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Domenica, 25/12 Castellamonte-Sallanches Km. 170 Partiamo nel pomeriggio da
casa, poco traffico anche al traforo del Bianco. Proseguiamo sino a Sallanche, primo paese in direzione Ginevra. Sosta per la notte nel piazzale
di una palestra, dopo aver attraversato il paese alla
prima rotonda a sinistra, si passa davanti ad un cinema poi
a destra. Lunedì, 26/12 Sallanches-Hotonnes Km.
125 Proseguiamo per Bellegarde per autostrada uscita 10, poi per strada molto stretta
raggiungiamo il col de Cuvery seguendo le indicazioni per Plateau de Retord. Al colle parcheggiamo i mezzi
e inforchiamo gli sci ansiosi di praticare questa nuova pista di fondo. In serata raggiungiamo Plan
d’Hotonnes, con sosta nel parcheggio dopo il centro
turistico. Martedì,
27/12 Hotonnes Km.
- Le piste sono molto belle e
dedichiamo 2 giorni in questo splendido posto, purtroppo il tempo non è
clemente con noi, continua a nevischiare e fa molto
freddo. Però nel parcheggio siamo solo noi ed un camper
francese, molta tranquillità. Purtroppo non ci sono negozi di generi
alimentari, ma le nostre scorte non ce ne fanno sentire la mancanza. Mercoledì, 28/12 Hotonnes-Nantua Km. 43 Il tempo peggiora ancora e
decidiamo di spostarci verso una grande città: Nantua. Qui possiamo fare rifornimenti viveri e scaricare
il WC nel pozzetto area camper, ma neve e pioggia
durano per tutta la notte. Sosta nel parcheggio all’ingresso del paese in riva
al lago. Giovedì, 29/12 Nantua-S.Claude Km. 54 Piove e nevica più in alto, le
strade sono ancora molto sporche e decidiamo di sostare a S.Claude
in attesa che il tempo migliori. Sosta per la notte
nel parcheggio centro paese a pagamento dalle 14 alle 18 2 €. Molto rumoroso. Venerdì, 30/12 S. Claude-Morbier Km. 49 Finalmente è ritornato il sole,
raggiungiamo Longchaumois,
da qui montiamo le catene per raggiungere le piste di fondo che sono a circa 6
Km. dal paese in direzione Lamoura. Qui le piste
raggiungono le località di Lamoura e Premanon, con il senno di poi conviene raggiungere subito
una di queste due località che sono accessibili per
strade più larghe e sgombre da neve. A Lamoura c’è
anche un parcheggio per fermarsi. Poi proseguiamo per Morez,
grazioso centro famoso per le fabbriche di occhiali,
poi Morbier dove al caseificio acquistiamo il tipico
formaggio morbier che si distingue per la riga grigia
che divide la forma a metà ed è costituita da cenere che viene inserita prima della
stagionatura. Da qui si prosegue per il
centro fondo les Marais che
dista pochissimo dal caseificio. Sosta per la notte vicino al
centro di fondo, meglio portarsi proprio a fianco del centro fondo, meno rumoroso. Sabato, 31/12 Morbier-S.Point le Lac Km.
47 E’ piovuto tutta la notte, ma al mattino una piccola pausa ci permette di inforcare gli
sci per una piccola perlustrazione delle piste. Nel pomeriggio ci spostiamo nel
panoramico parcheggio camper di S.Point le Lac. Qui decidiamo di sostare per attendere l’anno nuovo.
Il posto è molto bello e tranquillo, assieme a noi ci sono
solo altri due camper francesi. Abbiamo però dovuto spalarci la neve perché il
piazzale non era pulito. Nella notte continua a nevischiare. Domenica, 1/1 S.Point le Lac-Les Fourges Km. 22 Alcune schiarite ci fanno ben
sperare in un tempo più clemente. Ci spostiamo a Les Fourges dove le piste di fondo
sono magnifiche. Sosta nel parcheggio al fondo del paese, dove partono le piste. Questo è il posto dove abbiamo
incontrato più camper, circa 5, ma alla sera sono
tornati tutti a casa perché forse facevano solo il week-end. Lunedì, 2/1 Les Fourges-La Chapelle de Bois Km. 66 Facciamo ancora una sciata in
queste magnifiche piste e poi ci spostiamo a La Chapelle de Bois. All’ingresso del paese si gira
a destra per il centro fondo, qui la strada non è tanto
pulita, ma riusciamo ad arrivare anche senza montare le catene. Al centro fondo
c’è possibilità di scaricare WC cassetta e fare il pieno
acqua con le taniche. Martedì,
3/1 La
Chapelle de Bois Km. -- Le piste sono così belle e
interminabili che bisognerebbe dedicare almeno una settimana ogni centro fondo,
noi resteremo qui due giorni. Al nostro arrivo nel parcheggio non c’erano
camper, ma il giorno dopo sono arrivati altri tre. Forse questo è il parcheggio
più tranquillo in assoluto. Finalmente il sole ha iniziato
a farsi vedere e i luoghi da noi visitati sembravano
ancora più belli. Mercoledì, 4/1 La
Chapelle de Bois-Bois d’Amont Km. 35 Dopo la sciata ci spostiamo a Bois d ‘Amont, seguendo la strada per le Rousses
e poi a sinistra. Qui sostiamo presso il piazzale
dell’ufficio del turismo, dal quale si dipartono le piste da fondo. Parcheggio un pò rumoroso. Da qui partono delle piste che
rimangono nel pianoro, ma le piste migliori sono quelle che salgono al plateau du Risoux,
bisogna salire di circa 200 m. poi la pista rimane sempre in quota
attraversando splendidi boschi con paesaggi da favola. Giovedì, 5/1 Bois d’Amont-Giron Km. 73 Dopo la sciata ci spostiamo a Giron cercando così di
avvicinarci anche verso casa. Raggiungiamo Giron passando
da Champfromier. Questa strada è molto stretta e in
caso di nevicate è sconsigliabile utilizzarla. Sostiamo in centro paese di
fronte al cimitero. Le piste partono li vicino, subito c’è una bella salita ripida e poi le piste
si snodano nel bosco alternando sali e scendi. Anche qui gli scenari sono molto belli. Venerdì,
6/1 Giron-Sallanches Km. 114 Dopo la sciata nel pomeriggio
ci spostiamo a Sallanches
seguendo sempre strada normale. Le vacanze stanno per terminare
e questa sarà la nostra ultima tappa prima di tornare a casa. Sosta nel solito piazzale
utilizzato all’arrivo. Sabato,
7/1 Sallanches-Castellamonte Km.
170 Rientro
a casa passando dal traforo del Bianco, poco traffico. Totale
Km. 968
Viaggio effettuato a Capodanno 2006 da Enrico Lui Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA. |
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