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SCOZIA – NEDERLAND – DEUTSCHLAND
SABATO 9 - LUNEDI 1 AGOSTO (gg. 24) chilometri
8.089
ITINERARIO: PADOVA – SS 47 – BRENNERPAß – BREGENZ – NANCY –
CALAIS – DOVER – CANTERBURY – M2 – M25 – M11 – E15 – SCOTCH CORNER – A68 –
HADRIAN’S WALL – JEDBURG – MELROSE – EDINBURGH – DUNFERMLINE – STIRLING – LOCH
KATRINE – ST. ANDREWS – DUNNOTTAR CASTLE – ELGIN – INVERNESS – URQUHHART CASTLE
– DINGWALL – A9 – WICK – JOHN O’GROATS - DUNCANSBY HEAD – DURNESS – LOCHINVER –
LEDMORE - ULLAPOOL – A832 – A890 – KYLE OF LOCHALSH – ISOLA DI SKYE – KYLE OF
LOCHALSH – EILEAN DONAN CASTLE – A87 – A82 – OBAN – A85 – INVERARAY – A82 – A78
– AYR – A713 – DUMFRIES – CAERLAVEROCK CASTLE – A75 – A6 – A66 – SCOTCH CORNER
– YORK – MANCHESTER – M6 – M5 – A429 – DEVIZES – STONEHENGE – WINCHESTER – M3 –
M25 – M26 – M20 – FOLKESTONE – DOVER – CALAIS – DUNKERQUE – OOSTENDE – KNOKKE
HEIST – ZELANDA – A4 – A12 – A1 – A3 – A27 – LUXEMBOURG – TRIER – E422 – E50 –
ROTHENBURG O. T. – E43 – ULM – MÜNCHEN – ROSENHEIM – INNSBRUCK – TRENTO NORD –
SS 47 - PADOVA VEICOLO: BÜRSTNER su Fiat Ducato 2500 TD
(1992) NOTE: Il gasolio in Francia, Olanda e Germania poco meno di un euro; 1 Euro
= 1,55 £ CLIMA per tutto il viaggio le giornate
belle e soleggiate sono state nella maggioranza. Il tempo più inclemente
l’abbiamo incontrato lungo la costa nord ovest della Scozia e, al ritorno, da
Rosenheim fino a casa. LEGENDA: Stazione: area di servizio/distributore; 1°
GIORNO SAB 9 LUGLIO – PADOVA - BZ SUD Km 194 Il
viaggio inizia dall’autogrill di Due Carrare (PD), dopo aver fatto il pieno di
gasolio e controllato la pressione delle gomme. Lasciamo la stazione di
servizio alle ore 0:05 di sabato nove luglio (km 118.972). Usciamo
dall’autostrada a PD sud (€ 0,60) e proseguiamo in direzione della SS 47
Valsugana. Poco dopo le due imbocchiamo l’autostrada a Trento nord (km 157).
Guidiamo fino alla stazione di Bolzano BZ sud dove, in compagnia di altri
camperisti, pernottiamo. 2°
GIORNO SAB 9 – BZ SUD-ST. DIZIER (F) Km 832 La mattina, prima di partire, acquistiamo la vignetta
austriaca (€ 7,50). Poco prima di uscire dall’Italia paghiamo € 8,20 di
pedaggio autostradale, mentre il Brennerpass ci costa € 8,00 (prezzo invariato
da sei anni). Proseguiamo per Innsbruck e alle 8:45 ci fermiamo nella stazione
di Pettnau (subito dopo Innsbrück in direzione Bregenz), dove facciamo una
lauta colazione. Ripartiamo dopo mezz’oretta in direzione ovest verso il lago
di Costanza e poco dopo Arlberg paghiamo il pedaggio per un tunnel (€ 8,50). Il
viaggio continua entrando subito in Francia e verso le 21:30 ci fermiamo in una
stazione presso St. Dizier per pernottare. Fino a qui il tempo è misto a sole e
pioggia. Notte tranquilla e il tachimetro segna km 119.998 3°
GIORNO DOM 10 – ST. DIZIER (F) – CANTERBURY (GB) Km 455 La
mattinata sembra ben promettere. A Reim prendiamo l’autostrada in direzione
Laon. All’uscita di Peronne paghiamo un pedaggio di € 10,60. Per pranzare ci
fermiamo in un’area a nord di Arres (cittá natale di Robespierre). Ripartiamo
alle 15:30 e alle 17:30 (km 120.417) giungiamo all’imbarco di Calais. Pur non
essendoci informati sul costo del tunnel della Manica, preferiamo la traversata
col traghetto. Il costo del traghetto Calais-Dover andata e ritorno ci costa €
228. Lasciamo Calais alle ore 18:30. La giornata è splendida. Arriviamo a Dover
alle 19:45 e per la prima volta vediamo le sue bianche scogliere. Sbarcati a
Dover facciamo subito il pieno (£ 50,61 - £/lt 94,9 pence). La guida a sinistra
si presenta con qualche difficoltá ma riusciamo a cavarcela senza mai creare
intralci. Proseguiamo per Canterbury dove arriviamo alle 20:30; troviamo un
parcheggio a pagamento (ma solo di giorno e nessun divieto di sosta notte per i
camper); la notte e passata tranquilla. Il tachimetro segna km 120.453. 4°
GIORNO LUN 11 – CANTERBURY-TOW LOW Km 547 Di
mattina presto ci facciamo un giro in centro città. Il giorno sembra bello ma
poco dopo il cielo diventerà grigio. Questo è, di fatto, il nostro primo
contatto cogli inglesi. La città è indubbiamente bella e la cattedrale pure
(altro punto dolente, dopo il costo del gasolio, anche per visitare musei,
castelli e chiese il costo dei biglietti è molto alto). Cambiamo 300 euro per
198 sterline. Lasciamo Canterbury e proseguiamo dritti verso nord e alle 21:00
ci fermiamo in una stazione dove è provvista di docce. La doccia ci viene a
costare 3 sterline. Ceniamo con gli ultimi bocconi di baccalà insalata che
avevo preparato per il viaggio. Altra nota dolente: nelle aree di servizio autostradali
non è possibile pernottare (in auto o camper) e comunque non si può sostare per
più di 2 ore pena una severa sanzione di 60 sterline. Per cui, alle 22:00
ripartiamo. Guidiamo per un’altra ora e mezza e ci fermiamo in un’area c/o TOW
LOW per pernottare. Il tachimetro segna km 121.000. 5° GIORNO MAR 12 - TOW LOW- Lasciamo Low Tow alle nove accompagnati da una
giornata favolosa e calda. Verso le dieci siamo in vista del Vallo di Adriano e
visitiamo il Tempio di Mitra; più avanti troviamo e visitiamo un’ampia porzione
delle rovine del vallo. Lasciato ciò che resta delle rovine romane, ripartiamo
alla ricerca di un supermarket. Poco prima di mezzogiorno ne incontriamo uno
presso BRAMPTON (Market Despar). Fatta la spesa, pranziamo nel parcheggio antistante.
Si prosegue in direzione di Edinburg e alle 15:15 ci fermiamo in vista del
Hermitage Castle. La visita al castello costa £ 2,50. Verso le cinque arriviamo
nell’abbazia di JEDBURG: bella e suggestiva con le sue rovine. Parcheggiamo
all’ombra di un grande albero dove a fianco scorre un torrente dove dei ragazzi
stanno facendo il bagno. Si riparte alla volta dell’abbazia di DRYBURGH che è
situata all’intermo di un grande parco; l’abbazia non è visibile da fuori
perché circondata da alberi giganteschi. Ci concediamo, allora, una passeggiata
in mezzo al verde, che circonda l’abbazia, e scorgiamo una delle tante statue
dedicate all’eroe nazionale scozzese William Wallace. Proseguiamo ancora e alle
19:00 arriviamo alla bellissima abbazia (solo rovine) di MELROSE dove mi
diletto a scattare numerose foto. Alle 20:30 arriviamo al castello di
THIRLESTANE (apertura 10:30 – 14:30) che non è possibile osservarlo a cause
delle alte mura che lo circondano. Comunque, ci fermiamo per cenare; ripartiamo
alle 22:00. Continuiamo sempre in direzione Edinburg fino a raggiungere
l’orbitale Ovest e ci fermiamo presso una stazione per pernottare; sono le
22:50 e il tachimetro segna km. 121.302 (2.331). La notte passa tranquilla. 6°
e 7° GIORNO MER 13 – EDINBURG WEST – EDINBURG Km 27 La
mattina ci svegliamo prestino e partiamo per il campeggio “The Caravan Club”
dove giungiamo alle 8:25 (km 121.329). Il campeggio è provvisto, all’ingresso,
di alcuni posteggi per coloro che arrivano dopo la chiusura della reception.
Inoltre, i ritardatari possono fruire dei servizi. Pernottiamo due notti per un
totale di £ 40,20 più £ 5 di cauzione. La mattina dopo prendiamo il bus e
andiamo in centro. All’ora di pranzo ci fermiamo in una tavola calda molto
piccola gestita da una romana, molto simpatica e gentile. Prendiamo due
pastasciutte alle verdure, un panino, un litro d’acqua più due caffè (£ 13).
Poi andiamo a visitare il castello (£ 19,60). Il castello merita senz’altro
d’essere visitato anche se riteniamo sia un po’ troppo sfarzoso; inoltre,
risulta essere stato più volte rimaneggiato e solo una piccola parte rimane
della costruzione originale. Tutta la giornata del mercoledì è stata
meravigliosa con un sole caldo e piacevole. Il giorno dopo, invece, il tempo
minaccia sempre di piovere; così pensiamo di andare con il bus fino all’Ocean
Terminal per vedere un po’ anche la
periferia di Edinburg. Scendiamo proprio vicino a un centro commerciale e
decidiamo, visto il brutto tempo, di andar a visitare i negozi. All’interno ci
sono un paio di ristoranti e ne approfittiamo per pranzare. Nel pomeriggio
andiamo a visitare (gratis) il Museo di Scozia e poi, sempre gratuito, anche il
Museo Reale. Abbiamo girato tutto il giorno usufruendo dei bus (quelli rossi e
doppi) pagando 6,60 sterline per due biglietti giornalieri. Tornati al camping
(cotti), sistemiamo tutto per la partenza di domani. 8°
GIORNO VEN 15 – EDINBURG – ANSTRUTHET Km 281 Prima di partire, effettuiamo il carico dell’acqua e
alle 9,10 usciamo dal campeggio. Dopo un’ora di viaggio arriviamo a
Dunfermline. Visitiamo un’abbazia diroccata, passeggiamo per il centro lungo la
via pedonale ricca di negozietti e bar. Ripartiamo a mezzogiorno e alle 13,20
arriviamo in cima al castello di Stirling. La strada che percorriamo per arrivarci
passa per il bel centro cittadino. Infatti, giunti in centro si segue una
stradina stretta e tortuosa e tutta in salita. Arrivati in cima, troviamo un
gran parcheggio (£ 4,00). Subito dopo aver parcheggiato ci prepariamo da
mangiare. Dopo il caffè, andiamo a visitare il castello (£ 16 per due persone).
La giornata è splendida e stranamente le foto non vengono bene. Dall’alto del
castello si vede benissimo la lontana torre eretta a memoria dell’eroe
nazionale Wallace. Lasciamo il castello di Stirling alle 17:00 e ci dirigiamo
verso il parco del Loch Latrine. Giunti nel parcheggio (a pagamento fino alle
18:00) troviamo il deserto assoluto; anche qui, evidentemente come in
Scandinavia, dopo le 17/18 tutto chiude. Il parcheggio è grande e offre la
possibilità di pernottare. Facciamo una passeggiata lungo il lago e poi
ritorniamo indietro. Lungo la strada ci fermiamo in un negozio per delle
compere. Alle 21:50 giungiamo a Pittenween, pittoresco villaggio sul mare e
ottimo per delle fotografie. Ripartiamo poco dopo, percorriamo alcuni
chilometri e giungiamo nel simpatico porticciolo di Anstruthet, ottimo posto
per passare la notte. A mezzanotte il termometro segna 17 gradi. La notte
scorre tranquilla. Il tachimetro segna km. 121.610. 9° GIORNO SAB 16 – ANSTRUTHET – HUNTLY - Km 328 Alle 8:20 siamo già in marcia e siamo ansiosi di
visitare le rovine dell’abbazia di St. Andrew che, stando alla guida, merita di
essere visitata. La giornata è meravigliosamente splendida. Arriviamo nel
centro cittadino alle 9:45 e parcheggiamo lungo la via centrale. E qui è sorto
il problema del parcometro; fortunatamente incontriamo un gentilissimo signore
(che parlava molto bene il francese) che ci aiuta a individuare i punti vendita
per l’acquisto dei ticket. Visitiamo i suggestivi ruderi dell’abbazia dove
scarico molte foto. A fianco dell’abbazia, lungo la costa, ci sono le rovine di
una piccola fortezza che si trascinano fino a lambire il mare. Prima di
andarsene entriamo in un panificio a comprare delle paste. Ripartiamo poco dopo
le undici e il termometro segna 21 gradi. Verso mezzogiorno giungiamo a Dundee
dove troviamo da parcheggiare lungo la costa. L’ora è quella giusta per un
riposino e per fare un buon pranzo in vista del mare: il termometro segna
sempre 21 gradi. Ripartiamo alle 15:15 e alle 18:45 arriviamo a Dunnottar
Castle. Lasciamo il camper nel parcheggio, percorriamo un piccolo sentiero
collinoso e arriviamo in vista del castello (diroccato) appollaiato su un alto
colle a dirimpetto sul mare. Dabbasso, lungo la spiaggia, un gruppo di persone
stanno cucinando alla brace (ci sono 22 gradi). Alle 19:30 giungiamo nella
piccola località di Stonehaven dove ci fermiamo per cenare. Ripartiamo e verso
le 10:30 ci fermiamo in un parcheggio nel centro cittadino di Keith, ma essendo
troppo rumoroso ripartiamo per fermarsi un po’ più avanti nel bel e tranquillo
parcheggio del paesino di Huntly. Altri due camperisti stanno già dormendo. Il
tachimetro segna km 121.938 (2.966). 10°
GIORNO DOM 17 – HUNTLY – HELMSDALE - Km 355 Al nostro risveglio troviamo una bellissima giornata.
Alle 7:20 ci sono già 20 gradi e alle 9:00 siamo in marcia. Alle 9:45 giungiamo
nella cittadina di Elgin per visitare ciò che rimane di un’altra imponente
quanto suggestiva antica abbazia. Nel frattempo il termometro sale fino a
raggiungere i 24 gradi. Visitato ciò che è rimasto dell’abbazia entriamo nel
vicino supermercato (un Tesco Shop), per fare un po’ di spesa. Ripartiamo poco dopo le undici e pian paino arriviamo
ai margini del mitico Loch Ness presso la località di Glackgarroch dove
riusciamo a trovare un bel posticino lungo la riva del lago e fermarsi per
pranzare. La vista è davvero bella e si mangia proprio di gusto un bel piatto
di penne al pomodoro. Ripartiamo alle 14:30 e dopo mezz’ora, costeggiando
sempre il lago, arriviamo a Drumnadrochit dove c’è un centro turistico con
all’interno una mostra-museo che illustra la storia di Loch Ness e del suo
mitico abitante. Nel parcheggio incontriamo un camperista sloveno (che ci fa
dono di una Union Pivo) e che
volentieri ha voluto scambiare quattro chiacchiere. Nell’occasione, ci dice che
ha attraversato la Manica via Tunnel e che solo il percorso di andata gli è
costato circa 250 euro. Prima di andarcene, riusciamo a fare il pieno d’acqua
grazie ad una pompa posta nel parcheggio. Ripartiamo alle 16:15 e dopo dieci
minuti arriviamo al castello che dà sul lago di Loch Ness. Il castello, sempre
con visita a pagamento, si trova a ridosso del lago e a metà del suo percorso.
Dopo una mezz’oretta riprendiamo la marcia per poi perderci, nella zona di
Dingwall, in un meandro di stradine di campagna. Giriamo a vuoto per parecchi
chilometri. Alla fine usciamo da questo giro vizioso e alle 18:30 ci fermiamo
in una stazione per il pieno. Alle 20:00 giungiamo al Durnobin Castle; un paio
di foto di rito ma niente di eccezionale. Così, alle ripartiamo quasi subito,
sempre verso nord. Alle 22:15, dopo aver cenato, giungiamo nel porticciolo di
Helmsdale. Parcheggiamo lungo la banchina assieme ad altri tre camperisti (un
francese, uno svizzero e un tedesco). Prima di coricarci passeggiamo un po’
lungo il molo. É buio, ci facciamo quattro passi e proviamo a
scambiare qualche parola con il tedesco che poi si è rivelato un persona di
grande compagnia. Ad un certo punto lo senti gridare “seal, seal, seal…” e con la mano ci indica un punto scuro
sull’acqua: si trattava di una foca. Poi andiamo a nanna. Il tachimetro segna
km 122.296 (3.324). 11°
GIORNO LUN 18 – HELMSDALE – BETTYHILL - Km 225 La mattina ci svegliamo con calma; il francese era
già partito, restavano gli altri due. Prima di partire abbiamo visitato il
bazar lì appresso. Un bazar piccolo ma ricco di cosette carine sia locali che
esotiche. Lasciamo Helmsdale alle 10:30. Dopo un’ora arriviamo nella remota
cittadina costiera di Wick (il cui nome indica chiaramente l’origine
norvegese). Wich è un paesino semplice, che non ha nulla di interessante, ma
possiede tutti i servizi. Il camper l’abbiamo fermato nell’ampio parcheggio del
supermarket. Nell’occasione cambiamo alle Poste 200 euro in cambio di 129,35
sterline. Facciamo rifornimento al market e poi entriamo in camper per farci da
mangiare e visto il freschetto pranziamo con spaghetti alla carbonara. Verso le
tre lasciamo Wick e percorriamo sempre la costa. Alle 15:30 ci fermiamo ancora.
Siamo arrivati al finisterre
britannico: John o’Groats. Il freddo è pungente e tutti indossano piumino,
berretto e sciarpa, e così facciamo pure noi. Per prima cosa camminiamo fino
alla costa dove ci sono dei motoscafi che in poco tempo ti portano fino alle
frontali Orcadi. Proprio in quel momento rivediamo i camperisti tedeschi
avviarsi col motoscafo, tutti vestiti con idonee tute arancioni con tanto di
salvagente; pure loro si accorgono di noi e con fare caloroso (come per dire speriamo di ritornare) ci salutano
mentre si allontanano da John o’Groats. Nonostante la bellissima giornata il
freddo è tagliente, così pensiamo di andare al bar per scaldarci un po’.
Entriamo e ordiniamo un dolce al cioccolato e due cappuccini (£ 4,10) e ce ne
stiamo una mezz’oretta al calduccio. Alle cinque lasciamo John o’Groats per
raggiungere dopo un quarto d’ora Duncan’s Head. Lasciamo il camper e seguiamo
un piccolo sentiero (che costeggia dall’alto il mare) che ci porterà a vedere
una bellissima costa frastagliata schiaffeggiata dalle onde e piena di uccelli
marini. La vista dei luoghi vale la passeggiata (circa due ore) e le foto si
sprecano grazie anche alla bella giornata. Alle sette siamo ancora in camper e
dopo un quarto d’ora ci fermiamo presso Dunnet Head. Ora il cielo si è fatto
coperto e minaccia di piovere. Solo una breve uscita per qualche foto alle
visibili coste delle isole Orcadi. Ripartiamo alle 20:00 in direzione Thurso;
arriviamo alle 20:30 e troviamo una stazione Esso dove facciamo gasolio (£ 28,00 x lt 28); riusciamo anche a vedere lo
Strathy Point nonostante il freddo e la pioggia. Proseguiamo ancora lungo la
costa fino a fermarci nel paesino di Bettyhill. Sostiamo per la notte nel
comodo parcheggio del centro dove anche qui troviamo i bagni pubblici che ci
permettono di effettuare le operazioni di rito. La pioggia, seppur leggera,
continua a cadere; fuori ci sono 15° e c’è ancora luce. Il tachimetro segna km
km 122.521 (3.550). 12° GIORNO MAR 19 – BETTYHILL - AULTBEA - Km 307 Sono le 7:30 e ci svegliamo con un sole stupendo
nonostante i 13 gradi; ci facciamo un’abbondante colazione e alle 8:30 siamo di
nuovo in marcia. Dopo appena 15 minuti di viaggio, sempre lungo la costa in
direzione ovest, il tempo muta radicalmente: al bellissimo sole di poco fa si
sostituiscono pioggia e freddo. Guidiamo fino alla località di Scoure dove ci
fermiamo per pranzare. Alle 15:00 ripartiamo e dopo un’ora circa entriamo bella
cittadina di Lochinver dove la visitiamo solamente girando in camper a causa
della continua pioggia che, oltretutto, non mi ha permesso di fare qualche
bella foto. Continuiamo il viaggio per rientrare nella A894/A837 e alle 19:10
entriamo a Ullapool, sempre accompagnati da pioggia e freddo (12°). Troviamo
una stazione (Shell) e facciamo gasolio (£29 x lt 29,32) e shopping.
Proseguiamo fino ad Aultbea, piccolo e carino villaggio sul Loch Ewe. Ci
arriviamo alle 22:00 e parcheggiamo per la notte. La temperatura è scesa fino a
12° e per la notte accendiamo il riscaldamento. Il tachimetro segna km 122.828 (3.856). 13°
GIORNO MER 20 – AULTBEA – DUNVEGAN CASTLE - Km 297 La mattina, quando ci svegliamo, non piove più ma il
cielo è sempre coperto e la temperatura non va oltre i 14 gradi. Proseguiamo il
viaggio lungo la A832 e la A890; verso mezzogiorno raggiungiamo la località
meridionale di Stromeferry; ci fermiamo in un belvedere. Il cielo è sempre
coperto. Nonostante ciò provo a fare qualche foto dall’alto della nostra
posizione. Ripartiamo poco dopo le due e guidiamo fino all’ingresso dell’Isola di
Skye; qui ci fermiamo presso una stazione per il solito pieno e troviamo anche
un Ufficio Postale dove effettuare il cambio valuta. Il viaggio continua sempre
lungo la costa dell’Isola e la temperatura non supera mai i 14° (sono le
17:00). Alle 20:20 giungiamo a Dunvegan castle, troviamo un parcheggio e
pernottiamo. Abbiamo la possibilità di fare anche il pieno d’acqua. L’ingresso
al castello costa £ 6,80 mentre per visitare solo i giardini costa £ 4,50.
Purtroppo, il maltempo non ci permette di visitare il castello. Riteniamo che
l’Isola di Skye deva essere visitata, soprattutto per chi ama la natura estrema
e selvaggia e, da questo punto di vista, quest’isola da sola potrebbe
sintetizzare un viaggio in Scozia. Il tachimetro segna km km 123.125 (4.153). 14°
GIORNO GIO 21 – DUNVEGAN CASTLE - INVERARAY
- Km 334 La
mattina non è diversa da quella precedente, pioggia e freddo (14°) continuano.
Lasciamo Dunvegan castle alle nove e alle 10:30 arriviamo a Balmacona. Troviamo
un market e ne approfittiamo per far un po’ di spesa. Alle 11:15 lasciamo la
cittadina mentre la pioggia, seppur leggera, continua a cadere. Dopo solo un
quarto d’ora di strada giungiamo a Eilean Donan castle. Al nostro arrivo,
seppur con cielo ancora coperto, la pioggia non cadeva più. Acquistiamo due
biglietti (£ 9,50) per visitare il castello, piccolo ma suggestivo. Usciti dal
castello troviamo, nel parcheggio, un ragazzo in kilt che sta suonando la
cornamusa. Entriamo in camper per pranzare e prima di andarsene facciamo un
visita al negozio di souvenir. Alle 14:40 lasciamo il parcheggio e poco oltre
ci fermiamo in una stazione (Esso) per il solito pieno (sempre dannatamente
caro). Proseguiamo lungo la A87 e poi la A82. Alle 20:30 giungiamo a Connel
(presso Oban) dove ci fermiamo per cenare. Ah, dimenticavo, dopo Eilean Donan
castle il tempo è cambiato radicalmente, sole splendente e 24 gradi. Alle 21:50
ripartiamo e alle 23:00 arriviamo, per pernottare, a Inveraray all’interno di
un bel parcheggio dove ci sono altri due camperisti uno tedesco e uno francese.
La notte, inizialmente, non passa tranquilla poiché uno scozzese, alto, robusto
con il kilt e ubriaco fradicio, si divertiva a sbattere coi pugni sulle pareti
dei camper. Il
tachimetro segna km 123.459 (4.488). 15°
GIORNO VEN 22 –INVERARAY - CAERLAVEROKCASTLE
- Km 311 La mattina ci regala un sole stupendo nonostante i
17° e prima di lasciare la cittadina facciamo un giro per il centro che è
veramente grazioso. Siamo passati davanti alla prigione, ora museo, però, per
mancanza di tempo, non abbiamo potuto fermarci. Lasciamo Inveraray, il bel
tempo persiste e alle 11:15 la temperatura sale fino ai 23 gradi. Alle 12:50
arriviamo a Inverkip, sulla A78, e ci fermiamo per pranzare. Il sole è sempre
più caldo e la temperatura è giunta a 25 gradi. Ripartiamo alle 14:40 e subito
dopo troviamo una stazione BP dove ci fermiamo per il pieno. Riprendiamo la
marcia; alle 19:30 arriviamo in vista del Drumlarig castle e ci fermiamo per
qualche foto. Lasciamo il castello e dopo mezz’ora arriviamo a Thorn Hill;
troviamo un MARKET (Despar) e facciamo della spesa; troviamo pure una pizzeria
per asporto. Non avendo voglia di cucinare prendiamo due pizze (£
7,25). Ripartiamo alle 21:00 in direzione del Caerlaverokcastle; la strada per
raggiungerlo è molto stretta e si passa per delle stradine strette in mezzo la
campagna. Comunque, arriviamo in prossimità del castello alle 22:30 e ci
prepariamo per la notte. La notte scorre tranquilla e il tachimetro segna km
123.770 (4.798). 16°
GIORNO SAB 23 – CAERLAVEROKCASTLE – MANCHESTER SUD - Km 443 Il nuovo giorno ci regala, purtroppo, una giornata
uggiosa. Nonostante ciò decidiamo di visitarlo; il biglietto di ingresso costa
4 sterline. Il castello non è abitato ed è in parte diroccato, piccolo e
circondato da un fossato. Scattiamo alcune foto e verso le undici lasciamo la
campagna. Ora il viaggio procede spedito fino a Dover, dove ci aspetta il
traghetto che ci riporterà nel continente, con una deviazione per l’antica
Stonenge. Alle 14:15 ci fermiamo per pranzare a sud di Schotch Corner. Il cielo
è sempre coperto però la temperatura non è fredda (21°). Ripartiamo alle 16:40
e dopo mezz’oretta ci fermiamo in una stazione per il solito pieno. Alle 19:20
arriviamo alla bella città di York; cerchiamo un posteggio in centro ma la cosa
è molto difficile visto il traffico caotico. Così, a malincuore, ce ne andiamo
via senza visitarla, anche se riteniamo che ne valga la pena. Si prosegue fino
a sud Manchester dove ci fermiamo (23:00) presso una stazione all’inizio della
M6. Al bar della stazione ci beviamo due cappuccini (£ 4,98) e poi andiamo a
dormire. Il termometro che segna 21 gradi e il tachimetro km 124.213 (5.241). 17°
GIORNO DOM 24 – MANCHESTER SUD -
AMESBURY - Km 348 Anche stamattina la giornata si apre uggiosa con 17
gradi. Inoltre, abbiamo sempre delle grosse difficoltà a effettuare le
operazioni di scarico e carico. Fortuna vuole che alcune stazioni siano
provviste di acqua potabile mentre per lo scarico ci affidiamo ai bagni
pubblici presenti in diverse località. Dico alla fortuna, poiché per tutto il
viaggio in Gran Bretagna non abbiamo mai incontrato un’area di carico/scarico.
Anche la segnaletica, in diverse occasioni, non è delle migliori, specialmente
quando siamo entrati nell’area di Manchester. Infatti, stando alla mappa
stradale ad un certo punto avrei dovuto incrociare una parallela alla M6 (che è
a pagamento) e così uscire da Manchester in direzione sud. Invece, tutte le
strade sembravano portare alla M6 con il relativo tributo (£ 7 per meno di 2
chilometri). Niente da fare, alla fine, dopo tanto girare a vuoto, siamo stati
costretti a prendere la M6: fosse finita. Infatti, il giro vizioso continuava
ancora; cartelli trovati lungo la strada, una volta arrivati all’intersezione o
alla rotatoria, non li trovavi più. Non solo non eravamo in grado di uscire dal
groviglio manchesteriano, ma, oltretutto, rischiavamo di riprendere la M6 con
il relativo esborso di altre 7 sterline. Cielo ha voluto che alla fine, e del
tutto casualmente, fossimo riusciti a sbrogliare la matassa, ma che stress!
Alle 12:45 ci siamo fermati in un parcheggio lungo la A429 a nord di
Stow-On-The-Wold; la pioggia continuava a cadere incessantemente. Alle 13:20
arriviamo a Stow e ci fermiamo in un market (Tescoshop). Lasciato il centro
commerciale ci fermiamo poco dopo in una stazione (Shell) per fare gasolio.
Arriviamo a Stonenge alle 19:30 e l’orario di visita era terminato mezz’ora
prima. L’area, che si trova lungo la strada a destra in direzione di
Winchester, è delimitata da una semplice
recinzione a griglia. Visto che era rimasto ancora un addetto al museo, gli ho
chiesto quanto veniva a costare un biglietto; lui, con modo gentile ma
soprattutto chiaro, mi ha risposto che il biglietto costa £ 5,50 e che il
prezzo del parcheggio è di 2 sterline, mentre l’orario è 9:00-19:00. Nonostante
il tempo uggioso provo a scattare qualche foto prima di allontanarmi.
Proseguiamo fino alla vicina Amesbury dove troviamo un parcheggio tranquillo.
Non abbiamo voglia di cucinare così pensiamo di prendere un paio di pizze!
Visti i prezzi da capogiro optiamo per un buon piatto di pasta. La cittadina
nel complesso è carina e ci sono due pub veramente belli. Alle 22:15 piove
ancora e la temperatura è scesa fino a 19 gradi. Durante la notte arriva un
altro camper che parcheggia accanto a noi. Tutto è tranquillo e il tachimetro
segna 124.561 (5.589) chilometri. 18°
GIORNO LUN 25 – AMESBURY - FOLKESTONE -
Km 313 Oggi, lunedì 25 luglio, la mattina non è delle
migliori, il cielo è sempre coperto e minaccia continuamente di piovere. Alle
8:30 sono già all’ufficio cambi (€ 200 x £ 130,16) e alle 9:10 lasciamo
Amesbury per Stonenge. Dopo solo un quarto d’ora siamo in vista dei
megaliti. Parcheggiamo il camper e compriamo due biglietti; l’emozione di mia
moglie sprizza lampante nonostante il forte freddo e il cielo coperto. D’altronde,
visitare Stonenge era sempre stato nei suoi sogni. Prima di uscire, come di
rito, entriamo nel bazar. Sono le 11:05 quando ci lasciamo Stonenge. Poco dopo
arriviamo a Winchester e troviamo un comodo parcheggio (£ 1 x h. 2) vicino al
centro. Con calma ci prepariamo il pranzo e dopo un buon caffè usciamo per far
visita al centro. Winchester è proprio una bella città che vale la pena di
fermarsi alcune ore. Lasciamo Winchester verso le 17:00; ormai la costa si fa
sempre più vicina e alle 21:30 arriviamo a Folkestone est dove ci fermiamo a
cenare nel parcheggio del supermercato “Sansbury’s”. Per dormire usciamo dal
parcheggio e andiamo nella vicina zona industriale dove dei camionisti e dei
camperisti stanno pernottando. La notte passa tranquilla, il tachimetro segna
km 124.874 (5.902). 19°
GIORNO MAR 26 – FOLKESTONE - DOVER - Km
120 Anche stamattina è brutto, il cielo è sempre coperto
e minaccia di piovere. Quando lasciamo Folkestone, alle 11:45 il termometro
segna 18 gradi. Ci avviamo verso Dover per visitare il castello, ma comincia a
piovere. Alle tre ci fermiamo alla stazione Total per fare gasolio; a fianco
del distributore troviamo un rubinetto e così ne approfittiamo per fare il
pieno d’acqua e pranzare. La stazione è pure fornita di bar e di shop. Lasciamo
la stazione alle 16:30 per andar a visitare la vicina Deal, piccola e graziosa
località sul mare. Purtroppo piove ancora e dobbiamo accontentarci di una
brevissima passeggiata. Delusi, ritorniamo indietro (A20) e ci fermiamo ancora
alla Total. Ormai sono le 20:00 e pensiamo di cenare qui. Alle 23:00 ripartiamo
per andare a pernottare nel parcheggio di un mega Tesco (aperto 24h) che si
trova qualche chilometro più avanti. La notte passa tranquilla; il tachimetro
segna km 124.994 (6.023). 20°
GIORNO MER 27 – DOVER (GB) - CALAIS - Km 104 Anche stamattina piove (18°) con l’aggiunta di una
brutta e densa nebbia. Lasciamo il parcheggio alle 11:00 e troviamo da sostare
lungo il mare in centro a Dover su apposite aree per camper, tra l’altro a
modico prezzo (£ 1 per 3 ore). Peccato non esserci accorti ancora ieri, sarebbe
stato un bel posto per pernottare. Fortunatamente, ora, non piove più e la
nebbia si è in parte dissolta, anche se il sole è sempre pallido. Passeggiamo
per il centro di Dover, davvero carina. La via centrale, pedonalizzata, è ricca
di negozi e bar. Prima di ritornare al Bürstner entriamo in un market a fare
provviste (pasta, braciole di porco, birra … mmhhhh!). Alle 19:40 (20°)
arriviamo al terminal e dopo il chek-in ci dirigiamo nella corsia n. 20: siamo
primi, ma quante corsie. In attesa di salire sul traghetto controllo acqua e
olio motore (ci aggiungo 33cc). Ci muoviamo alle 20:50 e alle 21:00 il
traghetto salpa da Dover. Scesi dal camper saliamo subito in coperta per vedere
le scogliere bianche allontanarsi nonostante il buio stia calando e il cielo
sia coperto. Ad un certo punto l’orizzonte diviene piatto e blu, addio Scozia,
addio Highland, addio Stonenge. All’interno del traghetto c’è un minibak
cambiavalute e così cambiamo le nostre ultime 15 sterline in cartamoneta e la
cassa ci dà 19,60 euro. Ci rimangono ancora 6 sterline in spicci e li spendiamo
per 1 cappuccino e brioche (£2,20) e per 1 birra e 1 panino (£ 3,50). Scendiamo
a Calais alle 22:15 (ora di Greenvich), alle 23:15 ora italiana. Partiamo da
Calais a km 125.013 (6.042). A Calais il tempo non è migliore (troviamo una
leggera foschia), in compenso la temperatura è un po’ più alta (22°). Seguiamo
la statale lungo la costa, attraversiamo Dunkerke fino a che non troviamo la
prima stazione (00:40), una Texaco. Il parcheggio e abbastanza grande e ci
fermiamo per dormire nonostante non ci siano camper. Poi, nel giro di un’ora ne
arrivano cinque. Ora siamo in compagnia. Il tachimetro segna km 125.098
(6.126). 20°
GIORNO GIO 28 – CALAIS (F) – BROUWERSDAN (NL)
- Km 249 Anche oggi non
è bello, anche se ci sono 22°, e prima di partire facciamo il pieno (€
56 x lt 51,52). Alle 9:50 lasciamo la Texaco. Seguiamo sempre la strada lungo
la costa. Il tratto del Belgio che facciamo non è per niente attraente, le
città, ai nostri occhi, sono trasandate e decadenti. Alle 13:00 arriviamo a
Breskens, regione della Zelanda, in Olanda e ci fermiamo in una bella area,
sede di un vecchio terminal da poco abbandonato; un ottimo posto per pranzare e
pisolare, inoltre il sole splende. Alle 16:30 ripartiamo. Dopo un’ora ci
fermiamo in un market a fare la spesa nella bella e linda cittadina di
Hoofdplaat. Percorriamo stradine interne di campagna davvero deliziose; inoltre
scopriamo quanto siano importati le piste ciclabili per gli olandesi, se ne
trovano dappertutto. In molte stradine le biciclette hanno addirittura la corsia preferenziale
rispetto alle auto, ossia, se un’auto incrocia una bici, l’auto deve fermarsi
sul ciglio e fare passare il ciclista. Arrivati a Terneuzen imbocchiamo il
tunnel sottomarino che attraversa lo Schede e all’uscita paghiamo la
bella cifra di € 15,50 e ci troviamo nello Zeeland. Percorriamo ancora paesaggi
bellissimi seguendo la N57. Alle 20:20 giungiamo a Brouwersdan lungo una bella
striscia di terra che attraversa lo Oosterschelde e dove ci sono moltissimi
camper e roulotte. Però, verso le 22:00, se ne vanno tutti meno due camper i
cui passeggeri sono andati a cena nel vicino ristorante. Il fatto è che, stando
alla segnaletica, non si può pernottare. Nel frattempo cogliamo l’occasione per
svuotare le acque nere e grigie e fare il pieno dell’acqua grazie a dei bagni
presenti lungo la spiaggetta. Verso mezzanotte ci bussa un camperista italiano
che ci chiede se noi pernottiamo nonostante il divieto. Noi rispondiamo di si e
così pure loro si fermano. La notte è bella e limpida, non fa particolarmente freddo,
ma soprattutto passa tranquillamente. Prima di andare a letto termina il gas e
provvedo subito ad azionare la seconda bombola. Il tachimetro segna km 125.347 (6.375). 21°
GIORNO VEN 29 – BROUWERSDAN (NL) - TRIER
(D) - Km 497 Stamattina il sole ci regala una bella giornata. Dopo
aver fatto colazione, lasciamo, alle 9:15, questo bel posto e dopo mezz’oretta
ci fermiamo per fare il pieno (€ 25 x Lt 25,38). Passiamo per Steen Bergen
percorrendo la N257 e alle 13:00 ci fermiamo in un’area autostradale a nord di
Bruxelles; è l’ora di pranzo, l’umidità è molto forte e ci sono 29 gradi.
Ripartiamo alle 14:30 con meta Trier allungando di circa 50 chilometri per
passare per il Lussemburgo. Per quanto ci riguarda, è stata un’inutile
deviazione. Pensavamo a un Lussemburgo ricco di castelli e costruzioni simili;
la delusione è stata completa: un paesaggio monotono, di campagna con qualche
villaggio sparso qua e la. Non ne valeva proprio la pena. Lasciamo il
Lussemburgo per la Germania e in questo tratto di strada il clima cambia
repentinamente: freddo, pioggia e vento. Poco prima di Trier ci fermiamo in una
stazione (Esso) per il pieno (€ 38,90 x lt 44,46); sono le 18:54 e il maltempo
persiste. Dopo un’ora entriamo a Trier e troviamo momentaneamente da parcheggiare.
La pioggia continua incessante e il vento è sempre più forte. Abbiamo un po’
paura poiché il vento fa ballare il camper. Comunque, ci approntiamo per
preparare la nostra cena. Fortunatamente, nel parcheggio di fronte si libera un
posto e andiamo a parcheggiarvi. A fianco al nostro camper c’è un’auto che a
sua volta a fianco c’è un albero. Prima di coricarmi ho voluto andare a vedere
il vicino centro visto che almeno la pioggia era cessata. Ho sempre desiderato
visitare questa città per tanti motivi. Sembra essere il più antico
insediamento della Germania di origine romana, l’antica Trevirium, cui
insistono magnifiche e ben conservate costruzioni dell’epoca romana; inoltre è
la città natale del filosofo tedesco Karl Marx la cui casa natale è stata trasformata
in un museo. Terminato il breve giro in centro rientro subito in camper e trovo
lei che sta già dormendo. La notte passa tranquillamente nonostante il forte
vento. Finora abbiamo percorso 125.844 (6.872) chilometri. 22°
GIORNO SAB 30 – TRIER (D) – ROTHEMBURG - Km 381 La mattina esco presto da solo per fare alcune foto
prima che la cittadina sia invasa dai veicoli. Sono le 6:45 fa un freddo boia e
il cielo è cupo. Ritorno al camper alle 8:15 con delle brioches fresche.
Facciamo colazione e alla 9:00 usciamo. Incredibile, il cielo si è aperto e il
sole splende; abbiamo pure avuto una fortuna incredibile. Infatti, a causa del
forte vento, durante la notte è crollato un grande albero che è caduto a meno
di un metro da noi poggiandosi sull’auto che avevamo a fianco. Prima di
andarcene a visitare il centro paghiamo il parcheggio nell’apposito parcometro
(€ 3,10 per tutta la mattina). Il centro è bellissimo, con palazzine antiche
meravigliosamente conservate con colori pittoreschi e anche la Porta Nigra
(grande manufatto romano posto all’ingresso del centro) è davvero suggestiva
oltre che maestosa. Proseguiamo per il centro verso il museo del filosofo
tedesco ed entriamo (€ 6,00). Usciti dal museo visitiamo due vecchie terme, una
di origine barbara (con resti significativi)
e una romana ben conservata. La giornata si mantiene calda e la temperatura
sale fino a 25 gradi. Alle 12:50 rientriamo per pranzare. Verso le quattro
lasciamo la città e alle sei ci fermiamo in una stazione dopo Kaiserlautern per
riposarci un po’ visto anche il caldo sempre più pesante (29°); infatti, dopo
la Scozia non eravamo più abituati a certe temperature. Alle 18:40 siamo di
nuovo in viaggio e alle nove di sera arriviamo all’area sosta per camper di
Rothemburg, altra bellissima località tedesca che da anni desideravo visitare.
Lo stazionamento costa € 6,00 per 24 ore compreso il servizio di
carico/scarico. Ci prepariamo da mangiare e dopo, vista la bella serata,
facciamo una passeggiata fino in centro tanto per conoscere meglio il tragitto
che domani ci riporterà in paese. Beh! Dobbiamo dire che la cittadina è davvero
magnifica e che sicuramente domani ci darà delle soddisfazioni. Rientriamo in
camper. Il tachimetro segna 126.225 (7.253) chilometri e posso ben dire che
oggi è stato un bel compleanno. 23°
GIORNO DOM 31 – ROTHEMBURG - PADOVA - Km 836 La giornata è di quelle che ti rovinano il
portafoglio a causa di quante foto puoi scattare. Alle otto ci sono 16 gradi e
alle 11:30 saliranno a 22. Facciamo colazione in centro. La cittadina si
presenta davvero bella con tutte quelle case e casette accostate. L’abitato è
circondato da una mura piuttosto alta provvista di tettoia in legno e quasi
tutta percorribile a piedi; questo ti dà la possibilità di osservare il centro
da una posizione di favore. Rothemburg, a nostro avviso, è una tappa da non
perdere, specialmente per chi torna da una lunga vacanza potrebbe essere la
giusta conclusione di un bel viaggio. Inoltre, per noi camperisti, la sosta in
questa cittadina è resa ancora più agevole per la presenza di questa area che
dista circa 15’ di passeggiata dal centro. Verso mezzogiorno lasciamo a
malincuore questa bellissima località. Il viaggio prosegue verso sud;
all’altezza di Ulm svoltiamo a sinistra per München (29°). Dopo Rosenheim il tempo
cambia bruscamente, e vento e pioggia ci accompagnano fino al “Rosemberg”, presso Innsbrck. Abbiamo
fermato il camper vicino al altri due ma subito dopo abbiamo scoperto che erano
zingari. Altri posteggi non c’è n’erano, per cui non avevamo altra scelta che
affidarsi alla fortuna. La scelta di questa stazione per fermarsi a mangiare (o
far colazione, a seconda della bisogna) non è casuale. Questo autogrill, specie
quello di Pettneu (quello in cui ci siamo fermati all’andata) è per noi una
tappa “obbligatoria” perché lo troviamo bello, accogliente e particolarmente
attraente. Alle 21:00 lasciamo la stazione. Transitiamo sul Brennerpaβ (€
8,00) e ci ritroviamo nel Bel Paese sempre in compagnia del brutto tempo.
Usciamo dall’autostrada a Trento e imbocchiamo la solita SS 47 Valsugana. Alle
2:00 del 1° agosto siamo a casa. Il tempo è sempre brutto e la temperatura è
ferma a 25 gradi. Durante il viaggio il nostro Bürstner ci ha regalato 8.089
chilometri di bellezze.
Viaggio effettuato nell'Agosto 2005 da Claudio Barella Potete trovare ulteriori informazioni sulle località toccate da questo itinerario nella sezione METE, e i più recenti aggiornamenti alla situazione delle aree di sosta nella sezione AREE DI SOSTA. |
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