio dei camper grrrrrr, solo campeggi. Siccome
non abbiamo intenzione di dormire a Cortina, la sorvoliamo a piè pari senza
rimpianti ma anzi con un po’ di risentimento e proseguiamo fino a S.Vito di Cadore dove parcheggiamo nell’area
del mercato, vicino alla chiesa (lun e gio divieto di parcheggio dalle 7 alle 14). Visita del paese, carino, e serata allietata dal concerto della
banda locale. MARTEDì 8 AGOSTO Decidiamo di andare a visitare la diga del Vajont,
la raggiungiamo in mattinata e parcheggiamo nel parcheggio superiore (gratis,
quello più vicino alla diga invece è a pagamento). Le visite guidate si effettuano solo nel weekend ma la diga si vede benissimo
dalla strada, in entrambi i fronti. Il museo invece è a
Erto ma decidiamo di non andarci e di ripartire dopo pranzo. Passiamo da Pieve di
Cadore senza fermarci e poi, attraverso il passo Mauri,
giungiamo a Forni di sopra dove ci
fermiamo all’apposito parcheggio per camper vicino
alla funivia ( 7 euro al giorno compreso carico e scarico). Forni è una cittadina carina, pulita e molto attrezzata per vari
sport e per il bimbi. C’è un grande centro sportivo
lungo il fiume con piscine, campi di calcio e tennis, grande parco giochi e
altro e da lì partono anche vari sentieri naturalistici. MERCOLEDì 9 AGOSTO
Ripartiamo da Forni
alla volta di Tolmezzo, che raggiungiamo tramite una strada
tutta curve ma pittoresca. Tolmezzo è una città grande ma a nostro parere insignificante, sostiamo per il
pranzo e ripariamo subito prendendo l’autostrada per Tarvisio, percorrendo una splendida vallata….anche
se il tempo si guasta di nuovo e le cime ahimè non si
vedono. A Tarvisio usciamo,
facciamo spesa in un supermercato e poi raggiungiamo i laghi di Fusine, vicinissimi al confine sloveno……….una sopresa! Circondati da cime maestose, sono 2 autentici
gioielli. Il lago superiore ha un grande parcheggio
sterrato dove possono stare anche i camper (almeno così sembra, visto che ce ne
sono una decina e nessuno dice niente), ci sistemiamo lì e trascorriamo la
notte in un silenzio assoluto. GIOVEDI’ 10 AGOSTO Giornata grigia.
Ripartiamo, passiamo il confine sloveno e attraverso Kraniska
Gora (cittadina turistica, niente di che) raggiungiamo
il lago di Bled.
Ci sistemiamo nel camping Bled, carino e molto
pulito. Il lago ha
un’isoletta che raggiungiamo nel pomeriggio con una
delle tipiche canoe in legno (10 euro a testa, noi siamo 3 adulti e 1 bimba per
cui l’omino ci fa uno sconto cumulativo : 25 euro tutti!). Lì possiamo sostare
per mezzora per cui raggiungiamo la chiesa e suoniamo
la famosa campana dei desideri: inutile dire che c’era la coda per suonarla e
che non sappiamo come fanno gli abitanti del paese a sopportare quel dlen dlen continuo tutto il
giorno! VENERDI’ 11 AGOSTO La mattina ci
sveglia una triste pioggerella ma non ci lasciamo
scoraggiare e lasciamo il camping alla volta delle gole di Vintgar. Arrivati al parcheggio,
ci armiamo di impermeabili (anche se la pioggia nel
frattempo è smessa), paghiamo il biglietto e cominciamo la passeggiata di 1600m
attraverso ponti, passerelle, cascate, rapide…l’acqua ha colori stupendi…insomma consigliamo vivamente di visitare questo
canyon! Pranziamo e poi
partiamo verso il lago di Bohinj, che ci era stato
consigliato come uno “splendido lago alpino”. Arriviamo
ma…che delusione! Sì, avete capito bene. Non che sia
brutto il lago, intendiamoci, ma paragonato ai laghi
di Fusine beh…no, non c’è paragone. Ci sono decide di
laghi italiani più belli di questo, a nostro parere. Comunque qui ci siamo, piove quindi…qui restiamo, in
uno dei campeggi più BRUTTI che abbiamo mai visto, l’autokamp
Zlatorog: se potete evitatelo, anche se è in riva al
lago. Bagni sporchissimi, spazzatura che straborda
dagli unici 2 bidoni, terreno di grossi sassi misto a fango, aghi e erbacce,
illuminazione scarsa…brutto, proprio. SABATO 12 AGOSTO Tempo orrendo, piove
tutto il giorno quindi niente gita alla valle alpina Logarska
Dolina sigh…ci spostiamo
quindi verso Celje e poi Ptuj dove ci fermiamo al camping
delle omonime terme. Entriamo nelle terme ma sono un
po’ una delusione, ci sono 2 sole piscine interne più un paio di idromassaggi. Comunque Linda si diverte in acqua ed è un modo per
trascorrere un pomeriggio piovoso. Il camping invece è proprio bello e
ordinatissimo. DOMENICA 13 AGOSTO Il tempo migliora, in mattinata visitiamo la cittadina di Ptuj,
la più antica della Slovenia, col suo castello da dove si gode un bel panorama
della vallata col fiume Drava. Cittadina
caratteristica e graziosa, anche se molti edifici avrebbero bisogno di una
bella ristrutturazione. Partiamo in
direzione sud passando Majesperk, Makole,
Polikane, attraverso vallate colline, campi, granturco e vigneti.
Arrivo nel pomeriggio alle terme di Catez, sistemazione nel camping omonimo (ci danno le tesserine magnetiche per entrare alle terme, compreso nel
prezzo abbiamo 2 ingressi giornalieri alle piscine scoperte o uno di 3 ore a quelle coperte, se si
vuol stare di più si paga 1 euro a testa all’ora)e
subito tuffo nelle piscine al coperto. Queste sì che son terme! Scivoli, toboga, onde artificiali, piscine di
tutte le forme e misure……ci divertiamo un sacco! LUNEDì 14 AGOSTO Passiamo l’intera
giornata alle terme scoperte, fra tuffi nuotate e discese dagli scivoli…un
paradiso! MAREDì 15 AGOSTO La mattina ultimi
tuffi in piscina, partiamo ahimè prima di pranzo e
arriviamo verso le 16.30 ai laghi di Plitvice, in Croazia. Ve li consigliamo assolutamente!
Il biglietto è un po’ caro, ma comprende il trenino e il giro in battello.
Conviene munirsi di una cartina del parco, che è enorme, e decidere la zona da
visitare. Unico neo: i parcheggi sono lontanucci dai
laghi, bisogna discendere un bel po’ la collina e se avete una figlia come la
nostra che odia camminare…è un po’ un problema! Visto il poco tempo
a disposizione visitiamo un po’ i laghi superiori e
poi all’ora di cena andiamo al camping Korana (8 km
dai laghi) e ci sistemiamo per la notte. MERCOLEDI’ 16 AGOSTO La mattina torniamo
al 2° parcheggio di Plitvice e visitiamo i laghi
inferiori, secondo noi più belli dei superiori, facciamo il giro in traghetto,
a piedi (da non perdere the big waterfall!)
e poi ritorno al parcheggio col trenino. Verso le 16.30 ripartiamo in direzione della costa, verso Senj. Attraversiamo una regione a dir poco desertica…campi brulli e colline senza manco una casa o una vacca, ma ha il suo fascino. Dopo molti km cominciamo a vedere qualche casa e davanti a ogni casa la vecchina sotto l’ombrellone di una bancarella che vende miele e formaggio Arriviamo a Seni e
percorriamo un paio di km di strada costiera in direzione nord, in cerca di un
campeggio, che troviamo a Bunica: il camping Bunica V, piccolissimissimo e
assai spartano ma incastonato in una graziosa baia…..si
vedono le isolette e il mare turchese croato, ma ovviamente la spiaggia è
formata di grossi sassi…..tuttavia è pulita e tranquilla. E’ pieno di italiani e la gentile biondina della reception
parla abbastanza bene l’italiano. Se vi capita e non vi interessano i lussi, andate a questo autokamp,
a noi è piaciuto proprio. GIOVEDI’ 17 AGOSTO
Trascorriamo la
mattina in spiaggia. Dopo pranzo partenza per la Slovenia, arriviamo a Postumia in
serata. Spesa alla grande Spar di Postumia e poi ricerca
di un campeggio…che troviamo sepolto in un bosco! Non è brutto ma a nostro
avviso un po’ lugubre, tutto infrascato in mezzo ad
alti alberi. Tuttavia ci sarebbero anche piscine e campi da tennis, che non
sfruttiamo perché è già tardi: ceniamo, doccia e nanna! VENERDI’ 18 AGOSTO
La mattina ci
spostiamo in uno dei parcheggi delle grotte, compriamo i biglietti (carissimi,
ma ne vale la pena) e alle 11 iniziamo la nostra escursione all’interno delle
grotte. Un trenino percorre i primi 2km a velocità
secondo noi troppo sostenuta per vedere bene tutti i particolari, comunque è
comodo. Poi si scende e bisogna dirigersi verso l’insegna con la nostra lingua
(le visite si svolgono in 5 lingue) dove ci attende la guida italiana.
Percorriamo circa 1 km a piedi fra salite e discese e splendide sale, per poi
ritrovarci nella grotta più grande, che ci dicono viene
usata anche per cerimonie e concerti, dove ci aspetta il trenino di ritorno.
Alla stazione d’arrivo abbiamo la sorpresa di vedere il fiume che scorre dentro
la grotta. Nel pomeriggio ci
dirigiamo verso Lipica per vedere il famoso
allevamento di cavalli lipizziani, ma…è un po’ di
delusione. 7 euro a testa per una visita che dura sì e no
mezz’ora, con una guida che parla più tedesco che italiano e ci fa vedere 2
scuderie e qualche puledro in un prato. Decisamente
troppo caro! Ripartiamo e
passiamo il confine all’altezza di Trieste. Il nostro viaggio si avvia alla
conclusione! Pernottiamo in un’area di servizio nei pressi di Ferrara. SABATO 19 AGOSTO In mattinata arriviamo a casa! E’ stato un
viaggio denso di emozioni che consigliano a chi come
noi è amante della natura! Viaggio effettuato nell'Agosto 2006 da Graziella Maccioni Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA. |
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